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Rassegna Stampa

Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Senorbì. Prima il convegno, poi la degustazione di vini e formaggi

Con l’arrivo dell’autunno sono arrivati anche i primi freddi, con la riscoperta del fuocherello da godersi degustando castagne e un buon bicchiere di vino. Per vivere al meglio questa stagione e nell’ottica delle iniziative culturali previste dal Protocollo d’intesa siglato tra Comune di Senorbì e Università di Cagliari, il Museo archeologico Domu Nosta (Madn) di Senorbì in collaborazione con la cattedra di Archeologia Classica dell’Università di Cagliari e la Cantina Trexenta, propone la rassegna “Novellando di-vino” che prevede alcune serate dedicate al vino protagonista di miti, curiosità, indagini archeologiche e percorsi sensoriali.

Ballao. Santa Barbara, patrona dei minatori: una processione sino a Corti Rosas

La patrona dei minatori Santa Barbara verrà celebrata domenica in una giornata ricca di eventi. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Chicco Frongia in collaborazione con la parrocchia Santa Maria Maddalena ha stilato il programma dei festeggiamenti. Dopo la messa celebrata da don Danilo Sbressa, nella chiesa parrocchiale alle 8, si partirà in processione verso la miniera con il simulacro della Santa. Verrà benedetta la targa commemorativa donata dal Comune in ricordo dei minatori ballaesi che hanno lavorato e perso la vita nelle miniere.

Altre notizie.

«La continuità territoriale deve essere la battaglia dei sardi»

«La continuità territoriale deve ritornare ad essere una battaglia storica di tutta la Sardegna, deve esserci una mobilitazione unitaria della politica sarda, del Consiglio regionale, dei sindaci, dei parlamentari, delle categorie produttive, dei sindacati, della società civile. Al pari di quella fatta per l’insularità. E con il sostegno del Governo italiano, dobbiamo andare a Bruxelles e rivendicare un modello calzante con le necessità e i bisogni della più grande Isola del Mediterraneo.

Milano-Cagliari, prenotazioni nel caos

A ruba in pochi minuti. Come i biglietti dei concerti di Vasco Rossi. Peccato si parli di continuità territoriale: teoricamente i posti dovrebbero essere aggiunti in base alla domanda. Eppure il meccanismo non funziona, e così sulla linea Milano-Cagliari resta un “buco” di tre giorni, dal 22 al 24 dicembre. Tutto esaurito. Nonostante nei giorni scorsi Ita Airways avesse inserito sui canali di vendita tre voli aggiuntivi rispetto a quelli previsti nel bando. Ma l’iniezione di biglietti è servita a poco. Gli aerei sono stati riempiti in poco tempo. E così si è tornati alla situazione di partenza.

Low cost in fuga dall’Isola Perso il 20 per cento delle rotte

Dopo aver spolpato per bene la preda durante la stagione estiva, le low cost abbandonano l’Isola. E anche se negli ultimi giorni i manager delle compagnie hanno accarezzato la Sardegna, assicurando l’intenzione di «garantire la crescita e migliorare i servizi» (Ryanair) o addirittura vantandosi di essere «la prima compagnia nell’aeroporto di Olbia» (EasyJet), i tabelloni negli aeroporti sardi descrivono una situazione ben diversa. Rispetto alla stagione aeronautica invernale del 2021 la Sardegna ha perso il 20% dei collegamenti di linea. La frenata E gli effetti si vedono sul turismo.

Ma Volotea punta su tre linee in primavera

Dalla primavera 2023 partendo dall’aeroporto di Olbia si potrà viaggiare per Barcellona, Lille e Firenze con Volotea. I tre nuovi collegamenti sono stati annunciati ieri dalla compagnia spagnola. Dal 21 aprile 2023 prenderà il via il nuovo volo verso Lille e dal 26 maggio 2023 sarà possibile decollare alla volta di Barcellona; a partire dal prossimo 27 maggio i passeggeri in partenza da Olbia potranno raggiungere anche lo scalo di Firenze. Il collegamento per Lille avrà una frequenza a settimana, ogni venerdì, e prevede un’offerta complessiva di più di 9.100 posti, pari a 58 voli.

Omnibus, aiuti per malati e matrimoni

Agricoltura e allevamenti, soprattutto. Ma non solo. Nelle pieghe della Omnibus 2, licenziata mercoledì notte dal Consiglio regionale con uno stanziamento da 600 milioni di euro per il triennio 2022-24, emergono una serie di finanziamenti passati inizialmente in secondo piano ma che mirano ad aiutare settori economici e fasce di cittadinanza in difficoltà. E così, tra le risorse in favore di sanità, lavoro, agroalimentare, artigianato, caro energia e spopolamento, spiccano anche sostegni per eventi sportivi, malattie rare, matrimoni e unioni civili.

Ricci, i sub tornano in mare

Qualcuno non ha perso tempo e già ieri mattina, alle prime luci dell’alba, si è immerso per guadagnarsi la sua parte di prodotto, i millecinquecento esemplari giornalieri che potrà immettere sul mercato e guadagnare i primi soldi della nuova stagione di pesca dei ricci. Altri, la maggior parte dei 189 subacquei professionali autorizzati, stanno accelerando per mettersi in regola con le capitanerie, le visite mediche e le attrezzature così da poter tornare in mare senza rischiare pesanti sanzioni. Da ieri il fermo biologico triennale imposto a suo tempo dalla Regione per preservare la risorsa in difficoltà, è soltanto un ricordo. Un progetto già morto prima di nascere.

L’agricoltura 5.0 con droni e robot

Droni, sensori, robot, agrivoltaico, tecniche di micro-irrigazione, intelligenza artificiale ed energia nel mondo delle campagne: la Sardegna punta all’agricoltura 5.0, tramite innovazione, tecnologia, ricerca scientifica e aprendo così nuove strade facendo convivere la tradizione per dare vita a una vera transizione. Se n’è parlato, ieri al Thotel a Cagliari, durante l’incontro “Verso Agricoltura 5.0, Israele incontra la Sardegna”, organizzato da Confagricoltura e dall’ associazione “Chenàbura sardos pro Israele” e Momentum srl.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Burcei.

Nuova strada, arriva l’appalto

Dopo anni di attesa la Città metropolitana di Cagliari ha pubblicato gli atti per la procedura aperta di appalto integrato per la progettazione definitiva-esecutiva dei lavori di realizzazione del primo lotto della strada di collegamento Burcei-Sinnai-Maracalagonis-Statale125. Prevista una spesa di 29 milioni di euro dei 47 complessivi. Un progetto cofinanziato dall’Unione europea e dal Pnrr. La strada si snoderà su un tracciato di 17 chilometri da Burcei in direzione Sinnai-Tasonis, passando poi nel territorio di Maracalagonis sino a congiungersi alla vecchia Orientale sarda, a poche centinaia di metri dal bivio di Sant’Isidoro di Quartucciu.

Senorbì.

Agricoltura, aiuti economici dall’Unione europea

Un incontro per illustrare agli agricoltori della Trexenta le importanti novità entrate in vigore con la riforma della politica agricola comunitaria (Pac). Nel salone parrocchiale di Senorbì si è tenuto l’incontro-conferenza “Piano strategico: Pac 2023-2027” promosso dall’associazione di categoria Coldiretti con l’obiettivo di fare chiarezza sulle differenze tra i pagamenti per titoli (i diritti legati agli ettari di terra coltivata) previsti dal vecchio regime e dal nuovo regime.

Altre notizie.

Omnibus due approvata: in extremis le risorse per rilanciare la Sardegna

La Omnibus due è stata approvata in extremis nella notte, nell’ultimo giorno utile. Oggi sarebbe stato già troppo tardi per garantire la possibilità di spendere le risorse. Votazione finale: 27 sì, 18 no e due astenuti. Complessivamente parliamo di trecento milioni di euro circa per il rilancio dell’economia sarda. I fondi Dentro ci sono risorse per il caro bollette (32 milioni per rimpinguare i bilanci dei Comuni sardi, aggravati dai rincari di carattere energetico), per la sanità (tra le altre cose, oltre 46 milioni per la proroga al 31 dicembre 2023 dei contratti stipulati in occasione dell’emergenza Covid), per l’agricoltura (20 milioni per i settori agrumicolo/frutticolo, carcioficolo/orticolo e cerealicolo), per combattere lo spopolamento (60 milioni), per il lavoro (20 milioni per Resisto), per gli artigiani (18 milioni per rifinanziare la legge 949) e per le opere pubbliche (42 milioni). Il provvedimento era atteso da mesi, eppure ieri l’Aula ha rischiato di non portare a casa il risultato

«Più voli e tariffa unica, l’Isola non rinuncia»

Pochi minuti alle sette di sera, al piano terra di Villa Devoto gli assessori arrivano alla spicciolata per la prima Giunta post-rimpasto. Carlo Doria è già lì da un po’, quasi un segno tangibile della consapevolezza del compito delicato che lo attende. Nello stesso momento, non a caso, due rampe di scale più su Christian Solinas parla a lungo del nuovo slancio che intende dare sulla sanità. E anche su altri grandi temi: a partire dalla continuità territoriale. Dopo trattative snervanti, il presidente sembra rasserenato per aver chiuso una verifica di maggioranza infinita: «Sono soddisfatto», dice, «credo che abbiamo trovato profili di alto livello, un equilibrio virtuoso tra competenze, professionalità e rappresentanza».

Infortuni sul lavoro, boom nell’Isola

I numeri dell’Inail non mentono: lockdown e smart working di massa sono lontani e sul fronte degli infortuni sul lavoro l’Isola riprende il triste cammino degli anni pre pandemia. Il report dei primi dieci mesi del 2022, stilato dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, registra in Sardegna un boom delle denunce, trainato inequivocabilmente dalla ripresa a pieno ritmo dell’economia e dal ritorno in ufficio di migliaia di dipendenti. Una tendenza che ha messo in allarme i sindacati, preoccupati che la voglia di ripartenza delle imprese dopo la crisi energetica possa far perdere ulteriore terreno nella lotta contro gli incidenti professionali.

Crisi e precariato, scatta lo sciopero

«Le promesse fatte in campagna elettorale sono già state disattese». A dirlo sono i Cobas Cagliari e l’Usb Sardegna che domani aderiranno allo sciopero generale intercategoriale nazionale, organizzato dal sindacalismo di base e conflittuale. A fermarsi saranno i settori pubblici e privati, dalla sanità alla scuola, dalle fabbriche ai trasporti. «Tagliamo le spese militari e aumentiamo quelle sociali in sanità, trasporti e scuola», chiedono i sindacati. Nel capoluogo l’appuntamento è alle 10 sotto il palazzo del Consiglio regionale in via Roma.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Senorbì. Un’installazione per dire no alla violenza

Un grande tappeto di colori davanti a scuola per dire no alla violenza. Si tratta di un’installazione artistica formata da centinaia di vestiti incollati su cartoncini dipinti di tutti colori (con il rosso bene in evidenza) per ricordare che la speranza di un futuro diverso è sempre possibile. A realizzare la singolare opera sono stati i ragazzi dell’istituto comprensivo Luigi Mezzacapo di Senorbì: coinvolti i corsi di Senorbì e di Barrali, la dirigente scolastica Isotta Milia, il corpo docente e il personale scolastico.

Suelli. Domenica con i sapori del passato

La rassegna Saboris Antigus domenica fa tappa a Suelli. Ricco il programma della giornata che metterà in vetrina le bellezze storiche e archeologiche del paese, ma anche i prodotti tipici come il pani cun gerda, i piedini d’agnello e le tradizioni locali. Si comincia alle 9,30 con l’apertura delle mostre, delle esposizioni, delle locande, delle bancarelle e dei laboratori. Musica e canti nelle vie del centro storico saranno proposti dal gruppo Ammentos, mentre il gruppo medievale Arcieri Funtana Onnis sarà impegnato in una rievocazione storica del tiro con l’arco.

Altre notizie.

Sei volti nuovi e due “traslochi” Il primo giorno della Giunta bis

Alla fine l’onere di fare gli scatoloni e sgomberare l’ufficio viene risparmiato solo a quattro assessori, confermati negli incarichi precedenti anche dopo il rimpasto più lungo della storia autonomistica: Giuseppe Fasolino, che oltre alla delega al Bilancio conserva anche la vicepresidenza che gli era stata assegnata di recente dopo le dimissioni di Alessandra Zedda, e poi Andrea Biancareddu (Pubblica istruzione), Gianni Chessa (Turismo) e Anita Pili (Industria). Valeria Satta e Aldo Salaris restano in Giunta ma cambiano assessorato: la prima passa dagli Affari generali all’Agricoltura, l’esponente dei Riformatori dai Lavori pubblici agli Enti locali e urbanistica

«Un anno per le riforme Lavoreremo senza ferie»

Una verifica di Giunta a quattordici mesi dal termine della Legislatura può sembrare inutile. Non a Christian Solinas: «Non siamo certo all’anno zero», ha detto ieri mattina presentando la nuova squadra prima della seduta d’Aula, con l’allentamento della fase pandemica e un rasserenamento degli scenari internazionali, questa Giunta rinnovata ha l’obiettivo di imprimere una nuova velocità a tutte le riforme in itinere». Quattordici mesi che – tra pause di Nalale, estive, e l’avvio della campagna elettorale – si ridurranno ulteriormente.

Allarme carburanti: «Dal 2023 il diesel andrà alle stelle»

Il calo dei prezzi di questi ultimi giorni non deve illudere. «Nel 2023 rischiamo di essere travolti da un caro carburanti senza precedenti. E per automobilisti e imprese sardi sarà una batosta», avverte Giuseppe Balia, presidente nazionale dell’Angac, l’associazione indipendente dei gestori di pompe di benzina. «Il Governo deve intervenire fin da subito perché chi pensa che la crisi dei prezzi sia finita si sbaglia di grosso». Crisi internazionale Il rappresentante dei benzinai sardi non si fa ingannare dalla discesa dei prezzi e si affianca agli analisti internazionali nel puntare il dito verso Mosca, il più grande fornitore di gasolio per l’Italia, che dal prossimo anno (a causa delle sanzioni imposte dall’Ue) dovrà chiudere i rubinetti che ogni anno portano nel nostro paese milioni di barili di diesel, indispensabili non solo alle auto dei sardi, ma anche per accendere i motori di tir, pescherecci, traghetti, mezzi industriali e agricoli.

Pace fiscale, si parte a gennaio

Chiamatela rottamazione, pace fiscale o mini condono, il principio non cambia: il Governo Meloni fa ciò che non hanno osato fare i predecessori più recenti, dà il via alla cancellazione delle cartelle fiscali emesse dal 2000 al 2015 di importo inferiore o uguale a mille euro e lo farà dal prossimo 31 gennaio. L’operazione dal 2023 riguarderà anche i debiti più pesanti e non pagati fino allo scorso giugno, ma in questo caso l’esecutivo ha optato per una più classica rateizzazione senza addebitare interessi e sanzioni. Reazioni «Si tratta di una misura positiva e indirizzata a debiti risalenti anche a oltre venti anni fa», dice Alberto Vacca, presidente dell’Ordine dei commercialisti cagliaritani.

«Pane artigianale a rischio nell’Isola»

Il rincaro delle materie prime e dell’energia sta mettendo in crisi i panificatori sardi. Mentre le farine aumentano del 34 per cento (tra ottobre-novembre rispetto a un anno fa), il costo del pane si ferma e le vendite crollano, soprattutto per rosette, michette, civraxiu e moddizzosu. A lanciare l’allarme è Confartigianato Sardegna che lega la situazione anche all’abitudine dei consumatori di limitare gli sprechi per cui si acquista solo lo stretto necessario e non più come un tempo, quando ogni giorno si consumava una forma di pane da mezzo chilo. E così i panificatori continuano a sfornare il prodotto ma a causa dei rincari faticano a far quadrare i conti e in molti casi lavorano in perdita.

Raccolto in calo del 40% per il pomodoro sardo

Crolla del 40 per cento la produzione di pomodoro da industria in Sardegna. Il caro prezzi e la concorrenza estera stanno rendendo antieconomica la sua produzione. Già ai minimi storici lo scorso anno con circa 330 ettari coltivati per una produzione di circa 400.000 quintali di pomodoro, quest’anno è stata programmata una produzione del 40% in meno. Circa 30 anni fa la Sardegna ne produceva intorno ai 700mila quintali. «Il caro prezzi purtroppo decide il nostro piano colturale», afferma Giuseppe Onnis, presidente di Coldiretti Samassi e produttore di pomodoro da industria.

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Notizie dal territorio

Burcei. Il Comune punta sul turismo: chiesti 50 mila euro per l’area camper

Valorizzare il turismo sostenibile e di accoglienza diffusa nel territorio. È questa una scommessa del Comune: la Giunta municipale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica di un’area camper dotata di servizi necessari per chi sceglie una vacanza itinerante tra ambienti naturali, che darà modo di rilanciare lo sviluppo turistico di Burcei. Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio attrezzato per la sosta camper. L’intervento costerà complessivamente 50 mila euro, interamente richiesti alla Regione attraverso la partecipazione ad un bando di recentissima pubblicazione.

Siurgus Donigala. Cinque coltellate nel giorno di festa

La giornata di festa ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un uomo di quarant’anni è stato accoltellato in pieno centro durante la rassegna Saboris Antigus che domenica ha visto migliaia di visitatori arrivare a Siurgus Donigala tra locande, stand di prodotti agroalimentari e artigianali, spettacoli e bellezze artistiche del paese. Cinque fendenti hanno ferito all’addome Luca Cocco, un giovane originario di Siurgus Donigala che da qualche tempo però si è trasferito a Ottana nel Nuorese. I soccorsi L’uomo è stato trasportato d’urgenza dall’ambulanza del 118 all’ospedale “Brotzu”.

Senorbì. Ziu Ninnu ha compiuto un secolo

Grande festa a Senorbì per i 100 anni di ziu Ninnu, all’anagrafe Nino Ciccu. Nato il 28 novembre 1922, il nonnino ha brindato al secolo di vita insieme a familiari e amici. Il sindaco Alessandro Pireddu e l’assessore Carlo Mascia gli hanno consegnato una targa ricordo. Primo di cinque figli: tre maschi (Quirino deceduto e Caterino che non ha potuto partecipare alla festa a causa di una caduta) e due femmine (Assunta e Defenza, quest’ultima deceduta). È accudito dalla figlia Annalisa. Ieri, dopo la messa celebrata dal parroco don Nicola Ruggeri, c’è stata la festa in una sala ricevimenti.

Villaputzu. Porto Corallo, si rifà il molo

Via libera dalla Regione al progetto esecutivo da tre milioni di euro per il rifacimento del molo di sopraflutto del porto di Villaputzu in località Porto Corallo. Il molo è interdetto da quasi dieci anni per i danni che ha subito a causa delle mareggiate e del moto ondoso. Adesso, dopo una lunga trafila burocratica (erano diversi gli enti interessati), l’ok definitivo. Alla fine dell’intervento di recupero il porto, oltre ad essere più sicuro, potrà disporre di un numero maggiore di posti barca.

Altre notizie.

La nuova Giunta arriva nella notte Sanità a Doria, Moro ai Trasporti

La Solinas-bis arriva otto mesi dopo l’annuncio ufficiale del rimpasto e dopo tre giorni di trattative frenetiche tra le forze politiche del centrodestra. Ecco la squadra tra new entry, conferme ed esclusioni eccellenti. I nuovi assessori A sorpresa, alla guida dei Trasporti arriva Antonio Moro, presidente del Psd’Az. Il giornalista era stato vicino all’ingresso anche nel primo Esecutivo costituito quasi quattro anni fa. Al Lavoro, in sostituzione di Alessandra Zedda (Forza Italia), entra Ada Lai, ex dirigente del comune di Cagliari vicinissima al coordinatore Ugo Cappellacci.

E oggi subito il debutto in Aula con la legge Omnibus due: una manovrina da 200 milioni

È il giorno della Omnibus due, il decreto approvato a fine ottobre dalla Giunta regionale che, per aver impatto reale e concreto sull’economia sarda, con l’effettiva spesa delle risorse, deve essere approvato dal Consiglio necessariamente entro domani. Il provvedimento vale circa 200 milioni di euro, e contiene interventi suddivisi su cinque settori principali: agricoltura (33 milioni), artigianato (18 milioni con il rifinanziamento della legge 949), lavoro (20 milioni per l’integrazione del Fondo Resisto), spopolamento (60 milioni nel triennio) e opere pubbliche (44 milioni nel quadriennio).

«No ai privati, ma sì a nuovi voli: così l’Isola riparte»

«L’aeroporto di Cagliari deve restare pubblico». Confcommercio e Federalberghi Sud Sardegna partono da qui, dalla «ventilata» ipotesi di privatizzazione dello scalo di Elmas – oggi nelle mani pubbliche della Camera di commercio del capoluogo, azionista di Sogaer con il 94,3% – per aprire un dibattito «con basi scientifiche» sui temi clou legati ai trasporti aerei dell’Isola, ossia insularità, continuità territoriale e privatizzazione. L’hanno annunciato, ieri a Cagliari, i presidenti delle due associazioni, Alberto Bertolotti e Fausto Mura. Quest’ultimo ha subito lanciato l’allarme sul fronte dei voli da e per la Sardegna.

Porti strategici per l’Isola

Dalla conferenza delle Nazioni unite in Egitto arriva un salvagente per lo sviluppo dell’economia del mare nelle regioni del Sud e, in particolare, per la Sardegna: sono stati deludenti i risultati sulla necessità di ridurre la temperatura climatica ma invece sono venuti significativi segnali sulla produzione di energia alternativa perché la tecnologia rende possibile oggi quello che ieri non era fattibile. Parliamo dell’idrogeno su cui il Marocco e l’Egitto hanno presentato piani precisi nella conferenza di Sharm el-Sheikh.

Olio, allarme prezzi per l’Isola

L’olio sardo cerca di uscire indenne dalla tempesta del 2022. La produzione nell’Isola è infatti prevista in picchiata, mentre i costi di produzione e trasformazione, complice il caro energia, sono saliti alle stelle. E poi c’è la concorrenza straniera, pronta a invadere i mercati nostrani con prodotti di scarsa qualità a prezzi molto più convenienti. Infine, lo spettro del nutriscore, l’etichetta sui valori nutrizionali degli alimenti che l’Unione europea vuole presto rendere obbligatoria e che di fatto demonizzerà prodotti genuini e sani ma dall’altissimo potere calorico, proprio come l’olio extravergine.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Senorbì. Caccia agli evasori con polemica

Lotta all’evasione fiscale o vessazione nei confronti dei contribuenti? La maggioranza consiliare tende sulla prima ipotesi, mentre i rappresentanti dell’opposizione parlano di vera e propria persecuzione ai danni di cittadini e imprenditori di Senorbì. La polemica e lo scontro, tutto politico, nasce e si sviluppa dal nuovo piano anti-evasione della Giunta comunale. Gli accertamenti L’ufficio tributi del Comune, su indicazione dell’esecutivo, ha predisposto il progetto relativo al servizio di supporto tecnico-amministrativo per le attività di accertamento dell’evasione o elusione fiscale delle entrate tributarie ed extratributarie.

Villaputzu. Richiamo al Comune per i lavori nella chiesa

A Villaputzu i lavori di recupero della chiesa parrocchiale di San Giorgio (importo 700mila euro) avrebbero violato il codice degli appalti. È quanto asserisce l’Anac (autorità nazionale anticorruzione) attraverso una nota di richiamo del presidente Giuseppe Busia. Il Comune di Villaputzu avrebbe cioè affidato in maniera diretta i servizi di ingegneria per un importo superiore al limite previsto.

Burcei. Lotta allo spopolamento

Altre misure contro lo spopolamento. La Giunta ha predisposto un bando per la concessione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 15 mila euro a coloro che acquistano o ristrutturano una casa a Burcei, con l’obbligo di trasferirci la propria residenza. In precedenza l’esecutivo ha approvato il bando di incentivazione delle nascite, attraverso il “Bonus bebè”, con cui si concedono 600 euro al mese per ogni figlio nato a partire dal 2022, per cinque annualità.

Senorbì. Si accende la “Casa di Babbo Natale”

I bambini ne sono convinti: la villetta illuminata all’ingresso di Senorbì è la Casa di Babbo Natale. È l’attrazione del periodo: un’abitazione privata abbellita e decorata con decine di migliaia di luci colorate. Due giorni fa, davanti a tantissime persone, si è rinnovato l’appuntamento con l’accensione delle decorazioni natalizie nella villetta in via Margotti, l’abitazione privata della famiglia Spiga. Le creazioni sono opera del padrone di casa, Ignazio Spiga, noto imprenditore nel settore dell’impiantistica e vero cultore degli addobbi luminosi che, insieme alla famiglia e con l’aiuto dei suoi collaboratori, regala ai cittadini e ai tanti visitatori uno spettacolo unico con i colori e la magia del Natale.

Altre notizie.

Il nuovo limite divide i commercianti «Sì ai bancomat, ma serve più libertà»

L’obbligo del Pos lievita oltre i 60 euro, e i negozianti sorridono: «Significa che possiamo avere più libertà nei pagamenti», spiega Irene Rosas titolare di un centro estetico a Cagliari mentre da un cassetto tira fuori l’avviso scritto su uno sfondo viola che indica i limiti all’utilizzo del Pos nella propria attività. «Abbiamo fatto bene a conservarlo, tornerà presto utile. In realtà, fino a giugno, quando è scattato l’obbligo di accettare pagamenti elettronici, noi sotto una certa cifra non abbiamo mai accettato la carta, purtroppo le transazioni sono molto alte e francamente viste le spese delle commissioni ci siamo trovate spesso in difficoltà.

Obbligo di Pos oltre i 60 euro Fisco, tre aliquote per l’Irpef

La manovra arriva alla Camera per una corsa contro il tempo con margini di modifica davvero ristretti e – allo stato – qualche incognita anche sul fronte delle coperture. L’ultima bozza circolata in questi giorni non definisce ancora alcune delle fonti di finanziamento a cui il governo attingerà. Ci saranno sicuramente risparmi di spesa, come quelli sul Reddito, ma la norma sugli extraprofitti, che dovrebbero salire al 35% cambiando la base imponibile dal fatturato agli utili, rimane ancora vuota. Figurano poi diverse micro-coperture (dalle sigarette ai giochi, al balzello sulle assicurazioni).

Voucher, ritorno con polemiche

Imprese entusiaste, sindacati in trincea. Il Governo rispolvera e potenzia i voucher per il pagamento delle prestazioni occasionali innescando però le stesse polemiche che li avevano fatti cancellare nel 2017. I buoni lavoro da 10 euro lordi (7,5 netti) nel 2015 avevano raggiunto cifre da capogiro con milioni di ticket staccati per remunerare braccianti agricoli, camerieri, cuochi e collaboratori domestici. Un boom figlio anche di tanti abusi che non a caso ne avevano decretato il forte ridimensionamento due anni dopo a seguito delle pressanti proteste dei sindacati.

Argea, altri 135 milioni per l’Isola

Una nuova boccata di ossigeno per gli agricoltori dell’Isola. L’agenzia Argea, organismo pagatore regionale dei fondi agricoli comunitari, ha infatti autorizzato i pagamenti dell’anticipo della domanda unica 2022, per un totale di quasi 135 milioni di euro, a favore di 25.590 beneficiari. «È una nuova massiccia iniezione di liquidità che fa seguito agli 80 milioni da poco erogati a valere sul secondo pilastro – ha commentato il presidente della Regione, Christian Solinas – e serve a dare ossigeno al comparto, un sostegno concreto alle nostre aziende agricole duramente colpite dal forte incremento dei costi energetici e delle materie prime».

Le “autostrade” che fanno correre i negozi online

Ad Albert Einstein chiesero: «Cosa farebbe se avesse soltanto un’ora per risolvere un problema dal quale dipendesse la sua vita?». Senza esitazioni rispose: «Spenderei i primi 55 minuti per definire attentamente il problema e poi me ne basterebbero meno di 5 per risolverlo». Ogni buona analisi inizia dalla definizione del contesto di riferimento. Nel caso del business online il contesto è fatto di numeri incoraggianti: nei primi dieci mesi del 2022, in Italia, l’e-commerce ha (già) raggiunto un valore di oltre 48 miliardi di euro.

Peste suina, Sardegna penalizzata

Speravano di poter festeggiare a Natale la fine della peste suina,con la vendita senza limiti di prosciutti e salsicce made in Sardinia. Invece, anche se il virus è scomparso da quattro anni, la Sardegna non è ancora fuori dall’incubo e per l’Ue, che periodicamente aggiorna i dati su questa malattia, è ancora un’area ad alto rischio. A denunciare come stanno le cose sono i vertici di Copagri che hanno scoperto il nuovo regolamento emanato, l’11 novembre scorso, dalla commissione europea per ricostruire la mappa epidemiologica europea con le relative misure speciali.

Confidi, 20 milioni per le imprese

Confidi Sardegna mette in campo oltre 20 milioni di euro per favorire il credito diretto verso le attività produttive. Si tratta di due nuovi prodotti per accompagnare le imprese dopo il periodo della pandemia, ma davanti ai problemi come inflazione, costi materie prime e difficoltà a reperirle sul mercato. Crediturismo è rivolto alle piccole e medie imprese del settore turistico ed alberghiero, di 12 mesi. L’importo massimo del finanziamento è di 150mila euro e la caratteristica è che il rimborso delle rate, il cui tasso fisso viene stabilito al momento della stipula, può essere programmato durante la stagione estiva o con un’unica soluzione a fine stagione.

Pnrr, nasce l’Unità di progetto per gestire le risorse

La giunta regionale istituisce l’Unità di progetto “Pnrr Sardegna”, che resterà operativa fino al 31 dicembre del 2026 in linea con l’articolazione temporale del Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Pronti a cogliere ogni opportunità offerta dal Pnrr, a spendere al meglio tutte le risorse disponibili per la crescita economica della Sardegna. In un momento delicato e in un contesto storico difficile come quello attuale», spiega il presidente della Regione Christian Solinas, «siamo chiamati a gestire nel modo migliore, più rapido ed efficiente le risorse e a promuovere i progetti riconducibili a questo fondamentale strumento ideato dall’Europa per rimuovere il grande gap infrastrutturale tra Nord e Sud del Paese»

Arriva la Omnibus: 200 milioni per il rilancio

Martedì in Aula arriva la Omnibus 2: circa duecento milioni di euro al netto degli emendamenti presentati ieri dalla Giunta e approvati dalla commissione Bilancio presieduta da Stefano Schirru (Psd’Az). Dentro ci sono le norme per il rilancio e il sostegno all’economia sarda. In particolare le risorse riguardano l’agricoltura (33 milioni), l’artigianato con il rifinanziamento della legge 949, il lavoro con 20 milioni per l’integrazione del fondo Resisto. In arrivo anche fondi per lo spopolamento e le opere pubbliche. Il testo entrerà senza le disposizioni non finanziarie, come quelle che riguardavano la modifica della legge sugli staff approvata nel 2021.

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Notizie dal territorio

Siurgus Donigala. Trexenta experience, i l paese mette in mostra i gioielli

Si chiama Trexenta Experience, e si traduce in un viaggio alla riscoperta del territorio. Fortemente voluto dall’Unione dei Comuni, protagonista assoluto è il visitatore che, attraverso varie tappe – della durata complessiva di due mesi – sarà coinvolto in un’esperienza emotiva, sensoriale, storica e ambientale. Il percorso attraversa e coinvolge i centri di Senorbì, Ortacesus, Siurgus Donigala, Pimentel, Suelli, Guasila, Gesico, Selegas e Guamaggiore con l’obiettivo di valorizzare le risorse archeologiche promuovendo un turismo di qualità che si affida alla forza della cultura, delle feste e dei riti religiosi e alla tradizione, sia essa musicale, culinaria, o dei costumi e delle usanze tipiche

Villaputzu. Poligono, il sindaco insiste per gli indennizzi

«Stiamo facendo il massimo sforzo per lo sviluppo del nostro territorio legato al Poligono ma da soli non possiamo fare molto. La Regione e il Governo centrale dove sono? È ora che facciano sentire la loro voce e ci coinvolgano nei processi decisionali». Ad attaccare stavolta è il sindaco di Villaputzu Sandro Porcu. Un attacco in particolare alla Regione dopo il Consiglio comunale che ha visto l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno con una serie di richieste da inoltrare, appunto, al Poligono e agli enti competenti (in particolare al presidente Christian Solinas e a Giorgia Meloni).

Villaputzu. Nuove regole per le riunioni a distanza

Via libera da parte della Giunta comunale di Villaputzu al regolamento per poter svolgere in videoconferenza le riunioni di Giunta, le conferenze dei responsabili di settore e altre riunioni di carattere collegiale. Chi prenderà parte alle riunioni “a distanza” dovrà, fra le altre cose, garantire la segretezza della seduta e assicurarsi che con il proprio smartphone o personal computer non vengano riprese altre persone.

San Vito. «Nella Giunta va ristabilita la parità di genere»

«Il sindaco di San Vito provveda a ristabilire la parità di genere all’interno delle Giunta comunale, in caso contrario mi vedrò costretta a promuovere ogni conseguente azione». È il tenore della lettera inviata ieri mattina al sindaco Marco Antonio Siddi e a tutti i consiglieri comunali da Maria Tiziana Putzolu, consigliera regionale per la parità di genere. La Giunta comunale di San Vito risulta infatti composta da quattro uomini e una sola donna, in contrasto con la norma che prevede una rappresentanza di genere non inferiore al 40 per cento e in contrasto anche con una recente pronuncia del Tar.

Altre notizie.

La continuità è un salasso Oltre 100 milioni per i voli

Il ponte aereo che collega l’Isola agli scali di Fiumicino e Linate costa ai sardi più di 100 milioni di euro all’anno. Circa 65 milioni servono ai passeggeri per acquistare i biglietti dei collegamenti in regime di continuità territoriale. Ma il conto sale se si considera che – a parte l’eccezione degli ultimi mesi – la Regione ha sempre assicurato alle compagnie aeree compensazioni economiche per quasi 40 milioni di euro all’anno. È uno dei costi più importanti dell’insularità, che grava direttamente su chi abita in Sardegna ed è costretto a prendere un aereo per raggiungere le due città principali della Penisola

Biglietti e tasse, battaglia per l’addizionale comunale

Dei 65 milioni di euro spesi dai passeggeri residenti in Sardegna per spostarsi a Roma e Milano, oltre un terzo (24 milioni) è rappresentato dalle tasse aeroportuali, composte dalla somma di varie voci: dai costi per la sicurezza al contributo per ogni passeggero, fino all’addizionale comunale destinata ai Comuni. Sei euro e 50 centesimi per ogni biglietto. Il ritardo Peccato che quest’ultima imposta rimanga in gran parte nelle casse dello Stato. L’Ancai – associazione che riunisce i Comuni aeroportuali – stima che tra il 2015 e il 2019 siano mancati all’appello circa 170 milioni di euro.

La Corte dei Conti alla Regione: subito misure idonee per l’insularità

Dopo anni di disavanzo alle stelle, i bilanci della Regione sono stati sostanzialmente risanati. Ma i giudici della Corte dei Conti, pur soddisfatti per il risultato, hanno registrato una preoccupante lentezza nelle capacità di spesa dell’Ente, tanto da segnalare che sono rimaste in cassa molte delle risorse ricevute nel corso della pandemia per contrastare la pesante crisi economica legata al Covid. Per i magistrati contabili, inoltre, serve impegnarsi per l’insularità, soprattutto ora che il principio è stato riconosciuto anche nella Costituzione.

Rimpasto amaro: è scontro su Nieddu Omnibus verso l’Aula

Mancano poche ore al rimpasto. O meglio, alla nuova scadenza trapelata da Villa Devoto per la verifica annunciata alla fine dello scorso marzo: oggi il presidente della Regione dovrebbe ritirare tutte le deleghe, mentre domani è prevista la presentazione della nuova squadra. Nel frattempo, in Consiglio regionale maggioranza e opposizione lavorano per portare in Aula il 29 novembre la legge omnibus 2 da duecento milioni circa. Ieri la commissione Bilancio ha dato il via libera al testo ripulito delle norme non finanziarie, come quelle per la modifica della legge sugli staff.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Siurgus Donigala. Sapori antichi, il paese in mostra

Siurgus Donigala è il quarto paese ad aprire lo scrigno dei suoi tesori per Saboris Antigus 2022. Domenica il centro dell’Alta Trexenta accoglierà i visitatori con i laboratori nelle case tra il ricamo e la tecnica dell’uncinetto, la lavorazione della pasta fresca, del formaggio e del miele. E ancora le mostre dei costumi e degli argenti, e la sfilata delle maschere tradizionali. Il programma Si inizia alle 8.30 con la celebrazione della messa e la mostra di oggetti sacri nella chiesa parrocchiale di San Teodoro; alle 9 l’apertura delle case con punti di distribuzione di piatti e prodotti tipici della tradizione e il laboratorio di ricamo, ferri e uncinetto nella Casa del Pane; alle 10.30 merenda in piazza e dimostrazione dei Giogusu Antigusu a cura del gruppo Scout Ages; alle 10.45 nella Casa del Pane il laboratorio del gusto presentato da massaie locali; alle 11 la partenza del corteo in abito tradizionale da Sa Omu de su Conti verso San Teodoro per la celebrazione dell’antico rito di benedizione della dote della sposa.

Senorbì. Fondi del Comune per imprese e artigiani

In arrivo gli aiuti per gli imprenditori e gli artigiani di Senorbì. La Giunta comunale, convocata dal sindaco Alessandro Pireddu, ha approvato la delibera che stabilisce l’erogazione dei contributi a fondo perduto per le spese di gestione e di investimento sostenute dalle attività economiche commerciali e artigianali in un periodo particolarmente complicato per gli imprenditori a causa della crisi economica che persiste da diverso tempo. Sono stati stanziati 49.000 euro: il limite massimo di contributo concedibile per le spese di investimento non potrà comunque essere superiore a 500 euro per ciascuna richiesta.

San Vito. Lo sport spinge la donazione d’organi

Una partita di pallavolo e una esibizione di danza per far capire a tutti l’importanza della donazione degli organi. L’evento “Una schiacciata per la vita” si svolgerà sabato pomeriggio (il via alle 15.30) nella palestra comunale delle scuole medie di San Vito ed è organizzato dall’Aido Sarrabus. Saranno presenti altre sette associazioni con altrettanti stand: l’Avis, il Sogno Spettacoloso, Il Fenicottero, l’associazione diabetici, l’associazione sclerosi multipla, l’associazione Alice di Loceri e l’associazione anziani di San Vito. Ogni associazione informerà i cittadini sulle tematiche a loro più vicine e sull’importanza delle donazioni.

Altre notizie.

Quota 103 solo per mille sardi «Ma bene le pensioni minime»

Se in tutta Italia si stima una platea di soli 45-48mila persone che potranno utilizzare Quota 103, in Sardegna – volendo azzardare un calcolo approssimativo – non saranno più di un migliaio, considerando quanti (appena il due per cento del totale nazionale) l’anno scorso hanno approfittato dell’uscita anticipata con Quota 102, in scadenza a fine dicembre. Dal primo gennaio, dunque, potranno usufruire dello “scivolo” per tutto il 2023, i lavoratori con 62 anni d’età e 41 di contributi ma con una penalizzazione fino a 67 anni sull’assegno (non più di 2.850 euro al mese). Sono questi i paletti posti dal Governo Meloni per poter andare anticipatamente in pensione.

La Flat tax fa discutere nell’Isola Artigiani ottimisti, i sindacati no

Non è (per il Governo, «non ancora») il Paese dei tassapiattisti, visto che flat tax significa appunto “tassa piatta”. Un primo passo è arrivato, ma esclude del tutto i lavoratori dipendenti. E anche qui, l’Esecutivo dovrebbe allegare un «non ancora», perché giurano che riguarderà anche i salariati, ma più avanti. In ogni caso si parte, o si fa un primo passo a seconda dei gusti, verso quell’aliquota unica del 15% promessa in campagna elettorale e premiata dal voto popolare, e che allo stesso tempo fa storcere il naso a chi rivendica la progressività fiscale legata al reddito prevista dalla Costituzione.

L’Omnibus attende il rimpasto

È slittato ancora il de profundis della prima Giunta Solinas e il debutto della seconda. E questi continui rinvii e l’incertezza per il futuro stanno ovviamente pesando sugli umori e il lavoro degli attuali assessori, sul clima che si respira negli uffici, sull’attività politica dei partiti e sul funzionamento della macchina regionale. La giornata Ieri in Consiglio sono state cancellate le commissioni che prevedevano l’audizione di assessori, di sera si sono riuniti i capigruppo di maggioranza e di opposizione per cercare un’intesa in extremis e riuscire ad approvare la legge Omnibus entro il 30 novembre, termine ultimo perché le risorse stanziate possano essere spese.

Ecco l’influenza “cattiva” Sui vaccini l’Isola è in pesante ritardo

I ritmi della vaccinazione antinfluenzale in Sardegna sono lentissimi. Lo dice il report dell’associazione Salutequità che ha rielaborato i dati del ministero della Salute. L’Isola è molto indietro nella somministrazione delle dosi di vaccino in grado di arginare un’ondata del virus che arriva dall’Australia e che quest’anno si presenta in modo molto aggressivo. La Sardegna segna il passo. Infatti, secondo Salutequità, è la peggiore, insieme all’Umbria, nella classifica, poco lusinghiera dei territori con le copertura più basse nella campagna vaccinale.

Da Cagliari a Quirra, la Difesa fa affari con i beni regionali

Il ministero della Difesa fa affari milionari con beni della Regione. Deposito dell’acqua di Cala Battistoni sul mare di Baja Sardinia (Arzachena), ex deposito combustibili Pol Nato a Cagliari, porzioni del poligono interforze del Salto di Quirra, a terra e a mare: tutti immobili che la società Difesa Servizi Spa, controllata dal dicastero di via XX Settembre, dichiara di avere a disposizione per affidarli in concessione ai privati. In cambio di denaro, ovvio. Tanti soldi. Almeno un bando è già stato pubblicato, altri stanno per arrivare. Ulteriori due, per altrettante fette di terra sarda, sono già stati aggiudicati

Black Friday, caccia allo sconto

Sì che ne approfitteranno i sardi. È quasi una sfida ormai, il Black Friday è sacro nell’Isola. E quest’anno potrebbe scapparci anche il regalo di Natale, visti i budget familiari risucchiati da inflazione e caro-bollette. Non c’è fretta intanto: è nero non solo il venerdì (quest’anno domani, 25 novembre), i riflettori si accendono ormai anche sulla “Black Week”. Siamo nel bel mezzo della settimana degli «sconti esagerati» (e si andrà avanti ad oltranza fino al Cyber Monday, il 28, dedicato all’elettronica), pazienza se non è possibile conoscere il prezzo di partenza.

Appalti, luci e ombre nell’Isola

Tra l’inizio dell’anno e settembre scorso nell’Isola sono state indette 480 gare d’appalto, per una somma a base di gara che ha sfiorato i 8,9 miliardi di euro. Si tratta di un valore pari al doppio di quanto era stato assegnato tra il 2016 e il 2021. Secondo quanto emerge dall’ultima rilevazione del Centro studi della Cna Sardegna, è un livello di spesa eccezionale, risultato di una fase in cui si sono combinate le risorse provenienti dal “Next generation Eu fund”, attraverso il Pnrr, e quelle per la strategia di transizione energetica

Ottanta milioni per le campagne sarde

«È puro ossigeno per le imprese agricole dell’Isola». Battista Cualbu, presidente regionale di Coldiretti, commenta senza giri di parole l’ufficialità dello sblocco da parte dell’Agenzia Argea, l’organismo pagatore regionale, di oltre 80 milioni di euro a favore di 35.143 beneficiari. I comparti L’assessora regionale all’Agricoltura, Gabriella Murgia, ieri ha confermato lo stanziamento che riguarda gli anticipi del Psr a copertura parziale di quattro misure: pagamenti agro-climatico-ambientali (sbloccati 12.176.451 euro); Agricoltura biologica (10.018.827 euro); Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici (29.901.559 euro); Benessere degli animali (28.259.026 euro).

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Burcei. Strage di Sinnai, il perito conferma i dialoghi

Due ore per ascoltare in aula le conclusioni del perito, che ha risposto alle domande di avvocato, pm e giudici sul dialogo tra moglie e marito intercettato quasi tre anni fa dai carabinieri mentre i due si trovavano in auto davanti al Tribunale di Cagliari. Il professionista incaricato di trascrivere il colloquio avrebbe confermato il senso della chiacchierata già trascritta dal consulente della difesa: in sintesi, l’uomo faceva capire alla donna (questa la tesi) di aver indicato agli inquirenti 31 anni fa la foto dell’autore degli omicidi solo dopo che un investigatore gli gli aveva mostrato proprio quella del presunto responsabile. Rendendo di fatto inattendibile l’indicazione.

Pimentel – Senorbì. I tulipani? Li piantano gli studenti

La discussa modalità didattica alternanza scuola-lavoro non c’entra nulla, ma l’opera prestata dai ragazzi dell’istituto agrario “Einaudi” di Senorbi in favore della onlus “Il Giardino di Lu” di Pimentel racchiude tutta la nobiltà del lavoro e la presa di coscienza, già in giovane età, della minaccia del “male del secolo”, il cancro. E in particolare, il tumore ovarico: una missione morale per l’associazione fondata da Maria Fois, insegnante in pensione che sul dramma della figlia Luena, stroncata dal tumore a soli 32 anni, ha costruito l’impegno nella raccolta fondi in favore della ricerca.

Villaputzu. Il Comune mette in vendita il campeggio

l campeggio di Villaputzu che si affaccia sulla spiaggia di Porto Corallo in vendita per tre milioni e 137mila euro. È la somma a base d’asta (si va al rialzo) stabilita dall’amministrazione comunale per un campeggio che ha fatto la storia del paese ma che è chiuso da tre anni a causa (anche) di un contenzioso con gli ex gestori. La scelta Una vendita che fa discutere ma sulla quale il sindaco Sandro Porcu non ha dubbi. «Se andiamo a vedere nel Sarrabus – spiega Porcu – le strutture turistiche che funzionano sono tutte in mano ai privati. Sono di proprietà di imprenditori capaci di accedere ai finanziamenti disponibili sul mercato e in grado di generare sviluppo, occupazione e un’immagine positiva del territorio».

San Vito. Ritrova e restituisce il portafoglio con 500 euro

Perde il portafoglio con dentro documenti, carte di credito e 500 euro e gli viene restituito con tutto il contenuto, contanti compresi. Il protagonista è Tito Cuccu, 51 anni, residente a San Priamo e domiciliato a Cagliari. Domenica mattina mentre era in giro proprio a San Priamo, si è accorto di non avere più il portafoglio. Inutili le ricerche nei pressi del villaggio. Nel pomeriggio un concittadino, Antonello Muscas, lo ha ritrovato nei pressi del ristorante “Su Crogallu” (lavora al market lì vicino) e glielo ha riportato a casa.

Senorbì. Convegno sulla politica agricola comunitaria

Un incontro per illustrare agli agricoltori della Trexenta le importanti novità della riforma della politica agricola comunitaria (Pac). Domani giovedì 24 novembre, alle 10.30 nel salone parrocchiale in via Carlo Sanna a Senorbì si terrà l’incontro-conferenza “Piano strategico: Pac 2023-2027” promosso da Coldiretti. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Pireddu e del presidente della sezione Coldiretti di Senorbì Beniamino Sirigu, interverranno Giorgio Efisio Demurtas (presidente provinciale Coldiretti Cagliari) e Giuseppe Frau (responsabile Centro assistenza agricola Coldiretti).

Altre notizie.

Caro bollette e costo del lavoro Il «bilancio familiare» di Meloni

La sua prima manovra secondo Giorgia Meloni è «coraggiosa», è come «la definizione di un bilancio familiare: quando mancano le risorse non stai lì a preoccuparti di cosa è utile per il consenso, ma di far crescere la famiglia al meglio». Nelle misure da 35 miliardi, quelle concentrate contro il caro-energia ne assorbono 21, il resto sono «scelte politiche» per aiutare «il ceto medio e non quello ricco» e «scommettere sul futuro» dell’Italia, come ha raccontato la premier in un’ora di presentazione della legge di bilancio. Poi alla sesta domanda della stampa passa dalla soddisfazione all’irritazione.

La fine del Reddito di cittadinanza, salto nel vuoto per 74mila sardi

L’hanno pensato come uno strumento di politiche attive per il lavoro, ma nella realtà è stato fin da subito un sostegno contro le povertà. E ora che il Reddito di cittadinanza va verso il tramonto, almeno per chi è in condizioni di lavorare ma il lavoro non ce l’ha, anche per molti sardi saranno dolori. La Manovra del governo Meloni prevede la perdita graduale del sussidio a partire dal 2023 per i maggiorenni fino ai 59 anni che non abbiano in famiglia minori, disabili o over 60: li chiamano gli «occupabili».

Collegamenti in tilt, a Natale non si vola

Manca ancora più di un mese a Natale, ma la continuità territoriale comincia già a scricchiolare. I biglietti per rientrare nell’Isola nei giorni che precedono le festività di fine anno sono introvabili. Dal 21 al 24 dicembre sarà quasi impossibile viaggiare sull’asse Milano-Cagliari: i voli sono al completo e le liste d’attesa scoppiano. Niente di nuovo nei cieli sardi: migliaia di emigrati stanno pianificando il loro rientro nell’Isola, incrociando i loro destini con chi deve viaggiare in quei giorni per lavoro o per altri motivi. Lo stop E chi in queste ore ha cercato un biglietto sui portali delle compagnie aeree ha trovato una brutta sorpresa.

I fondi non arrivano, pastori in agitazione

«Se continuiamo così rischiamo la paralisi di tutte le aziende», sono le prime parole che Fabio Pisu e Gianuario Falchi, rappresentanti dei pastori sardi, pronunciano all’uscita del palazzo del Consiglio regionale dopo aver preso parte alla riunione della V commissione regionale “Attività produttive”. Appello «Fino a ora abbiamo dialogato con la politica regionale, adesso dovrebbe nascere il tavolo tecnico con l’assessorato all’Agricoltura, però, nessuno ci ha comunicato ancora una data per il primo incontro», spiega Fabio Pisu, «noi abbiamo ribadito le nostre posizioni: 23 milioni di euro sono i soldi che mancano per un anno solo nel Psr, 115, invece, quelli per il quinquennio, questi denari devono saltare fuori».

Forestas, Satta: «Il turnover dei dipendenti è una priorità»

«Che Forestas sia una grande risorsa per la Sardegna e abbia l’importanza di garantirne la missione sociale e ambientale è ben chiaro alla Giunta Solinas che ha sollecitato l’Agenzia Forestas a dar corso alle procedure per il turnover finanziato dal Consiglio». Questo il commento dell’assessora regionale al Personale, Valeria Satta, ricordando su richiesta dei sindaci dell’Ogliastra si è svolta una riunione all’assessorato con i vertici di Forestas, il Commissario straordinario Caria e del direttore generale Malloci.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Burcei. Oltre un milione di euro per la sicurezza degli edifici scolastici

La Giunta comunale di Burcei ha approvato diversi interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Prevista in particolare la risistemazione degli impianti dell’edificio scolastico di via Progresso per una spesa di 370mila euro e per la scuola di via Torino per il quale è preventivata una spesa di altri 370mila euro. Il terzo progetto riguarda l’adeguamento sismico di un altro edificio scolastico: quello di via Serpeddì per un costo stimato in 360mila euro. Complessivamente per rendere le sedi scolastiche più sicure, è stata quindi preventivata una spesa di un milione e 100mila euro.

Senorbì. Conferenze, laboratori e mostre al Festivalscienza

Entra nel vivo la quindicesima edizione del Festivalscienza promosso dall’istituto di istruzione superiore Luigi Einaudi in collaborazione con l’associazione Scienza-Società-Scienza, il museo archeologico Domu Nosta (Madn) e l’amministrazione comunale di Senorbì con l’obiettivo di raccontare la fisica, la chimica, le scienze naturali e la matematica con una ricca varietà di linguaggi e attività in grado di coinvolgere scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini.

Gerrei. “Insieme per crescere”, lo sviluppo economico aiutato dalla Diocesi

Sostenere le imprese nei territori ad alta marginalità̀ socio-economica e aiutarle nella formazione e nello sviluppo delle loro attività. È l’obiettivo di “Insieme per crescere”, il progetto promosso dalla Diocesi di Cagliari, attraverso la Caritas e l’Impresa sociale Lavoro Insieme, nei territori del Gerrei per favorire lo sviluppo della zona, valorizzando le produzioni tipiche locali e coniugando sostenibilità economica, impegno sociale e cura del Creato. Nove i paesi coinvolti: Armungia, Ballao, Escalaplano, Goni, San Basilio, San Nicolò Gerrei, Sant’Andrea Frius, Silius, Villasalto, e ventiquattro le imprese entrate nel sistema.«Il nome dato al progetto spiega già bene qual è la finalità: mettersi assieme

Altre notizie.

«A Natale resto in Germania, tornare a casa costa troppo»

«A Natale? Rimarrò a Francoforte». Lo dice con rabbia e amarezza, Stefania Laconi, 33 anni. Prezzi dei biglietti alle stelle e pochi voli diretti: allora passerà le festività in Germania, dove lavora da cinque anni. «Questo è il terzo anno consecutivo che non riesco a tornare a casa mia: nessuna compagnia ha messo un volo dalla Germania alla Sardegna, che è sempre più isolata dal resto d’Europa». Fino a qualche anno fa, Laconi riusciva a organizzare piccole “fughe” nei week-end e raggiungere la sua famiglia anche solo per quarantotto ore. Oggi, invece, rientrare nella sua terra d’origine è diventata un’odissea.

Aerei, pochi voli e tariffe choc «La continuità non esiste più»

Per i forzati della continuità territoriale la giornata comincia presto. Prima dell’alba. Sulla rotta Milano-Cagliari l’unico aereo che consente di essere in Sardegna in mattinata è alle 7.20 e il gate a Linate apre alle 6.50. La sveglia, che si arrivi in aeroporto in auto o col taxi, deve suonare quando è ancora notte fonda. Ai controlli di sicurezza è subito battaglia: i passeggeri dei voli diretti nell’Isola – anche l’aereo per Olbia parte in quei minuti – si intrecciano con quelli pronti a decollare verso Roma, Parigi, Londra, Francoforte, Bruxelles, Berlino. Centinaia di persone in pochi metri.

E chi non paga il sovrapprezzo finisce in coda

In principio erano solo i bagagli: tra i “fronzoli” messi nel mirino dalle low cost – seguiti poi da tutte le altre compagnie aeree – sono finiti per primi trolley. Le restrizioni sono state progressive e inarrestabili: così ora imbarcare una valigia costa tra i 40 e i 50 euro. Quanto la tariffa “secca” per il volo. O addirittura di più. Un gioco che però non vale sulla continuità territoriale: quando si acquista un biglietto con la tariffa riservata ai residenti si ha diritto anche all’imbarco di un bagaglio a mano e di uno da stiva. Gratis. Così le compagnie hanno spostato l’attenzione sui posti a bordo dell’aereo.

Mediterraneo sempre più caldo

Nell’estate appena passata chi ha fatto il bagno nel mare della Sardegna ha trovato l’acqua calda quasi a livello dei Caraibi: certamente piacevole per chi si immerge, ma un brutto segno per il clima. L’aumento di calore provoca danni, mette a rischio l’ambiente, genera siccità e fenomeni meteo sempre più violenti. Qual è lo stato di salute del nostro mare e come proteggerci dai disastri climatici? Lo abbiamo chiesto ad Alessio Satta, presidente di Medsea, la Fondazione che si occupa della tutela e della gestione sostenibile delle risorse marine e costiere del Mediterraneo con una serie di iniziative concrete in Sardegna.

Pace fiscale, la rabbia dei Comuni

Pace fiscale con beffa per i Comuni sardi. C’è infatti il rischio più che concreto che a pagare la rottamazione delle cartelle fiscali arretrate, ipotizzata dal Governo nella prossima manovra economica, saranno anche i Comuni italiani. Quelli sardi compresi. Rischio default L’allarme lo ha lanciato Antonio Decaro presidente dell’Anci, l’associazione dei sindaci italiani, preoccupato per le intenzioni dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni di stralciare tutte i debiti con il Fisco non pagati negli ultimi otto anni. Incluse multe e tributi locali che per i bilanci di piccole e grandi amministrazioni comunali rappresentano voci attive di bilancio indispensabile per far quadrare i conti, soprattutto in questi mesi in cui il caro energia ha stravolto le previsioni di spesa annuali.

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Oggi su L’Unione Sarda

Notizie dal territorio

Burcei. Il Comune cerca fondi per rilanciare le campagne

La Giunta comunale di Burcei ha approvato tre progetti e gli studi di fattibilità tecnico-economici mirati a migliorare le infrastrutture rurali. Riguardano il completamento degli asfalti di alcune strade rurali, l’elettrificazione delle campagne, la realizzazione di un acquedotto per l’irrigazione. «L’approvazione dei progetti è stato propedeutico – ha spiegato il vice sindaco Marcello Malloru – alla presentazione delle richieste di finanziamento regionale per un milione e 70 0mila euro, attraverso la partecipazione al Bando regionale sulla infrastrutturazione delle campagne».

Trexenta. Cominciano gli itinerari turistici

Nei mesi di novembre e dicembre prende forma “Trexenta Experience”, il progetto dell’Unione dei Comuni della Trexenta e dell’assessorato regionale del Turismo dedicato alla valorizzazione delle risorse archeologiche, con la promozione del turismo culturale, religioso e tradizionale legato alla storia del territorio. Un viaggio lungo due mesi che si sviluppa in varie tappe e coinvolge i centri di Senorbì, Ortacesus, Siurgus Donigala, Pimentel, Suelli, Guasila, Gesico, Selegas e Guamaggiore.

Villaputzu. «Siamo vivi e illesi: è un miracolo»

Alessio Pes e Valentina Maltagliati si sentono dei miracolati. Tre secondi di più e sarebbero stati colpiti dalle macerie. «Poteva andarci molto peggio», confidano: «L’attività è distrutta ma almeno noi siamo sani e salvi. Cercheremo in qualche modo di ripartire». Alessio e Valentina sono i titolari della “Parrucchiera Glamour” di Villaputzu, un salone che da sette anni si trova in via Nazionale, al centro del paese. «Ho aperto il negozio alle 8,40, come ogni giorno», racconta lui: «Una volta all’interno ho notato dei calcinacci in un angolo e ho sentito degli strani rumori. Ho subito detto a Valentina di uscire per strada.

Escalaplano. Pompe di sollevamento guaste, paese senz’acqua

Grande disagio ieri a Escalaplano con i rubinetti a secco fin dall’alba. Nonostante le segnalazioni da parte del Comune siano arrivate ad Abbanoa già dalle 7, a mattinata quasi conclusa il gestore ha inviato una nota in Municipio con la quale si informava che a causa di un non meglio precisato “problema negli impianti”, il servizio avrebbe potuto subire cali di pressione nella rete o interruzioni nell’erogazione del servizio idrico. «Una nota al limite del paradossale», tuona il sindaco Marco Lampis: «Un guasto imprevisto?

Armungia. Tumore al pancreas, illuminato di viola l’ulivo piazzato al centro del paese

Il Comune ha aderito all’iniziativa “Facciamo luce sul tumore al pancreas”, illuminando di viola l’ulivo al centro del paese. L’amministrazione comunale ha riflettuto anche sull’ospedale di Muravera: «In questi anni purtroppo la struttura sanitaria ha subito un depotenziamento generale e gli strumenti messi in atto in questo momento non sono sufficienti a garantire la salute dei cittadini.

Villaputzu. «Poligono, spiagge aperte tutto l’anno»

«Ritardo cronico e non più tollerabile nell’erogazione degli indennizzi dovuti alla presenza del Poligono, poche ricadute occupazionali e un problema di immagine del territorio. Che cosa intende fare il Comune su questo fronte?». A chiederlo con una interrogazione urgente che riporta il Poligono Interforze del Salto di Quirra all’attenzione del Consiglio comunale è il combattivo consigliere di minoranza Stefano Pili: «Nel documento unico di programmazione – spiega Pili – ci sono degli obiettivi ben precisi da raggiungere, e cioè un tavolo tra Poligono, Comune e aziende per promuovere le attività svolte, nuovi accordi per poter fruire del territorio militare, un dialogo per incentivare la nascita del polo aerospaziale»

Senorbì. Per gli anziani ciclo di cure alle terme

Il Comune di Senorbì manda alle terme gli anziani del paese. Da oggi prenderanno il via le cure termali organizzate dall’assessorato comunale ai Servizi sociali attraverso la convenzione con la struttura Santa Maria Acquas di Sardara per consentire ai residenti non più giovanissimi di usufruire del soggiorno nell’hotel termale a una tariffa agevolata. L’iniziativa andrà avanti per due settimane: ogni giorno, nel pomeriggio, dal lunedì al sabato gli anziani andranno a sottoporsi alle cosiddette cure termali.

Altre notizie.

Insularità, imprenditori in campo

Le associazioni di categoria unite e al lavoro sull’attuazione del principio di insularità. Accessibilità, energia e fiscalità sono i temi strategici per il futuro della Sardegna su cui convergono le idee di Confagricoltura, Confesercenti, Confcooperative, Confcommercio, Coldiretti, Confartigianato, CNA, Confindustria, Copagri, Confapi, Lega Coop, Cia e Agci. Le soluzioni sono state condivise ieri nell’Aula del Consiglio regionale direttamente dai presidenti delle organizzazioni in un incontro organizzato dalla commissione speciale per l’Insularità presieduta da Michele Cossa. Parlando di accessibilità, è stato naturale per tutti fare riferimenti al sistema di continuità territoriale aerea e marittima

L’ipotesi: via l’Iva su pane, pasta e latte

L’energia che drena il grosso delle risorse. Il resto concentrato su fisco, pensioni e natalità. E spunta pure l’ipotesi di tassare le consegne a domicilio per favorire il commercio di prossimità, di fissare a 85mila euro il tetto per la flat tax applicata ad autonomi e partite Iva, e di ridurre o azzerare per un anno l’Iva su pane, pasta e latte, prodotti per l’infanzia e l’igiene intima femminile. Prende forma, inoltre, l’orientamento verso uno stralcio completo delle cartelle sotto i mille euro, oppure, in alternativa, verso un pagamento ridotto senza sanzioni.

Assunzioni in picchiata nell’Isola

Non è tempo di scommettere sul futuro. Le imprese sarde, per ora, sembrano schivare il più possibile i danni del caro energia e corrono ai ripari rinunciando prima di tutto a nuove assunzioni e prospettive di crescita. Il trend in Sardegna è evidente: tra novembre e gennaio dell’anno prossimo le imprese locali cercheranno quasi 24.700 lavoratori, il 21% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Un calo di oltre 6.400 unità, un terzo del quale registrato nel mese in corso.

L’era del web shopper: il nuovo consumatore “passeggia” su internet

“Passeggiare” si sta trasformando in “navigare”. Dove? Su Internet! Se una volta eravamo noi a camminare davanti alle vetrine, ora sono le vetrine che ci scorrono davanti. Le persone connesse alla Rete in Italia sono quasi 51 milioni e vi trascorrono in media oltre sei ore al giorno, come indicato nel report 2022 di We Are Social. È cambiato il modo in cui cercano, scelgono, acquistano beni e servizi e si rapportano con le aziende. Si parla sempre più spesso di “e-Shopper”, riferendosi non solo ai canali digitali da cui è possibile comprare, ma soprattutto ad una nuova abitudine di consumo.

Detrazioni, dal 110% si passa al 90 «Crolleranno le ristrutturazioni»

Sarà uno sboom delle ristrutturazioni edilizie. Così, almeno, la pensano le imprese del settore e pure gli amministratori di condominio, ma anche sulle case unifamiliari la riduzione del Superbonus dal 110 al 90% si farà sentire in termini di numero di cantieri. Non a caso, a tuonare contro la riduzione è per prima l’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili. Per qualche giorno il 110% è possibile, per condomini e case unifamiliari, ma poi inizia la progressiva riduzione delle facilitazioni fiscali concesse a chi ristruttura la propria abitazione, soprattutto per i palazzi: è una misura pensata per muovere l’economia e ridurre la bolletta energetica del Paese, grazie a “cappotti” e altri lavori come ad esempio la sostituzione dei vecchi infissi che non fermano gli spifferi con altri, praticamente sigillati.

Nuovo Superbonus, è allarme «A rischio diecimila occupati»

Il Bonus 110% è pronto a saltare in aria anche nell’Isola e i responsabili, secondo imprese e sindacati sardi, hanno nomi e cognomi. Nel mirino ci sono infatti la premier Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, colpevoli di aver demonizzato e stravolto l’incentivo per le ristrutturazioni (l’asticella delle detrazioni sarà abbassata dal 110% al 90%), sottolineandone solo la spesa esorbitante a carico dello Stato da oltre 38 miliardi di euro, due dei quali elargiti in Sardegna. «Senza aver però contato l’enorme ritorno economico generato nell’Isola, pari a 6 miliardi di euro», sottolinea Silvio Alciator, rappresentante dell’Ance Sardegna, l’associazione dei costruttori affiliati a Confindustria.

Cartelle da azzerare sotto i mille euro

Da una parte l’esigenza di aiutare famiglie e imprese, dall’altra quella di incassare i soldi quanto prima. Sapendo che lo Stato non potrà esigere l’intero importo e che la Corte dei Conti ha fatto presente che dei 1.132 miliardi evasi «solo il 6-7 per cento potrà essere recuperato», il Governo sta mettendo a punto l’ennesima tregua fiscale. In questo modo: le cartelle fino a mille euro saranno stralciate, mentre per quelle fino a tremila euro scatta la possibilità di rottamare il debito pagando l’imposta dovuta e una sanzione scontata del 5 per cento. E il pagamento potrà essere effettuato anche a rate in cinque anni.

Iva ridotta su pane e latte, è scontro L’ipotesi: più tasse su giochi e tabacco

Taglia da una parte, aumenta dall’altra. La coperta della manovra è sempre più corta. E anche se vale 32 miliardi, qualcosa resterà fuori. L’indicazione della premier Giorgia Meloni è «tutelare i redditi bassi, gli italiani più fragili e vulnerabili, i giovani e gli anziani». Così è destinata ad essere azzerata l’Iva su pasta, pane e latte. Ora è al 4%. Ma sul provvedimento è già scontro: le associazioni dei consumatori hanno calcolato che il risparmio per le famiglie non supererebbe i 22 euro all’anno, visto che per questi tre beni di prima necessità si spendono in media 544 euro

«Famiglie sarde in crisi, misure troppo blande»

«Preghiamo che il nuovo Governo riesca a incidere con forza e coraggio sulla situazione di drammatica difficoltà in cui si trovano le famiglie, quello precedente, ha agito con misure limitate, altrimenti nelle Caritas parrocchiali non avremmo avuto le file sempre più folte di persone che chiedono aiuto per pagare le bollette, per le medicine, per fare la spesa, e adesso, per comprare il pellet per riscaldarsi», dice don Giorgio Fois, prete a Iglesias. Le limature L’ha detto e ripetuto la premier Giorgia Meloni: la manovra – da 32 miliardi – guarda a chi ha redditi bassi, ai pensionati, ai giovani, e in queste ore politici e tecnici sono al lavoro per limare le misure che approderanno in Consiglio dei ministri oggi pomeriggio.

«Porto canale in difficoltà, Governo e Parlamento impegnati per il rilancio»

Autorità portuale, sindacati. E ora anche la maggioranza apre a un intervento del governo per dare un futuro al porto canale di Cagliari. «Faremo tutto quello che è necessario e utile», dice il deputato Salvatore Deidda (Fdi), presidente della commissione Trasporti alla Camera. Il presidente dell’autorità del mare di Sardegna ha lanciato l’allarme: senza nuove misure per aumentare l’attrattività dello scalo, come la riduzione dei canoni di concessione o fiscalità di vantaggio, gestori di terminal e compagnie navali potrebbero continuare a girare alla larga. Mano tesa «Concordo con il presidente Deiana», aggiunge Deidda, «dobbiamo creare le condizioni giuste, dai costi ai servizi offerti, canoni capire se le gru rispondono alle esigenze degli operatori».

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