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Rassegna stampa di martedì 4 maggio 2021

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

San Vito. «Diamo la cittadinanza onoraria al Milite ignoto». Una proposta della minoranza per conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto. È stata depositata nei giorni scorsi dai consiglieri Alberto Cuccu, Monia Piroddi, Alessio Fontana e Alberto Podda. «Nell’anno del centenario della tumulazione del Milite ignoto – ha detto il capogruppo Alberto Cuccu – l’Anci ha avviato un progetto per il conferimento da parte di tutti i Comuni d’Italia della cittadinanza onoraria al Milite ignoto. Chiediamo dunque che San Vito aderisca anche perché conferire l’onorificenza in questo periodo di pandemia assume un valore simbolico ancora più rilevante». (pag. 29)

Villaputzu. A caccia di fondi per il ponte. Due milioni e mezzo di euro per mettere in sicurezza il ponte in ferro che collega i paesi di Muravera e Villaputzu. È questo l’importo del progetto complessivo portato avanti dalla Provincia del sud Sardegna. Al momento i fondi disponibili sono 700mila euro. (pag. 29)

Gerrei

San Basilio – Cagliari. L’Osservatorio astronomico di Cagliari dell’Istituto nazionale di astrofisica ha bandito un concorso per due operatori tecnici, per l’ufficio tecnico e i servizi generali, nell’ambito della gestione delle strutture edilizie e degli impianti tecnologici a supporto del Sardinia Radio Telescope. Domande entro domenica 16 maggio. Il bando è in www.oa-cagliari.inaf.it (pag. 13)

San Basilio. Un aiuto economico per abbattere le barriere architettoniche nelle case. Il Comune di San Basilio aderisce al bando dell’assessorato regionale ai Lavori Pubblici per la concessione di contributi per la realizzazione degli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati post 1989. Il contributo a fondo perduto sarà concesso per gli immobili privati in cui risiedono persone diversamente abili. (…) Le domande dovranno essere presentate entro il primo settembre 2021. (pag. 29)

Trexenta

Siurgus Donigala. Operaio forni e infermiere. La filiale di Cagliari di E-Work per un’azienda che opera in provincia di Cagliari ricerca un operaio specializzato che si occuperà del controllo e alimentazione dei forni presenti all’interno dell’attività. (…) Sempre la filiale cagliaritana di E-Work ricerca un infermiere professionale da inserire in una comunità integrata per anziani non autosufficienti. (…) La sede di lavoro sarà Siurgus Donigala (info: www.e-workspa.it).(pag. 13)

Guasila. Polemica sulle mancate risposte. Polemica in Consiglio comunale. «L’amministrazione non risponde alle interrogazioni o agli accessi agli atti su argomenti importanti per la comunità», protestano i rappresentanti della minoranza Davide Schirru e Riccardo Cadeddu. I consiglieri di “Fratelli d’Italia Guasila-Trexenta” hanno presentato una diffida alla sindaca Paola Casula, inviata per conoscenza anche alla segretaria comunale Serena Copersino e al prefetto di Cagliari Gianfranco Tomao. (pag. 29)

Senorbì. Impianti sportivi, il Comune riflette sulla gestione. Prima i lavori sulle aree sportive, poi l’affidamento in gestione per creare nuovi posti di lavoro. L’amministrazione comunale ha approvato il progetto che prevede la realizzazione di una serie di interventi finalizzati a rendere più moderni gli impianti sportivi. Sono già stati completati i lavori per la messa in sicurezza delle tribune dello stadio consentendo, quando le competizioni dilettantistiche potranno riprendere in piena sicurezza, ai tifosi di seguire i loro beniamini nelle partite disputate in casa. Inoltre sono stati stanziati 45 mila euro del bilancio comunale per assicurare la gestione e la pulizia del campo da calcio Renato Sirigu e del Palazzetto dello sport di via Tevere. Gli investimenti sullo sport rendono più urgente definire le modalità di affidamento e utilizzo degli impianti rimessi a nuovo. (pag. 30)

Altre notizie

L’Isola riaccende i motori «Ora aspettiamo i turisti». Si riparte, per l’ennesima volta in un anno. Con la speranza che sia l’ultima riapertura dopo tre settimane di stop forzato e con la consapevolezza che se così non dovesse essere rialzare le serrande per molti sarà un’azione impossibile. «Il 25 % delle imprese rischia di chiudere definitivamente. Il clima è teso, bisogna stare attenti», tuona Roberto Bolognese, numero uno di Confesercenti Sardegna. L’Isola da ieri vive in zona arancione «per un periodo di quattordici giorni, ferma restando la possibilità di una nuova classificazione», si legge nell’ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza con la quale ha istituto appunto questa fascia in Sardegna. Oggi l’assessore regionale Mario Nieddu nella Conferenza Stato-Regioni ribadirà quel che predica da giorni, e cioè che «registriamo dati da zona gialla da due settimane per cui chiederò, numeri Covid permettendo, di passare in quella fascia subito, già a partire dalla settimana a prossima». (pag. 3)

In Sardegna netto calo dei contagi. Primo giorno di zona arancione per la Sardegna, dopo tre settimane in rosso. E si registra un netto calo dei contagi, tornati sotto quota 100 dopo diverse settimane: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati, infatti, solo 61 casi (per trovare un dato inferiore bisogna tornare all’1 marzo con 45) su 1.436 tamponi eseguiti, con un tasso di positività del 4,2%. Salgono così a 54.876 i casi positivi al Covid complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.195.227 tamponi. Si registrano anche quattro nuovi decessi (1.393 in tutto). Sono, invece, 358 (-4) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 51 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.356 e i guariti sono complessivamente 36.714 (+180) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 4. Sul territorio, dei 54.876 casi positivi complessivamente accertati, 14.389 (+37) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.291 (+6) nel Sud Sardegna. (pag. 4)

Vaccini, la brusca frenata della Sardegna. Quante volte, Figliuolo? Fosse per il generale dell’Esercito prestato al ruolo di commissario per l’emergenza nazionale da Covid-19, la risposta sarebbe 17mila al giorno, trattabili al ribasso a quindicimila. Ma proprio mentre il mezzo milione di dosi di vaccino inoculate quotidianamente in tutta Italia diventa un traguardo raggiunto, la Sardegna la settimana scorsa ha arrancato: aveva dimostrato grandi capacità di iniettare le dosi, e all’improvviso ha messo insieme una settimana da 60.710 iniezioni in totale. Dunque, una misera media di 8.673 al giorno. Gli intoppi Davvero poca cosa, specialmente ora che gli arrivi delle fiale si sono diversificati per marca (sono stati distribuiti anche i Johnson & Johnson) e sono un po’ più puntuali. «Se non fosse», fa però notare Mario Nieddu, assessore regionale alla Sanità, «che quando le scorte di vaccini si esauriscono, com’e ovvio, è impossibile iniettarle ed è proprio quanto accaduto la settimana scorsa». Per la precisione è finito l’AstraZeneca: dunque stop alle vaccinazioni nella fascia d’età tra i 60 e 79 anni. (pag. 5)

Olio straniero, l’invasione continua. L’oro di Sardegna è sotto attacco. Non è infatti bastata l’emergenza sanitaria ad arrestare l’entrata di tonnellate di olio straniero in Italia. Anzi, l’aumento dei consumi domestici durante i vari lockdown, a discapito di quelli del settore della ristorazione, ha aperto le porte della grande distribuzione a milioni di litri da oliveti oltre confine, costringendo la Coldiretti a lanciare l’ennesimo allarme ai consumatori. L’associazione agricola, sulla base di una ricerca di mercato condotta dal portale di comparazione prodotti “il Salvagente“, secondo la quale, dice l’associazione: «Ben 7 miscele di oli stranieri venduti come extravergini sui 15 analizzati al panel test sono risultati essere dei semplici oli di oliva vergine». Un fenomeno inquietante che minaccia l’altissima qualità delle materie prime sarde, che rischiano di essere oscurate da prodotti venduti a prezzi stracciati. (pag.14)

Il “Sileno” 1° per qualità-prezzo. A dispetto delle difficoltà del momento e della “storica” incapacità del mondo enologico sardo di varcare i confini dell’Isola e di competere sui mercati nazionale e estero, i vini sardi continuano a raccogliere riconoscimenti e premi. Ultimo in ordine di tempo quello assegnato al “Sileno Riserva 2014“, prodotto dall’azienda Ferruccio Deiana di Settimo San Pietro. (…) La qualità dei vini sardi è cresciuta in maniera esponenziale ma i produttori isolani hanno bisogno di muoversi in modo coordinato per competere. Perciò è stato chiesto alla Regione di istituire un tavolo di confronto fra tutti gli attori del mondo enologico isolano. (pag.14)

Giovani agricoltori: portale web per i sussidi. È aperto il nuovo portale “Più Impresa”, dedicato all’imprenditoria agricola giovanile, con l’estensione del contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili e, in abbinamento, del mutuo a tasso zero per la restante parte, nei limiti del 60% dell’investimento. (…)  Maggiori informazioni sul sito www.ismea.it (pag.14)

Webinar sul turismo. Nell’ambito delle azioni previste dalla campagna Archeologika, giovedì 6 maggio dalle 15 alle si terrà un webinar dal titolo “La promozione del prodotto turistico culturale. (…) Maggiori informazioni sul sito www.csimprese.it (pag.14)