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Rassegna stampa di oggi, 9 agosto 2022

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Escalaplano. Sei giorni di festa per l’Assunta

Saranno sei intensissimi giorni di festeggiamenti, dall’11 al 16 agosto, quelli del Ferragosto escalaplanese in onore della Beata Vergine Assunta, organizzati dal Comitato Classe 1982. Si tratta di una delle feste più sentite dagli escalaplanesi tant’è che sono tanti i residenti all’estero e nel resto della Penisola che fanno rientro a casa proprio in questa occasione. Si parte l’11 agosto alle 19.30 con l’organetto di Gabriele Pili, e alle 22.30 con la gara poetica con Bruno Agus, Salvatore Ladu e Giuseppe Porcu. Il 12 agosto sempre alle 19.30 animerà la serata l’organetto di Samuele Meloni, alle 22.30 il gruppo Sonos in Cumpanzia. Giornata Clou quella di sabato 13 agosto per “S’Atobiu Scalepranesu: Ballus e Mascheras”Altre notizie.

Altre notizie.

Turismo, selezione esperti

È stato pubblicato sul Portale inPA della Funzione Pubblica l’Avviso per il reclutamento di 16 coordinatori regionali, da impiegare con contratto di collaborazione nel ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’attuazione del progetto Pnrr dedicato al “Turismo delle Radici”. La domanda potrà essere presentata, entro il 22 agosto alle ore 23:59, collegandosi al Portale inPA.

Corsi Laore per la pesca

L’Agenzia Laore promuove la crescita professionale degli operatori del settore della pesca. Il programma prevede tre moduli per armatori di imbarcazioni e pescatori professionali e pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne. I corsi sono gratuiti e si svolgono in modalità webinar per la parte teorica e in presenza per gli aspetti pratici. Iscrizioni entro il 6 settembre. Maggiori informazioni sul sito sardegnaagricoltura.it.

Giovani in fuga dal Sulcis Iglesiente sempre più in crisi

Calo demografico costante e migrazione in aumento esponenziale: nel 2050, secondo Eurostat, il Sulcis Iglesiente sarà il primo territorio in Italia per diminuzione della popolazione, perdendo circa un quarto dei residenti attuali. Colpa del calo demografico, che nel Sulcis si fa sentire più che altrove (quasi quattro volte più che nel resto della Sardegna), e dei flussi migratori negativi, dato che dal 2017 al 2019 è peggiorato dell’800 per cento. Chi se ne va in cerca di opportunità sono soprattutto i giovani, fascia d’età tra i 18 e i 39 anni, ad un ritmo che è quasi tre volte la media regionale.