imagealt

Rassegna stampa di martedì 20 ottobre

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro Territorio

Gerrei

Il blocco di manifestazioni ed eventi dovuto all’emergenza sanitaria mette in crisi le associazioni culturali.
Marco Prasciolu, presidente dell’associazione “Bois fui janna morti” di Escalaplano: «Partecipiamo annualmente a circa venticinque manifestazioni in giro per l’Isola. Il lockdown è stato molto sentito e sofferto in associazione, sul piano economico, per noi che ci autofinanziamo. È stata molto dura».
Attraverso la raccolta di testimonianze orali un’attenta ricerca antropologica, dal 2012 il gruppo è riuscito a riproporre la maschera tradizionale del paese che sfilava fino agli anni ’50 del secolo scorso.
Trentacinque soci occupati a riscoprire le tradizioni, tramandarle e divulgarle in altri territori. «Il nostro intento è tenere vivi gli aspetti e i valori tradizionali del carnevale escalaplanese, incentivarne lo studio, condividere le conoscenze anche con altri paesi», prosegue Prasciolu. «Quest’anno è saltata anche la nostra partecipazione a un evento culturale in Danimarca».
L’auspicio è che si possa tornare presto in piazza a festeggiare in sicurezza (pag. 31).

Altre notizie

Agricoltura

Sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nutrients è stata pubblicata una ricerca che dimostra i benefici del grano sardo Cappelli nei pazienti non celiaci con sensibilità al glutine.
La ricerca (condotta dal Digestive Disease Center, dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – Università Cattolica del Sacro Cuore, dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università degli Studi di Firenze) riapre un capitolo rilevante nella gestione della cultivar del Grano Senatore Cappelli finito al centro di uno scontro senza precedenti tra il colosso della Sis di Bologna e i produttori sardi: nel 2016 l’azienda emiliana si è appropriata del contratto di esclusiva relativo alla certificazione e divulgazione della varietà a livello nazionale, dopo il lavoro trentennale di recupero genetico effettuato da una azienda di Tuili la quale, a seguito del ritrovamento casuale di un chilo di semenza, aveva coinvolto nella filiera produttiva oltre cento aziende agricole sarde – ubicate in Campidano, in Marmilla, nella Trexenta e nelll’Oristanese – facendo nascere il Consorzio del Grano Cappelli per salvare la cultivar.
Un’operazione giocata dalle lobby del settore che ha messo fuori gioco i produttori isolani.
Il contenzioso non si è mai concluso sino alla sentenza dell’Autorità garante per la Concorrenza e il mercato che ha condannato la Sis di Bologna ad una sanzione di 150 mila euro.
Per l’Autorità si trattò di «sfruttamenti abusivi della propria posizione di forza commerciale da parte di SIS, a danno dei coltivatori interessati alla semina e al raccolto di grano Cappelli».
Ora che la ricerca scientifica ha sancito la strategicità del frumento “sardo” la partita potrebbe riaprirsi. (pag. 16).

Microcredito

È previsto per il 31 Ottobre il termine per la presentazione dei progetti finanziabili con il “Fondo Microcredito”.
Le idee progettuali dovranno essere proposte da disoccupati che intendano realizzare nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative già esistenti.
La selezione è bandita dall’Assessorato regionale del Lavoro. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione bandi del sito istituzionale della Regione (pag. 16).

Tributi

Fissata per il prossimo 26 Ottobre la scadenza per consegnare ai centri di assistenza fiscale o ai professionisti abilitati il modello 730 integrativo: lavoratori dipendenti, pensionati o collaboratori potranno quindi, pur avendo già presentato il modello 730/2020, correggere errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero che determinano un rimborso o un minor debito (pag. 16).