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Rassegna Stampa

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Sarrabus

Villaputzu. Una biscia sulla riva spaventa i turisti

Panico fra i turisti in spiaggia ieri mattina a Villaputzu per un serpente avvistato sul bagnasciuga. Preoccupati per la forma e le dimensioni – oltre un metro di lunghezza – i bagnanti hanno fatto scattare l’allarme ipotizzando si trattasse di un pericoloso serpente velenoso, magari proveniente dall’Africa attraverso qualche cargo poco distante. L’avvistamento risale alle prime ore del mattino in zona Prumari, la prima spiaggia di Villaputzu dove c’è anche la foce del Flumendosa. A tranquillizzare i (pochi) turisti gli agenti del corpo forestale di Muravera. 

Trexenta

Pimentel. Su oltre cento aspiranti sindaci appena venti facce nuove

Difficile capire se esista più rassegnazione o indifferenza, più voglia di non allargare il cerchio da parte dei politici o meno interesse di farne parte da parte dei cittadini. Fatto sta che a questa tornata elettorale che vede 65 centri sardi al voto il 12 giugno, su 109 candidati che aspirano a diventare primo cittadino del proprio paese solo venti sono davvero facce nuove. Il dato Un candidato sindaco su cinque quindi chiede il voto per la prima volta in assoluto. (…)  Ci sono anche alcuni piccoli centri dove chi si presenta alla carica di sindaco lo fa per la prima volta in assoluto. Come ad esempio a Osini, Sorgono (che da due anni non aveva la possibilità di votare per mancanza di candidati), a Pimentel e a Lodine. L’obiettivo qui, come negli altri centri dove è stata registrata solo una lista (sono ventisette in tutto) è battere il quorum.

Campidano di Cagliari

Burcei. Emergenza sanità, incontro in Regione

La nomina del secondo medico di base a Burcei è stata sollecitata ieri mattina dalla Giunta comunale durante un incontro con l’assessore alla Sanità della Regione Mario Nieddu. Presenti il sindaco Simone Monni e gli assessori Tilde Scalas, Mauro Serra, Marcello Malloru e Ignazio Monni. «Abbiamo sollecitato l’intervento dell’assessore – ha detto il sindaco Simone Monni – per la soluzione dei problemi legati all’emergenza sanitaria in paese. Aspettiamo la nuova nomina da dicembre, da quando uno dei due professionisti è andato in pensione. All’assessore abbiamo consegnato un documento del comitato di cittadini burceresi accompagnato dalla raccolta di circa 900 firme di nostri concittadini».

Altre notizie

Startup, il nuovo boom della Sardegna

Sono 221 le startup iscritte al registro delle imprese in Sardegna. Circa il 30% in più rispetto allo scorso anno quando erano 171. Non solo, anche gli investimenti sono aumentati, passando dai 20 milioni di euro del 2020 ai 40 dell’anno successivo. Sono i dati del report Startup & Technology Trends Sardegna 2022 realizzato da UpBase in collaborazione con StartupItalia e presentato, ieri, durante la seconda edizione di #Sios22 Sardinia Edition- Reloaded a Cagliari. Opportunità «Il report racconta una serie di dati molto positivi, ma anche aspetti che sono fonte di riflessione per il futuro, ha spiegato Edoardo Negri direttore operativo Start up Italia. «C’è stata nell’Isola una forte crescita, che ha in seno tanti dati da analizzare. L’asticella sicuramente si sta alzando: chi ha un’idea innovativa di startup da sviluppare lo può fare, ma sono aumentati i parametri di valutazione nelle aziende in cui andare a investire e per questo bisogna essere molto precisi». Il settore principale di attività riguarda i servizi con oltre il 76% delle startup regolarmente attive. Sul podio anche l’industria e l’artigianato con l’11%. Seguono poi le imprese nel campo del commercio e dell’agricoltura. Circa il 29% le startup registrano un numero di dipendenti compreso tra zero e quattro, ma è in crescita la presenza femminile: lo scorso anno erano 24 le imprese con una prevalenza di donne nel loro team, oggi sono 32. 

«Nuovi vitigni resistenti per un’agricoltura sostenibile»

Genetica della vite e investimenti sulla sostenibilità delle coltivazioni. Questi i cardini attorno ai quali dovrà ruotare la viticoltura sarda del futuro secondo Gabriella Murgia, assessore regionale all’Agricoltura. L’esponente dell’esecutivo, intervenuta durante un convegno organizzato da Assoenologi a Elmas, ha spiegato quanto sia utile selezionare le specie da impiantare: «La sostenibilità in agricoltura è ormai un tema inderogabile, strettamente correlato all’emergenza dei cambiamenti climatici. Il miglioramento genetico dei vitigni da coltivare che può rendere la viticoltura più sostenibile». La strategia L’assessora all’Agricoltura ha spiegato quanto sia strategico unire le tradizioni ai più recenti protocolli: «La vite è sempre rimasta ai margini del miglioramento genetico, ma negli ultimi anni qualcosa sta cambiando. Oggi sono infatti disponibili diverse varietà di vitigni, ottenuti grazie a incroci tra la vite europea e quella americana o asiatica, resistenti ad alcuni agenti patogeni, che si avvicinano come caratteristiche organolettiche al vitigno progenitore». 

«Peste suina, Sardegna presto libera»

Mentre l’incubo peste suina africana ingabbia dentro la zona rossa porzioni della Capitale che si allargano sempre più, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa tiene sul tavolo la pratica con su scritto Sardegna. Per un’emergenza da affrontare un’altra che, «finalmente», sta per rientrare. Raggiunto al telefono, spiega: «Siamo vicini al traguardo dopo un percorso durato molto tempo e anni di grande sofferenza per gli allevatori e i produttori: l’Isola uscirà a breve dall’emergenza peste suina e potrà ricominciare a esportare i suoi prodotti». Ovviamente il via libera deve arrivare dall’Unione Europea, e per questo, annuncia Costa, «lunedì 13 giugno sarò a Bruxelles per incontrare la dottoressa Sandra Gallina, capo della Direzione generale per la salute e la sicurezza alimentare della Commissione Ue». Un incontro, «per definire le modalità e i tempi del ritorno alla normalità. Conto di tornare in Italia con una data certa». L’ultimo miglio I presupposti per la fine delle restrizioni e lo sblocco dell’embargo ci sono tutti, «confermati nell’ultimo audit», ha detto martedì scorso a Urzulei l’assessore alla Sanità Mario Nieddu nel suo intervento al convegno di presentazione del nuovo piano per il rilancio del comparto suinicolo regionale. 

«Nuovi fondi per l’artigianato»

Non si placano le polemiche sul temporaneo stop allo sportello telematico, che permetteva alle aziende artigiane di usufruire dei fondi della legge regionale 949/52, per l’acquisto di nuove strumentazioni. A lanciare l’allarme è stata la Confartigianato Sardegna. Le risorse stanziate per il 2022 sono finite e tantissime attività potrebbero non avere un aiuto. Sulla questione è intervenuto anche il gruppo consiliare regionale del Pd che ha presentato un’interrogazione, con primo firmatario Piero Comandini, rivolta all’assessore dell’Artigianato, Gianni Chessa, per capire quale strategia e con quali tempi intenda ripristinare lo sportello telematico.

Il portale degli incentivi

Il portale “Incentivi.gov” verrà reso operativo dal Mise il prossimo 2 Giugno. La piattaforma conterrà informazioni sugli interventi di sostegno al sistema economico e produttivo, (bandi, avvisi, istruzioni, chiamate per manifestazione di interesse), che prevedono agevolazioni. 

Rimboschimento terreni

Le domande di pagamento per l’annualità 2022, degli aderenti alla Misura “Imboschimento dei terreni agricoli” dovranno essere presentate (rilasciate) entro il 15 giugno. La copia cartacea della domanda dovrà essere presentata al Servizio Territoriale Argea Sardegna competente per territorio, entro il 1° settembre . Le domande di modifica rilasciate oltre il 11 luglio sono irricevibili.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Gerrei

Villasalto. Formaggio in dono ai visitatori dagli allevatori

Torna dopo lo stop di due anni una delle manifestazioni più sentite a Villasalto. La Pro loco, con il patrocinio del Comune, ha organizzato la trentesima edizione de Su Sinnadroxiu. Appuntamento il 29 maggio a partire dalle 10 nella località campestre Genn ‘e Aidu Monte Genis. La festa prende il nome dall’usanza tipica dei pastori di marcare con un segno distintivo il proprio bestiame. «L’evento all’aperto – ha detto il sindaco Leonardo Usai – coincide con l’Ascensione. Per questa occasione i pastori danno in offerta il formaggio alla popolazione». 

San Basilio. Caduto sulla ringhiera, condizioni stabili

Le condizioni di Andrea Erriu, dopo la caduta accidentale su una ringhiera, sono stabili e potrebbe essere dimesso in poco tempo. Il sessantaduenne di San Basilio è stato trasportato in codice rosso all’ospedale policlinico di Monserrato nella serata di martedì. Intorno alle 21 è stato ricoverato nel reparto di chirurgia generale polispecialistica con la diagnosi di torace con duplice ferita lacero contusa. Si trova tuttora nello stesso reparto sotto osservazione. Erriu ha riportato lesioni lievi, è stato suturato ed è stabile. Le dimissioni potrebbero arrivare già nelle prossime ore. L’incidente è avvenuto nella sua abitazione di via della Pineta, martedì, intorno alle 17. 

Trexenta

Senorbì. Pulizia e sfalcio dell’erba: al via i lavori

Dopo una lunga attesa, accompagnata da alcune polemiche dei residenti, sono iniziati gli interventi di pulizia del centro abitato di Senorbì. I ritardi si spiegano con la necessità da parte dell’amministrazione comunale di espletare la procedura per l’affidamento del servizio di spazzamento e sfalcio delle strade e degli spazi pubblici nel centro abitato di Senorbì e nelle frazioni di Arixi e Sisini. Il servizio nel dettaglio prevede: pulizia meccanizzata e manuale delle strade e delle aree pubbliche, pulizia dell’area in cui si svolge il mercato cittadino il sabato mattina, pulizia delle piazze, sfalcio di alcune aree verdi comunali e trasporto dei rifiuti in una discarica autorizzata. 

Altre notizie

Pane, nell’Isola consumi dimezzati A tavola pesano guerra e carovita

Intanto, per restare al pane, succede che in Sardegna (ma va così pure nel resto d’Italia) il consumo si è letteralmente dimezzato. «L’aumento dei costi di produzione ha costretto la mia categoria, e non solo, a rivedere i prezzi», spiega Gianfranco Porta, dirigente di Confartigianato e titolare di un’azienda di panificazione a Gonnosfanadiga. «Un quintale di farina lo pago quasi il 70% in più, prima era a 50 euro al quintale, adesso a 75. A questo aggiungiamo l’aumento del costo dell’energia, delle buste, del cellofan e di tutto il resto». Anche su frutta, verdura e altri alimenti la busta della spesa si fa più leggera: con l’aumento dei prezzi si tagliano gli acquisti. Ma se finora si poteva contare almeno sulla certezza degli approvvigionamenti, d’ora in avanti – è l’allarme lanciato da Federalimentare – il rischio è la carenza di materie prime e di merci varie, a cominciare dal grano. Dolci sempre più amari Intanto pesa già la carenza di zucchero, tanto che le aziende fornitrici non accettano ordini oltre il 30 giugno. «Questo perché – spiega Marco Rau, imprenditore del settore dolci e distilleria a Sassari e dirigente di Confartigianato – non si sa come andrà la congiuntura internazionale tra guerra, incognita sulla disponibilità del prodotto e richieste di altri Paesi». Intanto lo zucchero è aumentato del 30%, il burro del 64%, la farina del 15%. 

«Esenzione dall’Imu agricola»

«Chiediamo ai Comuni sardi che non ci facciano pagare l’Imu agricola sui fabbricati strumentali». Il Comitato Imprenditori agricoli sardi, «a seguito delle numerose segnalazioni pervenute», scende in campo per sostenere la battaglia delle aziende che chiedono il riconoscimento dell’esenzione dell’imposta nei Comuni dell’Isola. «Una misura importante», spiega Filippo Murru, presidente di Ias, «per consentire una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese agricole in un quadro economico instabile e critico, contrassegnato da un rincaro dei costi energetici e alimentari, inclusi mangimi, fertilizzanti e prodotti fitosanitari, nell’ordine medio del 110%». 

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Sarrabus

Escalaplano. Una lieve scossa nel pomeriggio «Nessun allarme»

I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) hanno registrato ieri alle 13,52 un sisma di 1,5 gradi di magnitudo a 5 km ad ovest del paese di Perdasdefogu, nel territorio di Escalaplano. Si tratta di un ulteriore terremoto di lievissima entità, successivo all’evento recentemente registrato dieci giorni fa in Marmilla. «Il sisma di ieri è in linea con gli altri eventi che sono stati registrati recentemente e che rientra nelle normali dinamiche dei movimenti della crosta terrestre. Non è quindi riferibile ad altre cause» specifica il geologo e divulgatore Luigi Sanciu.

Gerrei

San Basilio. Resta ferito dopo la caduta sulla ringhiera

Serata di grande preoccupazione ieri a San Basilio dove si è verificato un incidente fortunatamente senza gravi conseguenze. Andrea Erriu era nella sua casa di via della Pineta quando, per circostanze ancora da chiarire, sarebbe inciampato finendo accidentalmente sopra gli spuntoni di una ringhiera, procurandosi delle ferite all’addome. L’uomo, conosciuto da tutti in paese, è un conducente di pullman dell’azienda Arst e ha 62 anni. L’incidente è avvenuto nella sua abitazione intorno alle 17.

Ballao. Riaperta la palestra delle Elementari

La palestra delle scuole elementari era chiusa da ormai un anno. Ora con un nuovo look potrà essere riutilizzata, grazie a un intervento da 83 mila euro (un finanziamento ministeriale e cofinanziamento comunale). Il progetto è stato elaborato dall’architetta Roberta Lai. Sono stati necessari lavori all’interno e all’esterno dell’edificio. La pavimentazione è stata sostituita e si è lavorato anche sulle pareti progettate per essere antiurto. 

Trexenta

Selegas. Guerra ai vandali a suon di murales

Dal murale devastato nasce il progetto di riqualificazione e abbellimento del centro abitato di Selegas. La comunità del piccolo paese nel cuore della Trexenta aveva reagito con sdegno e incredulità al gesto di alcuni vandali che, pochi mesi fa, si erano permessi di rovinare uno dei murales realizzati nelle pareti delle abitazioni e degli edifici pubblici. «Uno scempio che però abbiamo voluto trasformare in occasione di rilancio del bello e dell’arte come antidoti alla maleducazione», ha detto il sindaco Alessio Piras che, dopo aver parlato con diversi cittadini e averne discusso con la sua maggioranza, ha deciso di promuovere un progetto di abbellimento del paese attraverso la realizzazione di una serie di nuove opere pittoriche. Guerra ai vandali Un modo per silenziare i vandali. «Vogliamo lanciare un messaggio – continua il primo cittadino Alessio Piras –, i gesti stupidi da noi non possono attecchire». L’amministrazione comunale di Selegas ha perciò deciso di coinvolgere gli artisti locali e di diversi altri centri della Sardegna nella singolare idea di trasformare il centro abitato in una galleria d’arte a cielo aperto. L’obiettivo è completare il progetto entro l’autunno: l’assessorato comunale al Turismo ha avviato i preparativi per organizzare nel mese di ottobre una rassegna d’arte con tanto di estemporanea di pittura e con il coinvolgimento degli studenti.

Senorbì. Sant’Antonio, lavori in chiesa

Dopo una lunga attesa sono finalmente iniziati i lavori di ristrutturazione dell’antica chiesetta di Sant’Antonio, storico edificio di culto della frazione Arixi. «La riconsegna alla comunità è più vicina», ha detto il sindaco di Senorbì, Alessandro Pireddu, dopo aver comunicato in Giunta l’avvio del cantiere finalizzato alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione. La chiesetta dedicata al culto di Sant’Antonio si trova non molto distante dalla chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta, all’interno di un giardino nel centro abitato di Arixi.

Altre notizie

I milioni del Pnrr e la sfida contro lo spopolamento

Ci sono Comuni che hanno puntato sulla telemedicina, perché la mancanza di un ambulatorio e della possibilità di curarsi è una delle cause per cui la gente abbandona un paese. Dunque la tecnologia, il collegamento con uno specialista, un braccialetto al polso che rileva i valori e li trasmette a un centro, può contribuire parecchio a ripopolare un luogo. Altre amministrazioni scommettono su ricerca e innovazione, sul recupero di edifici da destinare a musei, su mobilità e segnaletica anche per i portatori di handicap, su piani di gestione, cioè come far decollare tanti spazi che esistono ma sono chiusi – succede spessissimo purtroppo – siti archeologici, piscine, alberghi di comunità, parchi. Le risorse Il Pnrr è la grande chance, e per i borghi, a livello nazionale, c’è a disposizione un miliardo di euro, così ripartito: 420 milioni sulla linea A (20 milioni per un solo borgo spopolato a regione, due per il Trentino Adige); 380 milioni sulla linea B, con bando del ministero della Cultura – con l’obiettivo, ha detto Dario Franceschini, «di creare una crescita sostenibile e di qualità e distribuirla su tutto il territorio nazionale»; 200 milioni sulla linea C, per interventi di privati che ricadono nei territori dei borghi che verranno finanziati con la linea B. «Per quanto riguarda la Sardegna, sulla linea B sono stati presentati 106 progetti, per un totale di 182 milioni di euro», sottolinea Franco Cuccureddu, coordinatore regionale dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”, «e verosimilmente alla fine – l’esito è atteso per luglio – ne verranno finanziati otto, per un totale di dieci, dodici borghi (ci sono aggregazioni). Comunque – aggiunge Cuccureddu – «l’orientamento di Draghi e del Governo è quello di puntare sui borghi, in ossequio al principio che grazie al turismo in questi luoghi si possono alleggerire le città d’arte mantenendo invariate le presenze. Così, tante risorse, non solo del Pnrr ma anche del Fondo complementare e dei Por, saranno dirottate su queste realtà. E anche per la Sardegna si parla di una quantità molto ingente di fondi».

«Lottiamo per sopravvivere»

Visitare un borgo antico vuol dire immergersi nella bellezza autentica di un angolo di Sardegna che ancora oggi conserva il fascino di un tempo e custodisce le tradizioni del passato. Dove le storie sopravvivono incastonate nelle pietre, ma anche nei profumi dei piatti tipici. Ma la sopravvivenza di questi piccoli gioielli sardi che rappresentano la memoria di una terra viene oggi minata dalle difficoltà di tutelarli e valorizzarli, di tenerli vivi e attivi. Soprattutto nelle zone interne dove lo spopolamento, la precarietà delle infrastrutture e le lotte per tenere vivi i servizi primari sono criticità con cui ogni giorno fare i conti. «Il turismo c’è e arriva in comunità vive, non in quelle bomboniere che, seppur bellissime, se sono prive di una piazza pulsante e vibrante non sono ovviamente in grado di catturare l’attenzione turistica», afferma Daniela Falconi, sindaca di Fonni. «È sicuramente importante lavorare sul settore turistico, ma non solo. Soprattutto bisogna entrare nell’ottica che una comunità da sola non può camminare, ma è importante fare rete tra i comuni»

Giornata delle api

In occasione della Giornata mondiale delle Api che si celebra il 20 maggio a Roma scendono in campo per la prima volta gli apicoltori italiani, con tute, guanti ed attrezzi di lavoro, impegnati in prima linea nelle diverse regioni per difendere questo insetto che svolge un ruolo insostituibile per l’ambiente e per l’uomo. L’iniziativa è organizzata dalle donne e dai giovani della Coldiretti con appuntamento dalle 9.

La scienza fa festa a “Inventori in famiglia”

La scienza è anche divertimento e farà festa a Cagliari. Sono infatti due le giornate di “Inventori in famiglia”, sabato e domenica 21 e 22 maggio a Sa Manifattura di Cagliari per raccontare la scienza in modo originale, tra arte e tecnologia. È l’iniziativa del 10Lab di Sardegna Ricerche, che torna in presenza in concomitanza con il quinto anno di attività. L’obiettivo è stimolare le competenze chiave legate all’innovazione come creatività, problem solving, capacità di lavorare in gruppo e mettersi in gioco.

Nell’Isola 71mila posti vacanti

È un boom fatto di poche luci e molte ombre. La ricerca di nuovo personale in Sardegna sta facendo segnare un nuovo record nel trimestre maggio-luglio, trainata però sostanzialmente solo da turismo e servizi. Il resto dei comparti infatti fa fatica, molta fatica, rallentato dal caro materie prime che da molti mesi ha messo in ginocchio soprattutto edilizia e manifatturiero. Caccia ai lavoratori L’Isola comunque si avvicina a grandi passi verso la stagione estiva cercando disperatamente nuovo personale per ristoranti, alberghi, bar e aziende specializzate in servizi a persone e imprese. L’universo delle vacanze non a caso si è ritagliato la fetta maggiore delle oltre 71mila potenziali assunzioni che le imprese della Sardegna sono pronte a sottoscrivere entro luglio, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2021. E tutto ciò nonostante la difficoltà di reperimento abbia ormai toccato percentuali senza precedenti, rendendo introvabile oltre un lavoratore su tre. Disastro L’altra faccia della medaglia è però preoccupante: perché il tonfo registrato dalle assunzioni in settori chiave e in grande ripresa soltanto un anno ha confermato le stime pessimistiche sugli effetti disastrosi che il caro materiali avrebbe avuto sulla ripresa post pandemica del tessuto produttivo regionale. L’edilizia e il manifatturiero su tutti hanno sofferto l’impennata di prezzi per metalli, legno, attrezzature e componentistica. Senza contare la stangata che ogni mese arriva con le bollette di luce e gas. 

Mense sarde a km 0

Si svolgerà il 20 maggio alle 11 al THotel Via dei Giudicati 66 a Cagliari, l’evento lancio del Progetto “MenSarda – mense a km zero”, progetto finanziato dall’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro – Pastorale della Regione Autonoma della Sardegna, gestito dall’Agenzia Laore Sardegna e dall’Anco Sardegna. L’evento è gratuito e aperto a tutti. Sarà possibile seguirlo anche online collegandosi al link sul sito www.ancisardegna.it.

«L’agricoltura cresce con le nuove tecnologie»

«Un’occasione importante per uno scambio di buone pratiche nel campo dell’innovazione in agricoltura e che può aprire nuovi orizzonti anche per la Sardegna». Così l’assessora regionale all’Agricoltura Gabriella Murgia che sta partecipando a Napoli al convegno “Techagriculture meeting Italia-Israele: l’agricoltura incontra l’innovazione”, organizzato dall’ambasciata d’Israele in Italia, Confagricoltura, Comune di Napoli e Università degli studi Federico II. 

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Sarrabus

San Vito. Locali gratis per le associazioni

Le associazioni del paese potranno continuare ad avere gratuitamente una sede nei locali comunali di via Aldo Moro e nella casa di via Nazionale 128 (adibito a centro di aggregazione sociale). Il via libera al rinnovo della convenzione è arrivato dalla Giunta comunale «al fine di sostenere concretamente le associazioni locali – viene riportato nella delibera – che operano nel campo della cultura, dell’assistenza, dello spettacolo, dello sport e del turismo». Le associazioni interessate sono la Pro Loco (a disposizione un locale di 116 metri quadri), la Sos solidarietà onlus Sarrabus (16 metri quadri) e l’associazione Ala (a disposizione una parte dell’immobile di via Nazionale). 

Gerrei

Armungia. Illeso dopo il brutto incidente

Incidente stradale per fortuna senza gravi conseguenze ieri pomeriggio ad Armungia. Erano le 14,10 circa quando il conducente di una Fiat Punto ha perso il controllo della vettura probabilmente a causa di un colpo di sonno. L’uomo, Stefano Dessì, 52 anni, originario di Armungia, docente delle scuole superiori professionali di Villaputzu, stava percorrendo la strada provinciale numero 28 al chilometro 28 quando la sua automobile si è schiantata improvvisamente contro il guar rail. Il veicolo è rimasto sollevato perchè si è incastrato nella protezione laterale della Provinciale e in questo modo è stato trattenuto impedendo che precipitasse lungo la scarpata sottostante la sede stradale. 

Trexenta

Guasila Auditorium 

Oggi, alle 17 nell’auditorium comunale in via Manzoni, si terrà il primo incontro di animazione promosso dal Gruppo azione locale (Gal) Sole, Grano, Terra per la costituzione e il riconoscimento del Distretto rurale.

Gesico. «Non ostacolo la minoranza»

«Non è mai venuta meno la volontà di coinvolgere tutti i rappresentanti delle forze politiche nella vita democratica del paese». Il sindaco di Gesico Terenzio Schirru respinge la critica del gruppo di opposizione che accusa la maggioranza di aver ridotto il preavviso per le convocazioni dell’assemblea consiliare, limitando la partecipazione alle sedute. «Sono sorpreso da questa considerazione – dice il primo cittadino – perché c’è sempre stata la volontà di coinvolgere tutti, come dimostra l’avvenuta convocazione per la conferenza dei capi gruppo prevista dallo statuto. Mi domando quale sarebbe la violazione, visto che la richiesta è stata avanzata dalla minoranza alla precedente seduta consiliare, escludo un ritardo o la volontà di non calendarizzare le sedute consiliari».

Senorbì. Un laboratorio sulle opere di Grazia Deledda

Un progetto per riscoprire e diffondere fra i giovani la figura e le opere di Grazia Deledda e contestualizzarle con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi competenze chiave sullo studio della letteratura e della cultura della Sardegna. Gli studenti della seconda dell’indirizzo Sanità e Servizio sociale dell’Istituto Luigi Einaudi di Senorbì hanno concluso il laboratorio proposto dall’insegnante di italiano, Alessia Perra, e condiviso dai docenti di classe.

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Notizie dal territorio

Trexenta

Gesico. «Il sindaco non rispetta il regolamento dell’Aula»

Polemiche nel Consiglio comunale. Il gruppo di opposizione “Insieme per la rinascita” contesta alla maggioranza che sostiene il sindaco Terenzio Schirru di aver ridotto il preavviso per le convocazioni dell’assemblea consiliare, circostanza questa che di fatto tende a limitare la partecipazione dei consiglieri alle sedute. «Non è servito a nulla neppure far notare questa problematica al primo cittadino – spiega il capogruppo Josuè Melis – al quale abbiamo chiesto di rispettare il regolamento per quanto riguarda le convocazioni delle sedute». I consiglieri Melis, Rodolfo Cancedda e Marco Pani non hanno partecipato alle ultime due riunioni di Consiglio. «Avevamo già impegni improrogabili – spiegano – e questa modalità di effettuare le convocazioni rende tutto più complicato. 

L’Unione Trexenta a caccia di turisti

Adesso c’è l’ufficialità: il Comune di Senorbì ha affidato la promozione turistica dei propri siti archeologici all’Unione dei Comuni della Trexenta. La Giunta comunale ha aderito alla proposta progettuale dell’Unione finalizzata alla gestione e alla promozione associata di siti e luoghi di interesse storico e artistico. In particolare si punta alla valorizzazione dell’area archeologica di Monte Luna con i suoi reperti esposti nel museo Domu Nosta, della chiesetta di Santa Mariedda e del nuraghe di Sisini. L’obiettivo è garantire sostegno e visibilità, anche oltre i confini locali, alle manifestazioni nei settori culturale, ricreativo, turistico, religioso, ambientale e sociale che si svolgono a Senorbì. «Abbiamo intrapreso un percorso che ci porterà a una costante e proficua condivisione del nostro importante patrimonio ambientale e culturale», spiega il sindaco Alessandro Pireddu. Non è un caso che l’intero territorio della Trexenta ha deciso da tempo di puntare sul turismo culturale per creare occupazione e rilanciare l’economia. L’Unione della Trexenta è composta da Gesico, Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala e Suelli.

Altre notizie

Lezioni di lingua sarda

Sono stati riaperti i termini per la presentazione di progetti per il Catalogo dei Laboratori Didattici Extracurriculari nelle lingue minoritarie e in sassarese, gallurese e tabarchino per l’anno scolastico 2022/23, che si svolgeranno negli Istituti scolastici dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. I progetti dovranno essere realizzati da operatori che abbiano competenza sulla comprensione e sul parlato. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno.

Dai Consorzi i ristori ai pastori

Oltre 200mila euro di ristori agli allevatori colpiti dagli incendi la scorsa estate. L’iniziativa, del Consorzio del pecorino romano, è frutto dell’impegno professionale e finanziario dei tre consorzi dei formaggi dop della Sardegna (Pecorino romano, Pecorino sardo e Fiore sardo), riuniti in un “Comitato emergenze” costituito con l’intento di alleviare i danni provocati dai roghi. Gli aiuti sono stati erogati a 121 aziende sarde, tante sono quelle che ne avevano fatto richiesta. Obiettivo I soldi sono quelli del fondo di solidarietà permanente istituito dal cda del Consorzio del pecorino romano per aiutare i pastori in caso di bisogno. Gran parte è stato destinato proprio ai ristori post incendi, gestiti dal Comitato Emergenze che ha raccolto le donazioni da parte di aziende e privati, il contribuito delle tre Dop sarde e le generose donazioni dei consorzi di tanti altri formaggi italiani, dal Grana padano al Parmigiano reggiano, dal Gorgonzola al Provolone Valpadana. In campo una solidarietà sostenuta da tante sigle del settore, come Afidop e professionisti che si sono adoperati per costituire i l Comitato. I dati Le domande istruite sono complessivamente 121 in tutta la Sardegna, mentre le somme erogate dal Comitato sono riuscite a coprire circa il 10 per cento dei danni denunciati. «Nessuno è rimasto senza ristori da parte nostra». spiega il presidente del Consorzio di tutela del pecorino romano, Gianni Maoddi.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Sarrabus

Villaputzu. Lavori 

Dopo mesi di stop a causa del maltempo e di intoppi burocratici sono ripartiti in questi giorni i lavori per la realizzazione di una strada turistica nei pressi di Porto Corallo (dietro il campeggio comunale).

Gerrei

Escalaplano. Il Comune scommette sull’associazionismo

L’associazionismo a Escalaplano è molto attivo ed il supporto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Lampis non è da meno. In paese esistono quattro associazioni culturali: Su Tzinnibiri che gestisce il Ceas e si occupa di tematiche ambientali, la Pro Loco che ha di recente festeggiato i suoi primi 40 anni, I Bois fu Janna Morti, che tramandano i riti antichi del carnevale escalaplanese, e l’associazione Gruppo Folk San Salvatore. Diversi gli eventi di successo organizzati da queste realtà. Basti pensare alla sagra de is cullixionis o a quella dell’olio di lentisco che portano in paese tantissimi turisti attratti dal buon cibo e dall’ospitalità. 

Trexenta

Senorbì. Tutto pronto per la festa di Sant’Isidoro

La festa di Sant’Isidoro agricoltore è un appuntamento irrinunciabile in una cittadina che, nonostante da diverso tempo costruisca la sua economia in particolare sul commercio e sui servizi, continua a salvaguardare le proprie tradizioni legate alla coltivazione dei campi e alla produzione agricola di qualità. Non a caso negli ultimi anni i giovani di Senorbì stanno riscoprendo l’agricoltura e stanno portando avanti, rinnovandole, le vecchie tradizioni. 

Suelli. Lavoro 

Il Comune assume per due operai forestali non qualificati per l’attivazione di un cantiere nel paese. Il contratto sarà per 6 mesi. C’è tempo sino al 6 maggio per presentare le domande.

Altre notizie

Ristori per gli allevatori

Oltre 200mila euro sono stati erogati a 121 aziende dal Comitato emergenze costituito dai tre consorzi dei formaggi Dop della Sardegna (del Pecorino Romano, del Pecorino Sardo e del Fiore Sardo) per aiutare gli allevatori danneggiati dagli incendi della scorsa estate. L’idea è nata dopo che il Cda del Pecorino Romano ha istituito un Fondo di solidarietà per erogare aiuti in caso di bisogno e ha deciso di destinarne gran parte ai ristori post incendi.

La svolta, nasce il Comitato vitivinicolo

Forse è la volta buona che il settore vitivinicolo sardo riesce a fare quadrato e presentarsi unito sui mercati. Una svolta in un comparto dalle grandi potenzialità per lo più inespresse. La Regione, accogliendo le richieste degli operatori, ha istituito il Comitato consultivo vitivinicolo per il sostegno e la promozione del settore. L’assessore regionale all’Agricoltura, Gabriella Murgia, ieri ha firmato il decreto istitutivo, come aveva promesso al Vinitaly di Verona, nell’aprile scorso. «Abbiamo accolto le richieste dei produttori», spiega l’assessora, «e attivato un organismo importante per la valorizzazione di un comparto che, come dimostrato anche recentemente al Vinitaly con i numerosi riconoscimenti ottenuti dalle nos tre cantine, si sta affermando con forza nei mercati di tutto il mondo». Il Comitato vitivinicolo, presieduto dall’assessore all’Agricoltura o da un suo delegato, è composto da rappresentanti dell’assessorato all’Agricoltura, delle agenzie Agris e Laore, delle organizzazioni di categoria Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri, dei Consorzi di tutela, dell’Assoenologi Sardegna, del Dipartimento di Agraria e delle Centrali cooperative.

L’impegno di Ichnusa: «In 3 anni 10mila alberi»

«Diecimila alberi in tre anni per preservare la biodiversità». È l’obiettivo di Ichnusa e Legambiente che con il progetto “Il Nostro Impegno” danno un contributo per tutelare il territorio sardo. Sono sei le aree al centro dell’iniziativa, che colpite da incendi e dissesto idrogeologico verranno riqualificate con la messa a dimora, nei prossimi tre anni, di 10mila piante autoctone. Secondo una ricerca per 7 sardi su 10 incendi, alluvioni ed esondazioni sono le insidie maggiori alla conservazione dei tesori naturali dell’Isola. 

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Cibo e ospitalità, la scommessa di sei nuove start-up

Sgt: come Sarrabus, Gerrei e Trexenta, ma anche come Sole, grano, terra. Si chiama così il Gruppo di azione locale che coinvolge i tre territori in una scommessa sul turismo sostenibile. Una strategia partecipata di sviluppo locale attraverso bandi di finanziamento che si basano su quattro aree tematiche: ospitalità, cibo, servizi, cultura e ambiente. A oggi ne sono stati pubblicati quattro su 10, e hanno finanziato interventi per un milione di euro. Nel settore privato sono nate sei nuove start-up per la rete dell’ospitalità e del cibo, che andranno a potenziare l’offerta ricettiva e valorizzeranno i prodotti della filiera agroalimentare; grazie al finanziamento, inoltre, un’azienda apistica già avviata rafforzerà la commercializzazione dei suoi prodotti. Per quanto riguarda il settore pubblico quattro aggregazioni di Comuni potranno migliorare la fruibilità pubblica degli spazi culturali per l’accoglienza ai viaggiatori. In attesa della validazione da parte di Argea gli altri sei bandi pubblicati in modalità manifestazione di interesse, per i quali sono già pervenute al Gal Sgt 36 domande da aziende agricole, extra agricole e soggetti privati. Tre aggregazioni di soggetti pubblici e una manifestazione da parte di un singolo Comune sono state presentate per il bando rivolto al settore pubblico per la promozione di cammini, sentieri e itinerari per la valorizzazione dei paesaggi e delle attività locali e per incentivare il turismo attivo. Il presidente «L’attività del Gal Sgt – spiega il presidente, Antonino Arba – ha l’obiettivo di facilitare interventi che potenzino i servizi territoriali connessi all’accoglienza in funzione della fruizione del patrimonio culturale, storico, archeologico, ambientale del territorio. Emergono due criticità nella realizzazione della strategia: una è rappresentata dalla lunghezza dei tempi di validazione dei bandi da parte di Argea, l’altra da un clima di incertezza dovuto alle conseguenze socio economiche che derivano dalla pandemia». 

Senorbì. Il Comune scommette sul concorso letterario

Dopo il lungo stop a causa della pandemia per il diffondersi del Covid-19, a Senorbì ritornano finalmente le iniziative e i progetti culturali. L’amministrazione comunale ha siglato un accordo con l’associazione culturale Carta Bianca di Cagliari per promuovere e organizzare insieme la tredicesima edizione del concorso letterario regionale per racconti brevi e aforismi. L’iniziativa letteraria avrà quindi, quest’anno, il patrocinio del Comune di Senorbì. 

Altre notizie

«Salviamo le pecore»

Salviamo le pecore della Sardegna. È l’appello lanciato dal Centro Studi Agricoli (Csa) e il titolo di una petizione popolare rivolta al presidente della Regione e all’assessora all’Agricoltura. «Il comparto ovicaprino a oggi è escluso da una parte degli aiuti sulla futura Pac, che entrerà in vigore dal 2023». C’è una possibilità, però: un percorso che consenta di richiedere l’inserimento del comparto nel Piano Strategico Nazionale.

Biodiversità, un bando

Un bando approvato dalla Giunta regionale stanzia incentivi per 500mila euro (Programma di Sviluppo Rurale – Psr) a favore degli “Agricoltori custodi della biodiversità”, per la coltivazione, tutela e valorizzazione delle agrobiodiversità di origine autoctona. Ne sono state individuate al momento 89. Altre varietà sono oggetto di studio. Le domande scadono il 16 maggio.

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Notizie dal territorio

Sarrabus

Villaputzu. Nuove scuole in 7 Comuni sardi coi fondi del Pnrr

Sono sette le nuove scuole, innovative e sostenibili, che verranno costruite in Sardegna, con uno stanziamento pari a oltre 27,5 milioni di euro, finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ieri sono state pubblicate sul sito del ministero dell’Istruzione le graduatorie delle aree, regione per regione, in cui sorgeranno 216 istituti scolastici, all’esito dell’avviso pubblico rivolto agli enti locali pubblicato all’inizio del mese di dicembre. Nell’Isola verrà finanziato un istituto di competenza provinciale, per la precisione nella Provincia del Sud Sardegna, con 7 milioni e 637mila euro. Gli altri sei edifici che verranno realizzati saranno tutti di competenza dei Comuni: in particolare, a Sassari (4 milioni 186mila euro), Capoterra (2 milioni e 950mila), Sinnai (3 milioni 185mila), Villaputzu (4 milioni 975mila), Castiadas (2 milioni 115mila), Tertenia (2 milioni 455mila). 

Villaputzu. Padel e palestra, lo sport conquista la piazza

Campo da padel e palestra a cielo aperto in piazza Is Taiallas entro il mese di giugno. E poi – sin dalla prossima settimana – via al rifacimento dei tre campi da tennis e del manto in erba sintetica del campo da calcio. Un intervento complessivo da oltre mezzo milione di euro. «I lavori – spiega il sindaco Sandro Porcu – inizieranno a breve, purtroppo ci sono stati parecchi ritardi per quanto riguarda l’arrivo dei materiali, un problema che si sta verificando sempre più spesso in questo periodo nel settore dell’edilizia e dei cantieri. Ora manca davvero poco».

Trexenta

Dopo il maltempo, la conta dei danni

Nell’alta Trexenta colpita dall’ondata di maltempo che domenica ha devastato i frutteti e i vigneti di un territorio a grande vocazione agricola, ieri era la giornata della conta dei danni. I sindaci dei Comuni maggiormente colpiti hanno partecipato ai sopralluoghi insieme ai responsabili della Protezione civile regionale. È stato così a Mandas, dove una violenta grandinata ha devastato decine di ettari coltivati a vigneto. In alcune aziende la conta dei danni è facile a farsi: le vigne di Angelo Carta sono andate distrutte per l’80 per cento, con i germogli rasi al suolo dai chicchi di grandine. «È un disastro – scuote la testa il sindaco Umberto Oppus, impegnato nel sopralluogo nei campi – le conseguenze per la vendemmia sono e saranno terrificanti». Situazione analoga per quanto riguarda frutteti e oliveti. «In questa fase stiamo anche verificando l’ammontare dei danni nelle strutture pubbliche e nelle strade di campagna», aggiunge l’assessore comunale all’Ambiente, Umberto Deidda. 

Senorbì. Un pulmino per gli alunni

A scuola in pulmino per arrivare sempre puntuali al suono della campanella. Il Servizio amministrativo del Comune di Senorbì ha affidato il servizio di trasporto scolastico per gli anni 2020-2021 e 2021-2022 a una ditta specializzata del settore di Senorbì per un importo complessivo di 143 mila euro. Il servizio è rivolto agli alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie residenti a Senorbì e nelle frazioni Arixi e Sisini e punta a garantire il diritto allo studio di tutti, in particolare dei bambini che, risiedendo lontano dal centro abitato, devono affrontare difficoltà maggiori per partecipare alla vita sociale e alle iniziative extrascolastiche.

Campidano di Cagliari

Burcei. Atti persecutori, allevatore patteggia

Ha patteggiato un anno, nove mesi e 10 giorni davanti alla giudice Cristina Ornano per l’accusa di atti persecutori nei confronti di una compaesana. L’allevatore Giovanni Mulas, 27 anni, di Burcei, ha chiuso così il procedimento penale nato lo scorso anno quando, nonostante gli fosse stato vietato, si sarebbe presentato nuovamente sul posto di lavoro della donna, di qualche anno più giovane. Denunciato dai carabinieri per inosservanza di un’ordine dell’autorità, il pastore aveva violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, assistita dall’avvocato Fabrizio Rubiu. Divieto che gli era stato in precedenza imposto dal Gip presso il Tribunale di Cagliari. T

Altre notizie

«Energie rinnovabili, no allo scippo»

Terra, sole e vento: beni comuni per la collettività o merci privatizzabili? È la domanda con cui, ieri, è stato aperto l’incontro organizzato sul tema delle energie rinnovabili e della transizione energetica dalla Fondazione Berlinguer. Il tema «In futuro il fabbisogno di energia sarà interamente soddisfatto con le fonti rinnovabili, questo obiettivo va condiviso e sostenuto anche in funzione dello sviluppo sociale ed economico della collettività», ha affermato Tore Cherchi presidente della Fondazione. «L’opposizione alla localizzazione di impianti di energie rinnovabili nasce perché le comunità locali si sentono espropriate di beni comuni senza significativi ritorni sociali». Per Cherchi, infatti, è importante che le istituzioni pubbliche «agiscano perché lo sviluppo delle rinnovabili, che richiederà un grande impegno di territorio, sia indirizzato verso il benessere sociale». È possibile dunque organizzare modelli di produzione e di consumo dell’energia, elettrica e termica con positive ricadute sociali? «Sì e tra questi modelli rientrano le comunità energetiche», ha aggiunto. «Gli enti locali possono muoversi per soddisfare interamente con fonti rinnovabili il fabbisogno energetico pubblico».

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Trexenta

«Grandine sui vigneti, danni gravissimi»

Prima la bomba d’acqua, poi una grandinata fuori stagione. E Mandas si è ritrovata ieri pomeriggio sommersa da una coltre di chicchi di ghiaccio. Immagini spettacolari a parte, riprese con i telefonini e pubblicate sui social, la situazione appare difficile per il settore agricolo, tanto che il sindaco Umberto Oppus ha convocato immediatamente una seduta di giunta e ieri pomeriggio alle 17,30 è stato decretato lo stato di calamità naturale.(…) Trexenta e Sarcidano Il maltempo ha attraversato non soltanto l’abitato e le campagne di Mandas ma anche i centri di Escolca, Gesico e Guasila, dove fin da oggi sarà premura delle amministrazioni verificare la portata dei danni causati dalla bomba d’acqua che si è riversata in questa zona interna della Sardegna dalle 14 alle 16 di ieri.

Campidano di Cagliari

Burcei. Medico di base in servizio da mercoledì

Un solo medico a Burcei. Sono pesantissimi i disagi che avanti dalla fine dello scorso anno, cioè da quando è andato in pensione uno dei due specialisti di base. Risultato? Metà della popolazione da allora è costretta ad arrangiarsi. C’è stata la collaborazione di una Guardia medica diurna per alcune settimane e dei pediatri. Ora arriva una soluzione provvisoria. Lo annuncia il sindaco Simone Monni

Altre notizie

«Più controlli per tutelare i braccianti»

Il fenomeno non raggiunge certamente le dimensioni delle altre regioni italiane, ma lo sfruttamento dei braccianti agricoli rappresenta pur sempre una realtà per la Sardegna. Una piaga sociale che penalizza soprattutto le categorie di cittadini più deboli, spesso stranieri e con permessi di soggiorno in bilico. E per questo disposti senza tante storie a spaccarsi la schiena quattordici ore al giorno sotto il sole cocente per raccogliere tonnellate di frutta o verdura, o accudire greggi di pecore per pochi spicci all’ora. 

Ue, Argea sotto libertà vigilata

Faro dell’Ue su Argea, l’ente pagatore della Regione in agricoltura. La commissione europea solleva una serie di obiezioni, in particolare sui ritardi dei pagamenti e sulla carenza d’organico, e dà tempo «12 mesi» alla Regione Sardegna per risolvere le criticità. Tutto è scritto nelle tredici pagine della raccomandata inviata al ministero delle Politiche agricole che, in questo caso, farà da tramite tra Bruxelles e l’esecutivo Solinas. Che Argea fosse nel mirino dell’Europa già si sapeva, tanto che qualche giorno fa se n’è parlato anche nella commissione Attività produttive con riferimento ai vuoti d’organico (su una pianta di 580 unità ne mancano quasi 200) e alla verifica avviata dall’Ue. Ma da ieri circola anche copia della lettera così come è stata notificata dalla Direzione generale Agricoltura e dello Sviluppo rurale della commissione europea al ministero delle Politiche agricole, che fa da tramite con le regioni. L’ultimatum La raccomandata, protocollata con la data di maggio 2022, giunge tramite un canale diretto del Centro Studi Agricoli, organismo che siede al tavolo del partenariato nazionale che sta mettendo a punto la Pac per il 2023. Vi si legge: «L’autorità competente dovrebbe mettere in libertà vigilata l’accreditamento dell’agenzia ed elaborare un piano per porre rimedio alle carenze individuate entro un periodo da determinare in base alla gravità del problema che non deve superare i 12 mesi dalla data in cui l’accreditamento è posto in libertà vigilata». 

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Sarrabus

Villaputzu. Caserma, cominciati i lavori

Sei mesi per realizzare la nuova caserma forestale nella struttura mai ultimata che in origine avrebbe dovuto ospitare i carabinieri.(…)  Nel progetto esecutivo sono previste tutte le opere interne e la realizzazione, fra le altre cose, dell’impianto idrico, fognario, elettrico e di illuminazione. Le somme stanziate dall’amministrazione comunale per ultimarla ammontano a 468mila euro. Al termine dei lavori la caserma diventerà la sede della forestale del Sarrabus, sede che da tantissimi anni è a Muravera (in un locale però non più giudicato idoneo. 

Villaputzu. Denuncia 

I carabinieri hanno denunciato un 22enne per “indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti”. Il giovane, stando alla denuncia-querela presentata in caserma, aveva portato via alla madre il bancomat per effettuare tra il 21 e il 25 marzo vari prelievi di denaro per oltre 2500 euro.

Gerrei

San Nicolò Gerrei. Nuovo look per gli edifici comunali

Nuovo look per alcuni edifici di proprietà comunale. Gli immobili della caserma dei carabinieri, della stazione della forestale e della scuola dell’infanzia saranno oggetto di lavorazioni di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza. Nelle casse comunali ci sono 84mila euro. È un finanziamento del ministero dell’Interno attribuito ai comuni che hanno una popolazione sotto i mille abitanti, erogato per il potenziamento degli investimenti per la messa in sicurezza delle scuole, delle strade, ma anche degli edifici facenti parte del patrimonio comunale nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche e gli interventi che riguardano l’efficientamento energetico e per lo sviluppo territoriale sostenibile. 

Trexenta

«Pronto soccorso, mancano medici e infermieri»

Ha un nome e un cognome il padre di tutti problemi del presidio ospedaliero san Giuseppe Calasanzio di Isili: la mancanza di personale. Criticità che è stata sottolineata ieri mattina dall’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu ospite dei sindaci di Sarcidano, Barbagia di Seulo e Trexenta nell’ospedale. L’incontro Gli amministratori locali hanno riproposto le difficoltà che vive il distretto sanitario dell’interno, dall’ospedale, ai poliambulatori, alla medicina generale, con particolare riguardo al Pronto soccorso che oggi, non senza disagi, copre solo il turno dalle 8 alle 20. L’assessore regionale alla Sanità ha riconosciuto i problemi: «Sono sempre gli stessi», ha detto, «e si aggravano, ma soprattutto per il Pronto soccorso non possiamo garantire soluzioni strutturali perché mancano i medici». 

Senorbì. Al via i lavori nell’istituto Mezzacapo

Una scuola moderna e all’avanguardia per garantire il diritto allo studio degli studenti di Senorbì. L’amministrazione comunale ha avviato i lavori per la riqualificazione e la manutenzione straordinaria della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo Luigi Mezzacapo. Interventi finalizzati a rendere più accogliente l’edificio di via Campiooi (la strada del Poliambulatorio) che ospita i ragazzi che frequentano il triennio delle scuole medie. Il progetto prevede la sostituzione degli infissi in modo da poter garantire il risparmio energetico, oltre a una serie di interventi sulla parte esterna e negli spazi interni.

Selegas. Entro il 2023 in paese solo lampioni a led

Nuove luci nel centro abitato di Selegas e nel piccolo borgo di Seuni. L’amministrazione comunale sta portando avanti gli interventi finalizzati al completamento del piano di efficientamento energetico con l’installazione dei nuovi punti luce nelle strade del paese e della sua frazione. «È in fase conclusiva il secondo lotto che interesserà tutta la via Roma e la via Conte Cao, ed è già in corso la progettazione del terzo lotto», dice il sindaco Alessio Piras. I nuovi punti luce Led sono già stati installati nella strada per Santa Vitalia. Entro il 2023 il territorio comunale sarà dotato di un impianto di illuminazione del tutto nuovo, che consentirà di raggiungere gli obiettivi prefissati per quanto riguarda il risparmio energetico. 

Pimentel. La sindaca non si candida

La sindaca Alessandra Corongiu lascia. A qualche giorno dal termine (fissato per il 14 maggio) per la presentazione delle liste in vista del volto amministrativo del 12 giugno prossimo, Corongiu annuncia la rinuncia alla corsa al quarto mandato consecutivo. «Dopo 20 anni in amministrazione, 5 in opposizione e 15 da sindaca, ho deciso di fare un passo indietro», commenta Alessandra Corongiu, 50 anni, che pure avrebbe potuto correre per il quarto mandato (la legge nei comuni al di sotto dei tremila abitanti ha aperto a questa possibilità).

Campidano di Cagliari

Burcei. «Tirocini con le imprese per aiutare chi non ha lavoro»

L’obiettivo è quello di dare supporto al lavoro che c’è, con la prospettiva di poter poi trovare comunque un’occupazione anche attraverso tirocini con le imprese. Il progetto “Percorsi per l’autonomia” che si sviluppa con i beneficiari del Reddito di cittadinanza dei Comuni di Sinnai, Maracalagonis e Burcei, è stato presentato ieri nella sala della Fondazione Polisolidale, a Sinnai con l’obiettivo di coinvolgere le 400 persone che godono oggi di questo assegno. Il piano si svilupperà nell’arco di due anni, impegnando operatori sociali e tutor di accompagnamento con la collaborazione degli enti del terzo settore e delle imprese dei tre Comuni. Saranno impegnati dalle otto alle 16 ore settimanali lavorando i rete con i servizi sociali comunali, con i soci privati dalla Fondazione Polisolidale e con i servizi del territorio: ore di lavoro che i beneficiari dell’assegno, metteranno a disposizione della collettività di cui fanno parte. Qualche esempio: cura del verde pubblico, supporto alle persone fragili agli operatori dei centri sociali. (…) A Burcei saranno occupati per manutenzioni del territorio, la vigilanza nelle scuole e durante gli eventi.(…) Il progetto sarà avviato incontrando le prime 217 famiglie: 20 di Burcei, 78 di Maracalagonis e 119 di Sinnai.

Altre notizie

Risorse idriche, l’estate è salva

Fatta eccezione per il Bidighinzu e il comprensorio del Lerno, in forte sofferenza per la poca acqua invasata, tutta la Sardegna può affrontare con serenità la primavera e l’estate con una quantità di risorse idriche che consentirà di scongiurare restrizioni nel comparto potabile, darà certezze agli agricoltori per affrontare la stagione irrigua e assicurerà al sistema delle imprese la quota di fabbisogno. I numeri Ieri mattina il Comitato istituzionale dell’Autorità d’ambito di bacino ha assegnato i volumi definitivi: 218,7 milioni di metri cubi d’acqua (l’intera necessità per l’utilizzo domestico), 487,3 milioni di metri cubi per le campagne (quasi tutto quello richiesto e 2 milioni in più rispetto alla pre-assegnazione) e 22,38 milioni all’industria (che è la quantità che le occorre). Le risorse «Nel corso di questi mesi sono stati posti in essere tutti gli sforzi della Giunta per un corretto utilizzo della risorsa idrica, con un risultato più che soddisfacente per la Sardegna e per i sardi», sottolinea il presidente della Regione Christian Solinas. 

Impresa donna, fondi

Duecento milioni di euro per le donne che vogliono fare impresa. Se ne parlerà nel seminario sul Fondo Impresa Femminile che si terrà oggi a Sassari, alle 10.30, nella sala conferenze della Camera di Commercio di via Roma 74. Organizzato da Confartigianato Imprese Sardegna, promosso dal ministero dello Sviluppo Economico, con il supporto tecnico di Invitalia, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità di Sassari.

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