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Rassegna stampa di mercoledì 7 aprile 2021

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

San Vito. «Un museo con le donazioni dei compaesani». «I cittadini ci aiutino ad allestire il museo comunale». A lanciare l’appello è il sindaco Marco Antonio Siddi: «Chiunque – ha sottolineato – è in possesso di manufatti artigianali di ogni genere, quadri, fotografie o antichi attrezzi di lavoro ci dia una mano e li metta a disposizione del paese. Li esporremo al museo che si trova nel piano seminterrato del municipio». All’interno del museo, al momento chiuso, si trova una piccola collezione di minerali d’argento.  (pag. 30)

Trexenta

Siurgus Donigala. Una variante (quasi) sarda. Si chiama A.27 la nuova variante di coronavirus individuata in Sardegna dal laboratorio dell’Aou di Cagliari. Il direttore Ferdinando Coghe: potrebbe essere più infettiva. L’assessore Nieddu: uno su tre dei convocati rifiuta il vaccino AstraZeneca. Cresce il numero di sardi in zona rossa, da ieri anche Capoterra e Siurgus Donigala, restrizioni severe a Nuoro. Prorogate le ordinanze sugli arrivi nell’Isola e le seconde case. Tante le scuole che restano chiuse. (Segue dalla copertina alle pagine:  2, 3, 4, 5, 7)

Senorbì. Case, il calo dei prezzi salva il mercato. Il calo dei prezzi mantiene vivo il mercato immobiliare a Senorbì. È questa la strategia adottata dai costruttori che negli anni scorsi, nel periodo di espansione e forte crescita demografica, avevano deciso di investire sul mattone nel cuore della Trexenta. Era il biennio 2008-2010, quello delle nuove lottizzazioni nella cittadina. Poi è arrivata la crisi, così per vendere le case costruite nel frattempo è stato necessario abbassare i prezzi. (pag. 29)

Altre notizie

«Date certe per il turismo». «È fondamentale dare date certe, perché ogni giorno che passa perdiamo potenziali clienti. Nel giro di qualche giorno saremo in grado di farlo». Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, spinge per una prospettiva di riaperture delle attività economiche nel Paese. In un incontro alla Stampa estera, non nasconde che saranno i dati epidemiologici a determinare gli scenari futuri, ma chiede fin da subito una road map per consentire agli operatori di organizzarsi. (pag. 5)

Lobby e falsi, a rischio la magia del Fiore Sardo. (…) Il Presidente Leone, con le firme dei ministri dell’industria Donat-Cattin e dell’Agricoltura Marcora, scandisce requisiti e regole. «La denominazione del formaggio “Fiore Sardo” è riconosciuta come «denominazione di origine». Le clausole di produzione sono da rango quirinalizio: «Tale denominazione è riservata al formaggio avente i particolari requisiti fissati dall’art.2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1955 n.1279, circa i metodi di lavorazione e le caratteristiche merceologiche. La zona di produzione del formaggio di cui trattasi comprende l’intero territorio della Regione Sarda». Tutto scritto nelle tavole segrete del “Fiore Sardo”, nato e cresciuto nei pascoli ridenti e variegati della civiltà nuragica e tramandato sino ai giorni nostri. Essenze esclusive, il primato di quelle sapienti miscellanee di erbe e macchia mediterranea, da sempre un unicum esclusivo dei pascoli di Sardegna, da nord a sud dell’Isola.  (pag. 8)

Enti locali e privacy. Anci Digitale e Anci Sardegna, al fine di garantire la più ampia conoscenza della normativa europea sulla protezione dei dati e per rafforzare le competenze specifiche sui concetti di cyber security e Gdpr, hanno organizzato un webinar il 13 aprile dalle 11,30 alle 13. (pag. 15)

Banche, ritirata generale nell’Isola. La tendenza è inesorabile ormai da oltre un decennio: gli istituti bancari italiani stanno sfoltendo la rete delle filiali fisiche per trasferire il grosso dei servizi nel mondo digitale. E in Sardegna la smobilitazione sembra andare anche più veloce, nonostante le peculiarità geografiche che rendono difficili i collegamenti dalle zone meno popolose a quelle più densamente abitate e quindi ancor più importanti i piccoli presidi territoriali. Eppure, la media del numero di sportelli sardi per abitante è inferiore sia a quella dell’Italia che dell’Unione europea. Il panorama dei servizi bancari sul territorio nazionale è stato fotografato dalla Fondazione per la Sussidiarietà che ha registrato dal 2010 al 2020 un crollo degli sportelli fisici presenti lungo lo Stivale non bilanciato dalla capacità della clientela di sapersi spostare verso quelli virtuali. (pag. 15)

Un milione di posti di lavoro in meno. Quasi un milione di occupati in meno a febbraio rispetto allo stesso mese del 2020, prima delle restrizioni decise per fronteggiare la pandemia da Covid 19: il dato, secondo le rilevazioni Istat però risente delle nuove regole europee sul calcolo degli occupati scattate a gennaio 2021 che tiene fuori coloro che sono assenti dal lavoro per almeno tre mesi come è accaduto in questo periodo per quelli che sono in cassa integrazione o hanno un’attività indipendente sospesa. Questi ultimi che fino a dicembre erano comunque considerati occupati sono conteggiati da gennaio tra gli inattivi (o tra i disoccupati se fanno ricerche attive di lavoro) facendo quindi scendere in modo sensibile il numero di coloro che hanno un’occupazione. (pag. 16)

Spid e identità digitale, boom nel Sud Sardegna. Sono state oltre 180mila le Identità Digitali rilasciate da Poste italiane a Cagliari e nel Sud Sardegna. Oltre 1 cittadino su 5 ha quindi ottenuto lo Spid utilizzando il canale messo a disposizione dall’azienda. Un dato che assume un peso specifico ancora maggiore in considerazione del fatto che oltre 4 italiani su 5 hanno scelto Poste Italiane per richiedere il rilascio dell’Identità Digitale. (pag. 16)