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Rassegna stampa di mercoledì 22 aprile

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro Territorio
Burcei: Il piccolo Yazid è venuto al mondo in tutta fretta, nello spazio del pre-triage dell’ospedale Brotzu di Cagliari, senza lasciare alla sua mamma il tempo di raggiungere il reparto Ostetricia. Il parto è andato bene, entusiasmo in tutto l’ospedale che ha potuto festeggiare un evento lieto in un periodo di grande tensione (pag. 7);

Villaputzu: la scuola materna comunale sarà oggetto di nuovi interventi edilizi per un importo pari a 243 mila euro. I fondi sono stati ottenuti dalla partecipazione al bando regionale “Iscola” (pag. 31);

Altre notizie
L’Inail (Istituto nazionale per le assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro) ha predisposto le direttive per il lavoro post-Covid: spazi di lavoro rimodulati nell’ottica del distanziamento sociale, controllo quotidiano della temperatura, orari differenziati, nuovi turni, smart working e mascherina chirurgica. Il documento tecnico dovrà essere dettagliato sulla base delle proposte e delle esigenze dei singoli settori (copertina e pagg. 2-3);

Nella giornata di ieri le commissioni Lavoro e Bilancio, riunite in seduta comune, hanno approvato una delibera di Giunta che istituisce un fondo da dieci milioni di euro a garanzia delle banche per le anticipazioni della cassa integrazione in deroga.
La commissione Bilancio ha dato mandato all’Autorità di gestione del Por-Fesr di rimodulare i Fondi Europei per destinarli alle azioni di contrasto dell’emergenza economica, sociale e sanitaria determinata dall’epidemia (pag. 4);

“Etichetta Etica”: una collaborazione tra aziende di tutta la Sardegna per realizzare un progetto imprenditoriale e solidale. L’iniziativa ha coinvolto otto cantine; una ditta di trasporti; singole aziende per la fornitura di bottiglie, tappi, capsule, cartoni per il confezionamento. Le etichette sono state realizzate nel nostro Territorio, da una azienda di Ortacesus.
«Imprese – spiega l’enologo ideatore dell’iniziativa – che hanno supportato il progetto applicando rilevanti sconti o addirittura omaggiando le intere forniture. Questa è la Sardegna che ci piace, tutti uniti in cerchio per la nostra Isola» (pag. 17).