Ricerca nel sito

Responsive image

Rassegna Stampa

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

Villaputzu. Il suono delle launeddas argine allo spopolamento. Le launeddas per allietare i turisti e promuovere il ripopolamento dei piccoli centri della Sardegna. Suoneranno senza sosta in piazza Marconi a Villaputzu domenica 8 dalle 19 alle 22.30 in occasione del festival, appunto, delle launeddas giunto alla sua XIVa edizione. Sul palco – uno scenario suggestivo ricavato sulle gradinate del vecchio municipio – si alterneranno i maestri Franco Melis, i Cuncordia a launeddas, Andrea Pisu, Giancarlo Seu, Bruno Loi, Riccardo Sirigu e Luca Schirru (con su sulittu). Radici Assieme a loro, in una serata tutta dedicata alla cultura e alle tradizioni musicali dell’Isola, si esibiranno il tenore Populu Sardu di Oliena, il chitarrista Ignazio Cadeddu, la cantante Sandra Ligas e il duo Fantafolk formato dalle launeddas di Andrea Pisu e dall’organetto di Vanni Masala. Un duo che in periodo di pandemia ha stupito il pubblico con una meravigliosa interpretazione di “The Sound of Silence” sull’isola di Malu Entu. Ma non è tutto: a chiudere la serata ci saranno i Tazenda con il loro ultimo lavoro “Antistasis”. Poco prima sarà presentato il progetto “Umpare” dell’associazione Kerkos di Sassari. Fondazione Maria Carta Il Festival dallo scorso anno è anche una tappa di Freemmos, il progetto della Fondazione Maria Carta che cerca di sostenere, attraverso una serie di iniziative di carattere culturale, i centri della Sardegna a rischio spopolamento. (pag. 44)

Villaputzu. Due milioni per il ponte sul Flumendosa. I soldi per rifare il ponte sul Flumendosa tra Muravera e Villaputzu ci sono. Due milioni e mezzo di euro appena stanziati dalla Regione in favore della Provincia del Sud Sardegna, l’ente che ha in carico la ex statale 125 e che dovrà eseguire i lavori. Ad annunciarlo il commissario straordinario della Provincia Mario Mossa: «La Regione ci ha finanziato un ulteriore importo per eseguire interventi non più rimandabili – spiega – abbiamo a disposizione circa tre milioni di euro. Subito dopo Ferragosto sarà dato l’incarico ad un professionista per predisporre il progetto definitivo-esecutivo e quindi bandiremo la gara per appaltare i lavori». I tempi dovrebbero essere brevi: gara entro l’autunno e cantiere in primavera. «Una volta terminata la fase progettuale – aggiunge Mossa – valuteremo se occorrono ulteriori risorse. È verosimile che potrebbe servire un altro milione, la Regione a quel punto finanzierebbe anche la parte restante. In ogni caso i lavori partiranno, siamo in debito come il Sarrabus. Ora ci rifaremo». I lavori Quelli sul ponte di ferro erano attesi da tre anni, da quando la Provincia del Sud Sardegna aveva piazzato un impianto semaforico per il senso unico alternato vietando il transito ai mezzi pesanti. (pag. 26)

Gerrei

Escalaplano. «Così investiremo l’avanzo di bilancio». Il consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2020. L’avanzo di amministrazione è 1.341.000 euro. Il sindaco Marco Lampis, ormai a fine mandato, ha proposto di utilizzarne una parte per gli interventi urgenti: 640 mila euro. Tra le voci salienti ci sono 150 mila euro per opere di urbanizzazione e completamento della viabilità urbana e sottoservizi, 153 mila euro di cofinanziamento per la riqualificazione dell’area esterna all’oratorio di Santa Barbara. (pag. 26)

Trexenta

Guasila. Dopo i lavori riapre al culto il santuario della Beata Vergine Assunta. È riaperto al culto il santuario Beata Vergine Assunta di Guasila. Sono terminati i lavori per la messa in sicurezza del cupolino nella chiesa parrocchiale realizzata su progetto dell’architetto Gaetano Cima. «L’intervento consente ai fedeli di frequentare nuovamente tutta l’ampiezza della chiesa, soprattutto in occasione dell’ormai imminente festa dell’Assunta», dice la sindaca Paola Casula. L’amministrazione comunale ha chiesto a più riprese i finanziamenti necessari per completare i lavori di manutenzione della maestosa chiesa, sinora infatti è stato possibile realizzare solo gli interventi considerati più urgenti. (pag. 26)

Altre notizie

«Terre a rischio espropri col Pnrr». Un paradosso ecologico è pronto ad abbattersi in Sardegna. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, da poco diventato legge, ha infatti tra le priorità la ripartenza del Paese all’insegna di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Un’urgenza che permetterebbe, tramite apposite modifiche al codice dell’ambiente, di realizzare impianti eolici e fotovoltaici su terreni agricoli anche spingendo per il loro esproprio se considerati opere di pubblica utilità, indifferibili e urgenti. Un potenziale iter privilegiato per sottrarre terre all’agricoltura che ha messo in allarme l’associazione Copagri, preoccupata per la strategia indicata da Bruxelles, che sebbene fondata sull’ecosostenibilità mira a impoverire una delle risorse più importanti per salvaguardarla, l’agricoltura. Lamentele «Ciò sta a significare – ha dichiarato Ignazio Cirronis, presidente regionale di Copagri – che è possibile l’esproprio di terreni agricoli legittimamente detenuti dai produttori ai fini della produzione di beni agroalimentari, a favore di società speculative private, di varia natura, che hanno avanzato alle istituzioni proposte progettuali per la produzione di energie rinnovabili». (pag. 11)

Pala miglior giovane enologo d’Italia. Andrea Pala è stato eletto “Miglior Giovane Enologo italiano 2021”, riconoscimento che arriva dall’associazione culturale Vinoway Italia, che premia i personaggi del mondo del vino. Originario di Luras, 35 anni, Andrea Pala si è laureato a Pisa in Viticoltura ed Enologia nel 2011. La carriera Lavora in Sardegna (è consulente di varie cantine tra Gallura, Goceano e Nurra) e, fuori dall’Isola, segue le aziende vitivinicole Guido F. Fendi (Toscana), Fontezoppa (Marche) e Marchisa (Calabria). È componente delle commissioni di certificazione Vermentini di Gallura Docg e consulente selezionatore vini a Roma. È anche presidente dei Giovani enologi italiani. (pag. 11)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

Villaputzu. Nonno Felice festeggia i cento anni. Qualche acciacco inizia a farsi sentire, in cambio ha una vista perfetta, una buona memoria e un ottimo appetito. Felice Porcu lo ha dimostrato anche la sera del 3 agosto in occasione del suo centesimo compleanno. «Grazie a tutti per la torta – ha detto in sardo – e anche per il melone, mi piace moltissimo». La grande festa si è tenuta a Bari Sardo nella casa di riposo “Ogliastra Futura” dove Tziu Felici si trova da alcuni mesi. A festeggiarlo, fra gli altri, i figli Franco (62 anni) e Patrizia (54), il sindaco Sandro Porcu e le massime autorità del paese. (pag. 26)

Trexenta

Senorbì. L’ordinanza: giostre, stop a mezzanotte. Giostre e spettacoli viaggianti a Senorbì: musica spenta prima di mezzanotte. Il sindaco Alessandro Pireddu, in qualità di responsabile del servizio di Polizia locale, ha firmato un’ordinanza che dispone le limitazioni delle immissioni per le attività di intrattenimento musicale nell’ambito del luna park allestito nel piazzale di via Papa Giovanni Paolo II in occasione della festa di Sant’Antioco e Santa Mariedda. Il provvedimento punta a disciplinare l’applicazione di tutti gli accorgimenti tecnici e comportamentali per ridurre al minimo l’emissione sonora delle sorgenti rumorose utilizzate. Alle 23,30 le attrazioni dello spettacolo viaggiante dovranno ridurre la musica, ma potranno restare aperte sino all’una di notte. (pag. 26)

Selegas. Un nuovo impianto di illuminazione in centro e nella frazione di Seuni. Il centro abitato di Selegas si fa bello con nuove luci e il chiosco nel parco giochi. L’amministrazione comunale sta portando avanti i lavori per la sistemazione di strade e marciapiedi e gli interventi finalizzati al completamento del piano di efficientamento energetico. «Stiamo per realizzare due progetti – dice il sindaco Alessio Piras –, uno riguarda la sistemazione del marciapiede all’ingresso del paese nella strada per Senorbì e l’altro la sostituzione delle lampade del centro storico con nuovi punti luce a risparmio energetico». Verranno installati nuovi pali con luci a Led anche nella strada per Santa Vitalia e nella frazione di Seuni. (pag. 26)

Altre notizie

«Imprese agricole, presidio del bosco». Presidiare le campagne è fondamentale per prevenire gli incendi: pastori e agricoltori devono essere i primi custodi del territorio. Ma per arrivarci bisogna correggere le politiche forestali e la gestione delle aree boschive. Lo hanno detto i vertici di Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri, insieme ai rappresentanti degli agronomi, dei dottori forestali e dei periti agrari, ascoltati in seduta congiunta dalle commissioni Attività produttive e Governo del territorio del Consiglio regionale. «Gli effetti devastanti degli ultimi incendi dipendono molto dall’abbandono delle campagne», ha spiegato il presidente della Federazione degli ordini professionali Luigi Ledda: «Ampie aree, prima adibite a pascolo, oggi sono nuovamente coperte dalla macchia mediterranea. Manca una pianificazione territoriale e un governo delle superfici boschive». (pag. 7)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

San Vito. «Ecco come sarà il campo sportivo». Il sogno è quello di avere un impianto sportivo fra i più belli del sud Sardegna, con campo da calcio in erba sintetica, due campi da paddle e illuminazione a luci led. Per realizzarlo, sempre dove si trova l’attuale impianto, la giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica per un importo complessivo pari a un milione e trecentomila euro. «Il progetto – ha spiegato il sindaco Marco Antonio Siddi – è propedeutico alla richiesta del finanziamento e sarà suddiviso in due stralci. Il primo da 600mila euro è per la realizzazione del rettangolo di gioco in erba sintetica mentre il secondo da 700mila euro per il resto delle opere». Le richieste di finanziamento per il primo stralcio saranno portate avanti attraverso il bando ICS Sport missione Comune. 

Trexenta

Senorbì. Giostre ferme: festa senza sorrisi. Il Covid-19 ha fermato le giostre del luna park. Nella prima settimana di agosto a Senorbì si celebra la festa in onore dei Santi Antioco e Mariedda, con i suoi riti civili e gli appuntamenti religiosi. Le strade del centro si popolano ogni anno di bancarelle con giochi, dolciumi e torroni; mentre nel piazzale in via Papa Giovanni Paolo II trovano la loro sede ideale gli immancabili giostrai. Questo, però, prima della pandemia. «L’emergenza sanitaria ha reso superflua la nostra presenza», dicono gli esercenti degli spettacoli viaggianti, alle prese con una crisi senza precedenti. Affari a picco Autoscontro, giostra a catene, tappetto elastico, tiro a segno, gonfiabili e tappeti a molla: sono lontani i tempi in cui davanti alle luminose insegne dei giochi c’era la fila per acquistare uno o più gettoni. «La situazione è disperata, gli affari hanno avuto un crollo dell’80 per cento», dice Antonio Luordo, dal 1995 sempre presente alla festa di Senorbì. Una desolazione simile, giura, non l’ha mai vissuta (pag. 24)

In Trexenta sul set del nuovo film di Mereu. La metafora della sfida che si rinnova fra l’uomo e la natura: è in questa chiave che la Trexenta diventa scenario del nuovo film di Salvatore Mereu, “Bentu”. Liberamente tratta da “Il vento e altri racconti” dello scrittore lussurgese Antonio Cossu, la storia è ambientata negli anni Cinquanta come testimoniano le pagine de L’Unione Sarda dell’epoca che gli attori sfogliano in scena. La storia e gli attori Raffaele, il protagonista, interpretato da Peppeddu Cuccu, dedica la sua vita alla coltivazione del grano nel podere di famiglia. D’estate, dopo aver mietuto a mano le spighe, solo il vento può aiutarlo a completare il lavoro separando il grano dalla paglia, vento che però sembra non voler arrivare. A Raffaele non resta che attenderlo, in solitudine, nel podere. Le sue lunghe giornate sono confortate dalle visite del piccolo Angelino, interpretato dall’esordiente Giovanni Porcu, che consentono al protagonista di mantenere un legame col mondo. La lotta solitaria di Raffaele è rimarcata non solo dall’ambientazione, ma anche dal numero ridotto di personaggi. Peppeddu Cuccu, attore orgolese che ha esordito da bambino, nel 1961, in “Banditi a Orgosolo” di Vittorio De Seta, è infatti accompagnato solo dal suo giovanissimo collega di Ollastra. Cuccu, che ha già lavorato con Mereu in passato, da ex emigrato ha un desiderio: «Sono sardista e mi piacerebbe che queste cose le vedessero fuori dalla Sardegna». Entusiasta l’esordiente Giovanni Porcu che, nonostante abbia appena dieci anni, sembra essere molto determinato: «Pensavo che da grande avrei fatto il pastore come mio padre, ma è bello fare l’attore anche se è difficile». (pag. 51)

Campidano di Cagliari

Burcei. Annullata anche la festa del pastore. Salta anche la Festa del pastore a Burcei. Gli otto casi di Covid registrati nelle ultime settimane a Burcei hanno convinto tutti a rinunciare alla due giorni di festa, particolarmente attesa. È stata la stessa associazione dei pastori, presieduta da Antonio Cabanu, a rendersi conto che non c’erano più le condizioni: troppo rischioso organizzare un appuntamento come questo che ha sempre portato in paese centinaia di forestieri. Anche quest’anno erano state previste due serate di festa, fra convegni, appuntamenti culturali, giochi tradizionali e la grande, attesissima cena a base di carne di pecora e di capra. Una sagra che forse avrebbe richiamato nonostante tutto troppa gente, col Comitato organizzatore chiamato a garantire il rispetto del protocollo anti Covid. (pag. 34)

Altre notizie

Bando terreni agricoli. Ismea ha lanciato l’avvio della procedura di vendita del quarto lotto dei terreni della Banca nazionale delle Terre Agricole, costituito da oltre 16mila ettari di terreni. Fino al 7 settembre sarà possibile inviare le manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più terreni. (pag. 11)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Appuntamento a teatro nel segno dell’archeologia. Alla riscoperta del teatro e dell’archeologia con il Gal Trexenta, Gerrei e Sarcidano. Il territorio del Gruppo azione locale “Sole Grano Terra” ospita la tredicesima edizione del “NurArcheoFestival: Intrecci nei Teatri di Pietra”, la rassegna firmata dal Crogiuolo, con la direzione artistica di Iaia Forte e Rita Atzeri. Il festival coinvolge diversi siti archeologici, attraverso la proposta di spettacoli teatrali capaci di rendere gli spazi protagonisti di un’interazione costante tra arte, storia antica e paesaggio. Si inizia sabato 7 agosto alle 19 nelle Domus De Janas Corongiu a Pimentel con lo spettacolo “Sa notti de is Janas”, di Sabrina Barlini con Isella Orchis, Marta Gessa, Laura Zedda e la danzatrice Sara Manca. (pag. 25)

Gerrei

VillaputzuEscalaplano. San Marcellino, frenata sull’accorpamento. Quella avanzata dal sindaco e dal Consiglio comunale di Muravera non è l’unica proposta in campo per il rilancio del San Marcellino e della medicina territoriale. All’ipotesi basata sull’accorpamento dell’ospedale ad un hub di secondo livello (Brotzu o Policlinico). Sandro Porcu e Marco Lampis, sindaci di Villaputzu ed Escalaplano, ne preferiscono un’altra che sì, nasce «dopo la prima deliberata dal Consiglio comunale di Muravera» e dunque è «un arricchimento delle stessa», ma di fatto su alcuni punti si scontra con quella di Piu. Santissima Trinità Ci sono, per esempio, diverse perplessità sull’ipotesi di un accorpamento con un ospedale di secondo livello: «Riteniamo doveroso evidenziare – dicono Porcu e Lampis – che tali ipotesi meritano un’attenta valutazione e andrebbero disciplinate con una convenzione a tutela del San Marcellino. Soprattutto occorre evitare che gli ospedali di primo e secondo livello finiscano per assorbire, appropriandosene, delle risorse umane e strumentali dell’ospedale di Muravera». L’idea «è dunque quella di valutare il rapporto che già esiste da anni tra il San Marcellino e il Santissima Trinità per migliorarlo. Oppure, ma solo in extrema ratio, interromperlo per avviare un nuovo percorso con un ospedale partner». (pag. 26)

Escalaplano. Campo estivo. Tutto pronto per il Summer Camp Young Learners 2021. Chi ha presentato la manifestazione di interesse per la partecipazione dovrà regolarizzare l’iscrizione trasmettendo, entro venerdì 6 agosto, al Comune la documentazione necessaria (pag.26)

Trexenta

Senorbì. Auto elettriche, arrivano le colonnine. A Senorbì arriveranno le colonnine di ricarica per veicoli elettrici. La Giunta comunale ha approvato la delibera che prevede l’installazione nel centro abitato delle stazioni di ricarica elettrica per le autovetture. L’iniziativa punta a favorire la diffusione, in aree strategiche per la mobilità, delle stazioni in cui sarà possibile rifornire tutti i veicoli elettrici presenti sul mercato. «Un presupposto fondamentale per lo sviluppo della mobilità alternativa è la costruzione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici diffusa sul territorio», si legge nella delibera approvata dal sindaco Alessandro Pireddu e dagli assessori Carlo Mascia e Sara Mascia che si ispira alle indicazioni della Commissione europea sull’opportunità e l’importanza di adottare politiche volte a diffondere la mobilità non inquinante al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico, tutelare la salute dei cittadini e migliorare l’ambiente circostante. (pag. 25)

Campidano di Cagliari

Burcei. Strade di campagna, manutenzioni al via. Al via a Burcei i lavori di manutenzione delle strade extraurbane grazie ad una convenzione tra il Comune e l’Agenzia Forestas che potrebbe portare in futuro anche ad altre forme di collaborazione. Il sindaco Simone Monni e l’assessore all’ambiente Ignazio Monni, si sono dichiarati soddisfatti di questa iniziativa che ha già consentito di garantire la parziale sistemazione di numerose vie periferiche e altrettante strade rurali del paese. Tra queste, quelle di Genn’e Xerri, su Piroi, su Nuraxi, Cea, Corrovinu, s’Ortu becciu, su Possessu e alcuni tratti in direzione del Monte Serpeddì. I lavori di manutenzione e di pulizia continueranno seguendo il programma concordato tra Comune e Forestas, affinché si possa giungere a un risultato soddisfacente per rendere più agevole il transito in auto. 

Altre notizie

Vendemmia, l’Isola vuole brindare. Occhi al cielo e dita incrociate. I produttori di vino della Sardegna vedono il traguardo dopo un anno di fatiche e si preparano a una vendemmia che si annuncia positiva, ma che farà i conti anche con il malcontento di alcuni territori per i danni ai vigneti subiti durante i mesi primaverili. Disagi che influiranno sul raccolto (previsto in calo di circa il 10%), senza però compromettere l’ottima qualità dei filari. I primi grappoli, destinati ai vini da spumantizzare, saranno tagliati fra pochi giorni, mentre l’esordio ufficiale dovrebbe arrivare poco prima di ferragosto con le uve bianche. Il condizionale però è d’obbligo, visto che le prossime settimane saranno come ogni anno cruciali per il buon esito della stagione. Ecco perché il comparto spera in clima mite, non avaro di precipitazioni, ma privo di eventi meteorologici violenti e improvvisi. Bilancio Mariano Murru, presidente regionale di Assoenologi, conferma le speranze per un’annata con tante luci e qualche ombra. (pag. 11)

«Un piano concreto per un’Isola green». «Troppe parole e pochi fatti». Sul destino dell’energia in Sardegna la Cisal chiede più concretezza a politica e imprese del settore. Il futuro prospettato da tante voci autorevoli di “un’Isola green” alimentata da fonti rinnovabili, secondo il sindacato, non è supportato da azioni solide. «Ad oggi – protesta il segretario regionale del sindacato, Franco Peana – siamo molto lontani dal vedere tutti i condomini autoproduttori di energia, mobilità elettrica spinta, colonnine per il rifornimento elettrico ovunque, accumuli in grado di bilanciare la rete e per le necessità improvvise della rete, la gestione senza problemi delle punte. Tutto ciò resta ancora un sogno». La Cisal boccia gran parte delle strategie fino a ora messe in campo da Governo e colossi energetici. (pag. 12)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Guasila. Zona industriale, si riparte dopo trent’anni. Pace fatta tra il Comune di Guasila e i titolari dei terreni in cui è sorta la zona industriale alla periferia del paese. Dopo oltre trent’anni si chiude la vertenza tra l’amministrazione cittadina e i ricorrenti dell’area per gli insediamenti produttivi che finalmente potrà aprirsi a nuovi investimenti. Un’ottima notizia se si considera che proprio la crisi della piccola industria e dell’artigianato, legata anche alla fuga dai campi, è la causa principale dell’inesorabile calo demografico che ha colpito il paese della Trexenta negli ultimi decenni. Il contenzioso Tutto nasce dagli espropri effettuati più di trent’anni fa per realizzare la zona industriale verso Segariu, dove tuttora sono presenti diverse aziende e attività produttive. La procedura di espropriazione per pubblica utilità adottata per definire le pratiche aveva però alcuni profili di irregolarità, tanto da convincere i proprietari dei terreni sino a quel momento a uso agricolo a richiedere un maxi indennizzo di 5 milioni di euro. «Importo che avrebbe causato il dissesto finanziario del Comune», spiega la sindaca Paola Casula, che ha portato avanti una lunga transazione con i ricorrenti e in molti casi con i loro eredi (in totale 70 persone) sino a raggiungere lo storico accordo. «Abbiamo chiuso la transazione accettando il pagamento di circa la metà di quella che era la pretesa iniziale, ovvero 2,4 milioni – continua Casula –; ma sarà la Regione a pagare gran parte degli indennizzi».  (pag.17)

Senorbì. Ordinanza anti-movida per la festa. Ordinanza anti-movida nei giorni della festa di Senorbì. Sono iniziati ieri i festeggiamenti in onore di Sant’Antioco e Santa Mariedda che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria per la diffusione del Covid-19, dovranno tenersi in forma ridotta, senza concerti o serate di ballo in piazza come negli anni passati. Ci sono però alcune bancarelle e il luna park nei pressi della via Papa Giovanni Paolo II, dove soprattutto la sera si riversano i ragazzi di paese e della zona. Motivo per il quale, sino a lunedì 5 agosto (giorno di chiusura della festa), resterà in vigore il divieto di vendita per asporto di ogni tipo di bevanda contenuta in bicchieri di vetro e in bottiglie o confezioni di vetro. (pag. 17)

Senorbì. Coronavirus. Dopo un lungo periodo di tranquillità in assenza del virus a Senorbì sono emersi nuovi casi di positività al Covid-19. L’Ats ha comunicato al Comune la presenza in paese di sette cittadini positivi. (pag.19)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Guasila. In piazza. Oggi alle 19.45, in piazza Trexenta, presentazione del libro di racconti “Immagina un’isola”. (pag. 31)

Guamaggiore. Barru, nuovi studi sulla reggia nuragica. A settembre riprenderanno le indagini scientifiche sulla reggia nuragica di Barru. A Guamaggiore arriveranno alcuni ricercatori dell’Università di Tubinga (Germania) provenienti dalla Germania, dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti interessati allo studio del complesso nuragico situato al confine tra i Comuni di Guamaggiore e Guasila. Verranno effettuate le esplorazioni fisiche dell’intero villaggio già autorizzate dal Ministero per le Attività culturali e per il Turismo e dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Cagliari. L’amministrazione comunale, in previsione dell’importante iniziativa, intende organizzare insieme ai cittadini e alle associazioni di volontariato alcune giornate di pulizia dell’area per consentire che le attività di studio possano svolgersi in condizioni ottimali. Il Comune di Guamaggiore, in collaborazione con il Servizio Tutela del Paesaggio della Regione e con la Soprintendenza, sta portando avanti l’ambizioso progetto di recupero in chiave turistica dell’intera area archeologica dove nascerà anche un Centro servizi. (pag. 33)

Senorbì. Salotto letterario nel museo Domu Nosta. A Senorbì il primo appuntamento estivo con il “Salotto Letterario” promosso dall’associazione culturale Carta Bianca. Oggi alle 18.30, nel museo Domu Nosta, Fabrizio Manca Nicoletti presenterà le opere letterarie di Carlo Erriu, Mamadou Mbengue, Adriano Orlando, Salvatore Capra, Antonello Greco, Sebastiano Mario Fiori e Franca Todde. Si terranno poi le premiazioni del concorso di poesia dedicato a Sant’Efisio. Verranno premiati inoltre i vincitori dell’undicesima edizione del concorso per racconti brevi e aforismi del Comune di Senorbì. (pag. 33)

Campidano di Cagliari

Burcei. I regali da Sinnai e Burcei. ll buon cuore dei burceresi e di una impresa edile di Macchiareddu che hanno donato rotoli di rete e pali per la recinzione per il ricovero degli animali oggi allo sbando, incustodito e affamato, dopo gli incendi. Le recinzioni serviranno proprio a proteggere il bestiame, ma servono anche pali e rete metallica. Da Burcei e non solo sono arrivate le risposte con un primo carico di reti trasportata dai volontari del Masise nella mattinata e consegnata in un centro di smistamento di Ottana dove convergono altri aiuti. «I ragazzi sono partiti di buon mattino – ha detto Luigia Cappai, presidente del Masise -. Come tutti i volontari della Sardegna siamo qui pronti a ogni richiesta di intervento. Le recinzioni sono necessarie per creare nuovo ovili, per tenere a bada il bestiame, per poterlo accudire meglio». (pag. 7)

Altre notizie

L’Isola ha perso 55mila abitanti in 5 anni. Svuotamento dei territori, cronico malessere demografico e disoccupazione: sono i punti emersi dal report “Spopolamento e flussi migratori”, realizzato da Mauro Carta, presidente del comitato regionale per l’emigrazione e l’immigrazione delle Acli (Crei) e dal ricercatore Marco Sideri. L’iniziativa si inserisce nel progetto di ricerca sui flussi migratori in Sardegna e punta un faro su province e singoli Comuni. Si parte da un dato: negli ultimi cinque anni si sono persi 55mila abitanti. Il 2021 è sotto la soglia di 1.600.000. Voragine demografica Dai dati si evince il declino demografico in tutta l’Isola: le province di Oristano, Nuoro e Sud Sardegna perdono il 4,2% della popolazione dal 2017, mentre le province di Sassari e Città metropolitana di Cagliari oltre il 2,5%. I Comuni con più di 30.000 abitanti sono appena 7, 16 quelli oltre i 15.000. L’effetto Covid ha fatto salire l’indice di mortalità: 747 i morti nell’Isola secondo i dati ufficiali, la Sardegna presenta però la percentuale più alta, il 65%, di aumento dei decessi per cause non legate alla pandemia (1.411). Un effetto che gli studiosi legano al fatto che centinaia di persone potrebbero non aver ricevuto le prestazioni sanitarie necessarie da parte di un sistema regionale in gran parte impegnato nella lotta al virus. (pag. 9)

“100 Torri” , il periplo dell’Isola da scoprire camminando insieme. Gli anziani erano soliti ripetere, nelle diverse declinazioni linguistiche, centu concas e centu berrittas a rimarcare la difficoltà, atavica e quasi biologica, dei sardi a sentirsi comunità, oggi si direbbe “a fare rete”. Per una volta il numero 100 vuole promuovere l’unione dei territori, facendo dialogare «torri e campanili, in un affascinante percorso lungo il periplo della Sardegna, fra natura incontaminata e antiche tradizioni». Il Cammino “100Torri” Nato come una sfida aperta a tutte le età e nazionalità, il Cammino “100Torri” è oggi una realtà che va a ulteriormente arricchire le proposte di quel turismo lento che in Sardegna è «industria che può marciare a pieno carico tutti i mesi dell’anno», come ha ribadito l’assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa, alla presentazione del progetto. Videocollegata una folta rappresentanza degli 80 sindaci (da Sant’Antioco a Badesi, da Alghero a Villaputzu) coinvolti da questo irripetibile periplo dell’isola. I numeri È stato Nicola Melis, presidente e fondatore dell’Associazione “Cammino 100Torri“, a illustrare numeri e filosofia del progetto: suddiviso in 70 tappe, percorribile in un arco di tempo tra i 45 e 60 giorni, gran parte su sentieri o spiagge lasciando solo una minima percentuale a strade asfaltate, «1.284 i chilometri del Cammino, 80 i comuni coinvolti, 60 le aree naturali protette e 27 gli ambiti costieri: un periplo che comprende 108 torri costiere, 170 chiese e 90 siti archeologici». (…) Obiettivo immediato è quello di inserire il “Cammino 100Torri” nel Registro regionale, che oggi già comprende il cammino minerario di Santa Barbara, di San Giorgio, di Santu Jacu e (al momento solo sulla carta) quello di Sant’Efisio. 

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Senorbì. Allaccio abusivo per energia e acqua: denunciati. Allaccio abusivo all’acqua potabile e all’energia elettrica, marito e moglie nei guai a Senorbì. La furbizia è costata la denuncia a una coppia di origini marocchine residente nella frazione Arixi, a tre chilometri dal centro abitato di Senorbì. E.G.S., ambulante di 43 anni, e la moglie Z.F., 42 anni, dovranno difendersi dall’accusa di furto d’acqua e di energia elettrica in concorso e manomissione degli impianti di misurazione. Mercoledì mattina i carabinieri della stazione del centro della Trexenta, a conclusione di un’attività di indagine conseguente al sopralluogo effettuato insieme ai tecnici della società Enel-Distribuzione e dell’ente gestore del servizio idrico Abbanoa lo scorso 7 giugno, hanno denunciato marito e moglie ritenuti responsabili dell’allaccio abusivo per l’uso domestico dell’acqua potabile e dell’energia elettrica. (pag. 24)

Guasila, piazza “Immagina un’isola”. Il libro “Immagina un’isola” di Dario Castriota sarà presentato domani pomeriggio alle 19.45 in piazza Trexenta. Insieme all’autore le tre co-autrici del volume: Elisabetta Atzori, Paola Carta e Daniela Meloni Colombu. (pag. 45)

Altre notizie

Proroga contributi. I contributi previdenziali per artigiani, commercianti, professionisti sono rientrati nel campo di applicazione della proroga prevista dall’articolo 9 ter DL Sostegni bis per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi. La scadenza del primo acconto e del saldo 2020 passa di conseguenza al 15 settembre. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’Inps. (pag. 13)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Senorbì. Scontro politico sulla Tari: «In alcuni casi tariffe più alte». «Considerando il periodo di crisi, ci aspettavamo un maggior impegno per introdurre le agevolazioni sul pagamento della Tari». Lo sostiene il consigliere comunale Marco Basciu, rappresentante del gruppo di opposizione “Bene Comune Senorbi Arixi Sisini”, intervenuto in sede di approvazione in Aula del Piano economico e finanziario (Pef) della gestione del servizio della raccolta rifiuti urbani per il 2021. «Per alcune categorie la Tari è addirittura aumentata – continua Basciu –, e anche per quanto riguarda le scelte future notiamo una mancanza di strategia. Siamo contrari all’introduzione dei mastelli tele-controllati che saranno a carico dei contribuenti». La riduzione Tari per le utenze non domestiche complessivamente è di 20.418 euro, pari al 28,30 per cento della tariffa per tutto l’anno. (pag. 33)

Escalaplano. Primi passi dell’ecomuseo. Il Comune vuole valorizzare il territorio con il progetto dell’Ecomuseo che coinvolgerà tutta la comunità. Si tratta di un processo di analisi, studio e ricerca sulle potenzialità e criticità per migliorare la comunità e le prospettive future affinché il paese diventi un attrattore, prendendo in analisi diversi aspetti come quelli culturale, ambientale, naturalistico. Per la realizzazione dell’Ecomuseo occorrono sia le risorse umane – necessario il coinvolgimento della popolazione – sia i luoghi dove poter effettuare gli studi e le risorse finanziarie. Sono stati scelti i locali deputati a ospitare il team di lavoro: il polo socio culturale che ospita la casa della Cultura, ex casa Furcas che diventerà il museo laboratorio dell’olio di lentisco, l’ex monte granatico futuro museo etnografico attivo, il Ceas. (pag.33)

Gerrei

Ballao, San Nicolò Gerrei e Silius. Tre piccoli paesi senza medico da quindici giorni. Da quindici giorni i cittadini di Ballao, San Nicolò Gerrei e Silius sono senza un medico di base. Duemilacinquecento persone senza un minimo di assistenza sanitaria. L’unica possibilità, perlomeno per chi ha patologie pregresse e necessità di una ricetta, è rivolgersi alla guardia medica dalle 20 in poi. Con lunghe file di anziani sin quasi mezzanotte sia a San Nicolò che a Ballao (a Silius non c’è neppure la guardia medica). La denuncia Una situazione “gravissima” come hanno denunciato i sindaci dei tre paesi: «I due medici di medicina generale che coprivano i nostri Comuni – hanno sottolineato Stefano Soro (San Nicolò), Chicco Frongia (Ballao) e Antonio Forci (Silius) – sono assenti per motivi di salute e allo stato attuale è venuta meno ogni forma di assistenza sanitaria di base per cui una popolazione di 2500 abitanti si ritrova in uno stato di estremo disagio». A fine giugno, per motivi di salute, ha dovuto sospendere l’attività il medico Fabio Barbarossa, conosciuto e stimato in tutto il Gerrei. Due settimane fa anche la dottoressa Marta Usala ha dato forfait sempre per motivi di salute. A nulla sono serviti i tentativi di trovare dei sostituti. (pag. 34)

Altre notizie

Riconversione vigneti. Prorogata al 31 luglio 2021 la scadenza delle domande per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti. La difficoltà di rispettare la scadenza era dovuta a un ritardo dell’apertura dell’applicazione sul sistema SIAN. Maggiori informazioni sul sito Mipaf.it.

Promozione del latte. Domani a Roma alle 12,sarà presentata la campagna di comunicazione sulla filiera lattiero-casearia promossa da Confcooperative “Anche nel latte siamo campioni d’Europa”. (…) Per partecipare da remoto visitare il sito ufficiale di Confcooperative.

Confartigianato alla Giunta: «Il settore ha “fame” di risorse». «Consolidare l’impegno per una adeguata copertura finanziaria». È questo l’appello lanciato dalla presidente di Confartigianato Sardegna Maria Amelia Lai nel chiedere un incontro con gli assessori regionali a Bilancio e Turismo Fasolino e Chessa. Secondo l’associazione, le imprese artigiane sarde hanno “fame” di incentivi e la Legge 949 del 1952, principale strumento delle piccole aziende isolane, è stata la risposta a questa necessità. Da qualche giorno, però, sono andati esauriti i 15 milioni di euro che, circa 10 mesi fa la Giunta aveva stanziato per coprire il fabbisogno di una norma disegnata appositamente per il comparto artigiano.

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

«Cinque posti di lavoro a chi ha subìto danni dai roghi». Cinque posti di lavoro, vitto e alloggio compresi, al resort Santa Giusta sullo Scoglio di Peppino. Ad offrirli alle persone che risiedono nei territori devastati dagli incendi è il direttore del resort Giovanni Iozza. «Perché – spiega – ritengo sia la cosa più dignitosa aiutarli dando loro un lavoro». Un lavoro senza bisogno di particolari qualifiche come quello, ad esempio, di cameriera ai piani: «Mi rivolgo in particolare alle ragazze – aggiunge Iozza – magari figlie di pastori o di famiglie che hanno visto finire in fumo la loro azienda e i sacrifici di una vita. Andiamo a prenderli noi direttamente a casa e li portiamo qui offrendo vitto, alloggio e un’ottima paga». Almeno due mesi di lavoro (il resort chiuderà a settembre) a costo zero per i nuovi dipendenti. (…) Chiunque mi può contattare alla mail insulanonsolomare@gmail.com». (…)  La gara di solidarietà è scattata in tutti i Comuni del Sarrabus. Pronti a fare la loro parte anche le amministrazioni comunali e i cittadini di Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius. Con in più, grazie all’imprenditore turistico di Castiadas, l’offerta di cinque posti di lavoro. (pag. 7)

Trexenta

Senorbì. Incidente stradale ieri mattina nella via Carlo Sanna a Senorbì: coinvolte una Toyota Yaris e un motorino. Alla guida del ciclomotore un ragazzo minorenne di Suelli, che è stato trasportato all’ospedale Brotzu per accertamenti (in codice rosso per la dinamica). Illeso l’automobilista di Senorbì. (pag. 31)

Senorbì. Il paese in lutto per Anass. Sarà sepolto in patria Anass El Hadri, il 39enne di origini marocchine che ha perso la vita sabato notte alle 3 a causa di un’esplosione provocata da una fuoriuscita di gas nel suo appartamento al primo piano dalla palazzina in via Mazzini 5 a Senorbì. La famiglia è in attesa di ricevere il nulla osta per la sepoltura, necessario per l’imbarco della salma su un volo diretto in Marocco. Il cordoglio La comunità marocchina della Trexenta è in lutto per la tragica morte dell’uomo, sposato e padre di due bambini. Prima di trasferirsi a Senorbì, dove aveva frequentato le scuole dell’obbligo e si era ben integrato, viveva con i genitori a Sant’Andrea Frius.(pag. 33)

Guasila. «Rimossi tutti i pali pericolanti». L’amministrazione comunale di Guasila è pronta a intervenire sull’impianto di illuminazione pubblica. Bisognerà però attendere il prossimo Consiglio comunale per stanziare le risorse necessarie. «Abbiamo a disposizione 240mila euro – dice la sindaca Paola Casula –, l’avanzo di amministrazione è ora utilizzabile dopo che sono state liberate le risorse a seguito della chiusura di un vecchio contenzioso». La prima cittadina replica in questo modo alle accuse mosse dal gruppo di opposizione consiliare “Fratelli d’Italia Guasila-Trexenta” che ha segnalato alla maggioranza consiliare e all’ufficio tecnico la presenza di un palo pericolante e una situazione generale di scarsa sicurezza riguardo i vecchi lampioni. (pag. 33)

Altre notizie

In bottega solo il made in Sardinia. Solo il “made in Sardinia” vale milioni di euro, ben 95 tra diretto e indotto (e nero) più altri 25 che arrivano dalla partita dell’export tra prodotti in legno e sughero, coltelleria, mobili, tessuti, porcellana, ceramica, vetro. Purtroppo però fino a oggi il settore dell’artigianato artistico, emblema di qualità del made in Italy, non ha mai goduto di una piena tutela per l’assenza di regole che ha finito per favorire prodotti contraffatti, venduti come “veri”. Un danno enorme se si pensa che in 5 anni sono arrivati in Sardegna oltre 27 milioni di euro di prodotti falsi. La categoria A fare i conti è la Confartigianato sarda, ben felice di sapere che va avanti l’iter del disegno di legge a tutela dei maestri artigiani del Belpaese, ora in Senato, e che a settembre potrebbe già avere il primo via libera. (pag. 19)

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Senorbì. Ucciso dall’esplosione della bombola di gas. Prima una fortissima vibrazione che ha svegliato gli abitanti dell’intera palazzina in via Mazzini 5, poi l’esplosione che ha sventrato il muro di un appartamento al primo piano e ha causato la morte di Anass El Hadri, un extracomunitario di 39 anni, originario del Marocco, in regola con il permesso di soggiorno. Poteva essere una strage: nella palazzina in una traversa della strada principale di Senorbì vivono cinque famiglie, in tutto venti persone. L’uomo ha perso la vita a causa di un’esplosione provocata da una fuoriuscita di gas. La tragedia Erano le 3 della notte tra sabato e domenica quando l’incredibile boato ha risuonato sull’intero vicinato, nella strada che collega la via Carlo Sanna con la zona degli impianti sportivi del centro della Trexenta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Senorbi e del nucleo radiomobile della compagnia di Dolianova, i vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri e l’ambulanza medicalizzata “Mike 65” di Senorbì. 

Da L’Unione Sarda di sabato 24 luglio

San Basilio. Boschi devastati dal fuoco. Spaventoso rogo ieri nelle colline di San Basilio. Le fiamme hanno ridotto in cenere sterpaglie, macchia mediterranea e anche zone boschive con danni ambientali altissimi. Il fuoco si è esteso per quasi 200 ettari: per domarlo è scattata una grande mobilitazione di uomini e mezzi: sul posto forestali, Vigili del fuoco, un Canadair e tre elicotteri (due della Forestale e uno dei Vigili del fuoco) che hanno riversato sulle fiamme decine di bombe d’acqua e liquido ritardante. Gli uomini a terra sono riusciti a salvare una cinquantina di mucche che vagavano fra la macchia mediterranea. I terreni solcati dal rogo sono di proprietà pubblica e privata. Le fiamme hanno interessato anche il parco eolico di Monte Miana, ma stando a quanto riferito dai vigili del fuoco gli impianti non avrebbero subito danni. Le indagini Sull’episodio indaga il Corpo forestale. Gli agenti hanno sentito alcune testimonianze, ma oggi proseguiranno con accertamenti e controlli. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di diverse stazioni del Gerrei e della Compagnia di Dolianova. L’incendio è scoppiato verso le 13 con l’allarme immediatamente lanciato da alcuni automobilisti che hanno contattato le centrali operative di vigili del fuoco e carabinieri. Le fiamme si sono rapidamente diffuse fra Monte Miana e Funtana Romana, su un fronte enorme: un autentico inferno nonostante l’immediato arrivo dei forestali e del Vigili del fuoco. Impensabile bloccare il rogo da terra. Sono stati così fatti intervenire il Canadair e tre elicotteri (compreso il Super Puma), che hanno iniziato a “bombardare” le fiamme dall’alto con ripetuti lanci d’acqua. 

Leggi la rassegna stampa (formato PDF)