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Rassegna Stampa

Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

Villaputzu: via alle selezioni del personale per i cantieri Lavoras. Otto le assunzioni, domande sino al 2 marzo (pag. 31).

Gerrei

Un grande progetto per contrastare lo spopolamento e favorire lo sviluppo delle aree interne con i fondi del Recovery Plan: lo chiede alla Regione l’Unione dei Comuni del Gerrei, insieme alle Unioni aderenti alla Misura 5.8 della programmazione territoriale.

Gli enti locali chiedono attenzione e progettazione per le aree interne montane spesso marginali e per le piccole isole, affinché si concentrino risorse ingenti per favorirne lo sviluppo. Sono necessari interventi sulle infrastrutture di collegamento verso i centri più popolati, sulla connettività e le reti (5G e Bul), attenzione per lo sviluppo locale, per la mobilità sostenibile, le energie rinnovabili e la transizione energetica e ancora investimenti sul capitale umano e sulla scuola, per una sanità territoriale a misura d’uomo e per il sostegno alla cultura diffusa (pag. 31).

Trexenta

Le Acli di Senorbì aderiscono alla campagna di sensibilizzazione sull’endometriosi. Una malattia cronica, dolorosa e invalidante che provoca forti ripercussioni sulla vita delle pazienti e che ogni anno colpisce più di 150 milioni di donne nel mondo, di cui 3 milioni in Italia, circa una donna su 10 in età fertile.

Il circolo Acli Girasole di Senorbi sta raccogliendo le adesioni per le giornate di sensibilizzazione del 27 e 28 marzo. Chiunque, nel proprio Comune e nel rispetto del Dpcm in vigore, potrà partecipare all’iniziativa scegliendo se correre o camminare, indossando una maglietta o un accessorio giallo. Le Acli consegneranno pettorina e gadget, verrà poi creato un video con le immagini dei partecipanti. I sindaci Fausto Piga (Barrali), Alessio Piras (Selegas), Massimiliano Garau (Suelli) e Matteo Castangia (Villanovafranca) hanno deciso di promuovere l’iniziativa colorando di giallo una panchina che verrà poi posizionata all’interno dei paesi (pag. 30).

Campidano di Cagliari

Si è svolta a Burcei la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Un Natale per sognare… un Natale per sperare”, riservato a giovanissimi scrittori del paese. Circa trenta i partecipanti, premiati una decina di bambini e ragazzi in gran parte alunni delle elementari e medie. “Si è trattato di un appuntamento importantissimo per i ragazzi e per noi: fare cultura – ha detto il sindaco Simone Monni – vuole dire crescere, tutti assieme”.

Un concorso che si è potuto svolgere grazie anche alla collaborazione fra il Comune e il gruppo letterario “Anime di carta” di Burcei, rappresentata dalla scrittrice-psicologa Daniele Frigau. L’appuntamento è al prossimo Natale, quando i ragazzi saranno chiamati a scrivere le loro storie (pag. 32).

Altre notizie

Varianti, cresce la paura Zona rossa a San Teodoro

Scatta la zona rossa a San Teodoro dove, secondo notizie ufficiose, ci sarebbero 19 nuovi contagi, mentre arriva la frenata a tarda sera alla Maddalena: il sindaco ha prima annunciato immediate restrizioni per poi prendere tempo (tre giorni fa era risultata positiva una bambina di 11 anni), immediata comunque la chiusura di tutte le scuole. Di sicuro cresce l’allarme per la variante inglese in tutta l’Isola: ci sarebbe un contagio anche a Budoni.

A Bono, prima zona rossa della Sardegna e luogo dove si è registrato un cluster di positivi (33 positivi di cui una quindicina sarebbero stati contagiati con questa mutazione del coronavirus), parte questa mattina la campagna di screening voluta da Ares-Ats per arginare la presenza della variante inglese. La ricerca della temuta variazione è oggetto intanto del lavoro del laboratorio Covid di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari, che sta partecipando al progetto dell’Istituto superiore di sanità per scattare una fotografia delle varianti in Italia, e che lavora in forte sinergia con i laboratori Ats di Olbia, Ozieri, Alghero, Nuoro, Lanusei, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, e con l’Igiene pubblica (pag. 02).

Sardegna più vecchia: in appena otto anni persi 27 mila abitanti

La Sardegna si spopola e invecchia. I comuni del centro Sardegna diventano sempre più piccoli, la popolazione è più scolarizzata ma l’alta formazione non abita nell’Isola. O meglio, vola via prima di finire il periodo di formazione. È questa la fotografia che emerge dal censimento 2019, l’ultimo realizzato dall’Istat, ma il primo con rilevazione campionaria annuale su un gruppo consistente di persone, in modo da avere dati più aggiornati.

Dal 2011 al 2019 la Sardegna ha perso oltre 27.700 abitanti (oggi siamo 1,611 milioni), mentre in un solo anno dal 2018 al 2019, il calo demografico ha superato le 10.600 unità. Più donne e anziani: la popolazione femminile, con quasi 820 mila residenti, supera quella maschile. E l’Isola continua a invecchiare: l’età media è di 46,8 anni contro il 45,2 della media nazionale e rispetto ai dati del 2011 il ritmo di invecchiamento della popolazione è decisamente superiore al resto del paese. Sono pochi i bambini e gli anziani aumentano, “se i giovani vanno via si perde anche il potenziale riproduttivo della comunità con un effetto moltiplicativo maggiore” – sottolinea Luisa Salaris, docente di Demografia dell’Università di Cagliari. Infine, è facile vedere dai numeri dell’Istat che i poli turistici e costieri continuano ad attrarre nuovi residenti, non solo sardi ma anche stranieri. Lavoro: se da un lato gli occupati dal 2011 al 2019 sono cresciuti, grazie anche all’aumento delle donne che lavorano, lo squilibrio di genere resta forte nell’Isola, e la pandemia porterà anche a un calo della fecondità. Infine, negli ultimi dieci anni è migliorata l’istruzione nell’Isola, quasi dimezzata la presenza degli analfabeti -dall’1,3% allo 0,7%- e sono diminuiti gli alfabeti privi di titolo di studio -dal 5,9% al 4,7% (pag. 11).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

San Vito: la rete idrico-fognaria ed elettrica sarà implementata e coprirà l’intera borgata di San Priamo. Il progetto da 150 mila euro (studio di fattibilità tecnica ed economica) è stato approvato dalla giunta comunale. L’intervento riguarda in particolare un tratto di via Indipendenza -ex Statale 125. L’amministrazione comunale guidata da Marco Antonio Siddi punta molto sul rilancio di San Priamo. Nelle scorse settimane è infatti stato approvato il progetto per il recupero di un edificio storico della borgata, la ex casa Pintus (pag. 30).

Gerrei

Firmato l’accordo tra il Comune di Ballao e l’Università di Cagliari per la valorizzazione dell’ecosistema del Flumendosa. La collaborazione si incentrerà sulle attività di ricerca e sugli studi per la valorizzazione della vocazione fluviale di Ballao da un punto di vista biologico, antropologico, idraulico, geologico e archeologico. Con la costituzione del Centro DoSa (Centro di Documentazione e Studi delle Acque), il Comune intende realizzare un museo destinato ad accogliere gli attrezzi della pesca fluviale, la fauna e la flora fluviale, documenti, fotografie e filmati della storia recente del Flumendosa, con annesso un acquario fluviale. L’Università fornirà supporto scientifico per l’allestimento del Centro DoSa, parteciperà a studi e ricerche volte alla sua valorizzazione.

Soddisfazione per Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari: “L’Ateneo cagliaritano è a disposizione per queste iniziative importanti, non solo per il territorio ma per tutta la Regione e per i nostri studenti”. “È un risultato per tutto il Gerrei”, commenta il sindaco di Ballao Chicco Frongia (pag. 29).

Trexenta

Pulizia delle strade e delle piazze: non si è ancora conclusa la vicenda giudiziaria legata all’appalto per lo spazzamento e lo sfalcio delle strade e degli spazi pubblici del Comune di Senorbì e frazioni di Arixi e Sisini.

Il 9 dicembre scorso il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna (Tar) aveva respinto il ricorso presentato dalla società Cuccu di Senorbì che chiedeva di annullare l’aggiudicazione dell’appalto alla società No.Va. Service, anch’essa con sede legale nella cittadina della Trexenta. La Camera di consiglio aveva dato ragione al Comune. La ditta Cuccu ha deciso, pertanto, di presentare ricorso al Consiglio di Stato, per chiedere l’annullamento della sentenza del Tar (pag. 30).


Compleanno da record a Siurgus Donigala: Luigi Boi ha compiuto 106 anni. Il nonnino ha festeggiato nel rispetto delle modalità anti contagio, nella sua abitazione dove è accudito dalla figlia Maria Elena. Ha ricevuto la visita del sindaco Antonello Perra e del parroco don Sergio Girau. Gode ancora di discreta salute: “Non ci sono segreti, servono tanta fortuna e l’aiuto del buon Dio”. Uomo di spirito, ha una memoria di ferro e segue in tv quasi tutti gli sport con una predilezione per il calcio che ha praticato da ragazzo a livello dilettantistico. Ogni mattina inforca gli occhiali e legge L’Unione Sarda. L’emergenza sanitaria lo preoccupa, non tanto per la sua salute, quanto per le tante difficoltà dei giovani (pag. 29).

Altre notizie

Nuraghi e Unesco, in campo la Film Commission

Protocollo d’intesa tra il comitato Sardegna verso l’Unesco e la Fondazione Sardegna Film Commission. Obiettivo: rafforzare la candidatura all’Unesco per l’intero patrimonio nuragico sardo. Per valorizzare la nostra storia, quindi promuovere un territorio che può dare molto ai visitatori non solo d’estate, ma dodici mesi all’anno, c’è bisogno anche dell’aiuto di film, serie tv, cartoni animati e videogame che portino la Sardegna in giro per il mondo. È per questo che entra in gioco Sardegna Film Commission. In bozza un lavoro di animazione ancora da completare: protagonisti del cartoon sono alcuni personaggi ispirati ai bronzetti nuragici in vetrina al museo archeologico di Cagliari. Inoltre, la Sardegna potrebbe finire presto su Netflix con un lungometraggio di animazione. Lo ha annunciato Anne Sophie Vanhollebeke, presidente di Cartoon Italia. Tra l’altro, il prossimo 26 maggio Cagliari ospiterà ancora una volta Cartoon Digital, uno tra i più importanti eventi per l’animazione internazionale con produttori provenienti da tutto il mondo (pag. 10).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

A Villaputzu una pista ciclabile da ambo i lati della carreggiata, nella strada in località Pranu Portu, dietro il campeggio comunale (Porto Corallo) e una nuova strada di collegamento al cimitero. Lavori da un milione di euro che saranno appaltati nei prossimi giorni e che renderanno gradevole e comoda la viabilità del paese, in particolare nella zona turistica. È in corso, fra l’altro, la sistemazione dei manti stradali nelle zone periferiche e, all’interno del centro abitato, delle strade più dissestate dall’alluvione del 2018. Versa invece in pessime condizioni la via Nazionale, di competenza della Provincia del Sud Sardegna: “Questo sta creando parecchi disagi alla popolazione. Ho scritto diverse lettere di sollecito e di protesta, sono in attesa di risposte concrete oramai da troppo tempo” – dice il Sindaco Sandro Porcu. La Provincia avrebbe assicurato un intervento straordinario in primavera. Tra domani e venerdì è previsto un sopralluogo nel Sarrabus da parte del commissario straordinario della Provincia (pag. 31).

Gerrei

È giallo per la morte di un pensionato di Ballao. Gli inquirenti non si sbilanciano in attesa dell’autopsia, prevista per oggi o domani. L’ex allevatore è stato trovato cadavere ieri alle 17.00 nella sua abitazione di via Cagliari a Ballao. L’uomo Ignazio Melis, 67 anni, non era sposato e non aveva figli. Trascorreva la giornata con gli amici e conduceva una vita tranquilla. In passato fu protagonista di un grave episodio di violenza: nel 2001 fu accusato del tentato omicidio di un compaesano. A scoprire il suo corpo senza vita sarebbe stato un familiare. Immediato l’arrivo dei carabinieri della stazione per i primi accertamenti. Più tardi i carabinieri della Compagnia di San Vito e del reparto operativo del Comando provinciale di Cagliari (pag. 31).

Trexenta

Il Comune di Senorbì ha stanziato i fondi per sostenere le attività didattiche degli studenti delle scuole dell’infanzia, elementari e medie. In totale 8600 euro destinati all’istituto comprensivo Luigi Mezzacapo: “prevalentemente per la messa in opera di acquisti e interventi necessari a far fronte alle attività formative durante l’emergenza in corso, in attesa di riprendere con gite d’istruzione e attività formative ulteriori, come negli anni trascorsi”, dice Paola Erriu, assessora con delega alla Cultura. A breve, in favore degli studenti della scuola secondaria per il 2019-20, il pagamento delle somme per il rimborso dei libri di testo. Il Comune ha anche completato una serie di interventi per rendere più moderni ed efficienti gli edifici scolastici (pag. 29).


Lavoro Oggi

Enti locali: il Comune di Villaputzu ha bandito un concorso per un assistente sociale. Domande entro giovedì 4 marzo. Bando sul sito dell’ente

Cantieri comunali -Villaputzu assume 3 addetti al verde, 2 manovali, 1 muratore, 1 operatore alla motosega, 1 tecnico. Contratto di 8 mesi. Domande fino al 2 marzo Info nel Cpi di Muravera.

Ats Sardegna cerca tecnici ed ingegneri: 27 opportunità; Concorso Banca d’Italia; opportunità da Enti locali, Cantieri comunali, Centri per l’impiego assunzioni in hotel e centri turistici (pag. 14).

Altre notizie

COVID-19 -Vaccinazioni, i medici di base: «Urgente l’intesa con la Regione»

Medici di famiglia pronti per le vaccinazioni – soprattutto per partire con gli ultraottantenni – dopo l’intesa firmata a livello nazionale. In molte Regioni gli accordi territoriali sono già stati siglati, ora si attende un’intesa anche in Sardegna. “Siamo soddisfatti per l’accordo con il ministero, che ha accettato la nostra proposta sull’intervento nei centri vaccinali organizzati, con personale amministrativo, infermieristico e medico specialistico, sul modello piemontese”, sottolinea Domenico Salvago, presidente regionale e vicepresidente nazionale dello Snami. L’accordo incrementa la platea dei vaccinatori (include anche il 118 e la continuità assistenziale), per essere più incisivi e veloci nell’immunizzazione di massa. Il sindacato ha sollecitato un incontro con l’assessore alla Sanità Mario Nieddu. In assenza delle condizioni ottimali negli studi, i medici sono “pronti a vaccinare nei centri indicati dall’Ats”.

Anche i farmacisti – che attendono di essere vaccinati – si sono già dichiarati più che disponibili a collaborare: “Come sta già accadendo in altre regioni, noi possiamo da subito prendere le prenotazioni, d’altronde contribuiamo a fare da presidio sul territorio anche con servizi amministrativi” dice Manlio Grandino, presidente Federfarma di Sassari (pag. 03).

«Non sprecate anni di lotta contro il virus»

Non bisogna vanificare il lavoro svolto per debellare la peste suina in Sardegna: è il senso di un’interrogazione al governatore Christian Solinas e alla Giunta regionale presentata da tutto il centrosinistra in Consiglio.

“I dati emersi degli ultimi anni indicano che le attività di eradicazione attuate in Sardegna -da parte dell’Unità di progetto- sono state straordinariamente efficaci”, spiegano i consiglieri, “ora le dimissioni da parte del responsabile dell’Unità di progetto e di altri componenti del nucleo operativo, per via delle difficili condizioni di lavoro, rischiano di compromettere questo brillante lavoro” (pag. 08)

Lingua blu, restrizioni più morbide

“È possibile che nei prossimi giorni ci possa essere un’ulteriore restrizione del perimetro della zona posta a vincolo sulla Lingua blu, per le sole zone di Oristano, Sanluri, Carbonia e Cagliari, lasciando dunque libere Nuoro, Ogliastra, Sassari e la Gallura”. Lo fa sapere Daria Inzaina, responsabile per il settore bovino di Confagricoltura. Ed aggiunge: “Sul sierotipo 3 avevamo chiesto da tempo un intervento per l’immediato inserimento dei costi Pcr a carico del sistema pubblico e non dell’allevatore e questo è stato accolto, i soldi sono stati stanziati” (pag. 15).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

A San Vito un piano da 700mila euro per rifare l’impianto di illuminazione pubblica del paese con luci a led. Il progetto (un project financing) approvato dalla giunta comunale dovrebbe assicurare un consistente risparmio energetico e, allo stesso tempo, migliorare la qualità del servizio, attraverso la cooperazione a lungo termine tra operatori privati e pubblica amministrazione.

Critica la minoranza: “Idea condivisibile ma la procedura è molto complessa, con tempi lunghi sino a trenta mesi rispetto ai dieci di un appalto ordinario. Inoltre, si stanno impegnando per i prossimi trenta anni tutte le future amministrazioni su concessioni che col tempo potrebbero non rivelarsi congrue (pag. 35).

Trexenta

È morto Ignazio Puddu, pioniere dei fotografi della Trexenta e titolare di una storica tipografia che per anni era situata nella centralissima via Carlo Sanna, a Senorbì. Aveva 87 anni.

È stato tra i primi due fotografi professionisti di Senorbì (l’altro è Costantino Carracino, ancora in vita), nei suoi scatti ci sono la storia e i ricordi del paese che dal dopoguerra è cresciuto sino a diventare la cittadina attuale, centro del commercio e dei servizi: “Con Ignazio Puddu la nostra comunità perde un pezzo della sua storia”, dice il sindaco di Senorbì, Alessandro Pireddu (pag. 35).

L’Isola coccola i suoi campioni Solinas: «Orgoglio di Sardegna»

Non è un mistero, il trionfo è stato anche sardo, ma c’è chi si stropiccia gli occhi dall’incredulità. La gioia di vedere la bandiera dei quattro mori sventolare dall’altra parte del mondo accanto a quella tricolore e agli eroi di Luna Rossa un team di 120 persone tra cui il grinder cagliaritano Davide Cannata- è enorme, quasi indescrivibile. Tanta quanto l’orgoglio di portare sulla ribalta internazionale la piccola grande Isola dove i vincitori della Prada Cup si sono allenati per mesi costruendo un successo storico.

In diretta mondiale il miglior spot promozionale che si potesse desiderare per la Sardegna. Un ritorno di immagine impagabile per l’Isola celebrato dalle istituzioni: “Ieri abbiamo assistito a un evento straordinario, frutto del lavoro di un team sportivo d’eccezione, una vittoria che sentiamo profondamente anche nostra”, ha ribadito il Governatore Christian Solinas.

Luna Rossa nel corso di questi difficili mesi ha continuato ad allenarsi a Cagliari, mesi di sacrifici, resi ancor più duri dalla pandemia: “Stanotte Luna Rossa ha vinto la Prada Cup e dopo 21 anni torna in finale di America’s Cup – ha dichiarato Paolo Truzzu, Sindaco di Cagliari […] Chissà che presto non riusciremo a vedere da vicino proprio la Coppa America” (in copertina ed a pag. 8, 9).

Carni suine, sull’export l’Ue decide a marzo

Potrebbe arrivare a metà marzo la decisione dell’Ue sullo stop all’export delle carni di maiale prodotte in Sardegna. La misura è in vigore da anni per la presenza endemica nell’Isola della peste suina, che ora però appare debellata in seguito all’azione dell’unità di progetto regionale, che ha eliminato gli allevamenti allo stato brado. L’ultimo focolaio risale quasi a due anni e mezzo fa. L’Unità di progetto ha perso il suo direttore -Alessandro De Martini- e l’Ue potrebbe non assumere decisioni favorevoli (pag. 06).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Gerrei

Ad Escalaplano la piazza di chiesa ha cambiato volto dopo il restyling voluto dal Comune. Gli interventi hanno riguardato l’illuminazione pubblica, il ripristino delle vecchie panchine in ghisa, la creazione di aree verdi, l’installazione di cestini per i rifiuti, i servizi di videosorveglianza e Wi-Fi per internet gratuito. “La utilizziamo per tante manifestazioni culturali, oggi è un posto dove la comunità può riunirsi in sicurezza […] Stiamo andando oltre il semplice decoro urbano, puntiamo alla bellezza, sperando nella collaborazione tra pubblico e privato” -dichiara il sindaco Marco Lampis (pag. 30).


Entro il 31 marzo -nell’ufficio elettorale del Comune di Escalaplano- è possibile sottoscrivere la proposta di legge a iniziativa popolare contro la propaganda nazista fascista. I cittadini potranno recarsi nel Municipio per apporre la propria firma nei seguenti giorni ed orari: martedì -giovedì -venerdì dalle 11 alle 13, lunedì e mercoledì dalla 15 alle 17 (pag. 30).

Trexenta

Aprono i cantieri e scattano nuove assunzioni a Senorbì. L’amministrazione comunale ha deciso di stanziare nuove risorse per rilanciare i cantieri occupazionali. Con un investimento complessivo di 87.000 euro (fondi del bando regionale Lavoras) verranno realizzati i nuovi marciapiedi nel centro abitato, sistemata l’area esterna dell’ex casa dello studente in via Campioni e valorizzati i parchi cittadini. In particolare i progetti del Comune riguardano l’abbellimento e la sistemazione del giardino della scuola dell’infanzia e del parco verde di Santa Mariedda, dove di recente è stato installato il nuovo cancello di ingresso.

Il Comune si è posto due obiettivi: garantire la valorizzazione delle aree pubbliche di Senorbì e, nello stesso tempo, offrire nuove opportunità di lavoro ai disoccupati. I finanziamenti ottenuti sono riservati all’assunzione di lavoratori in difficoltà per l’inserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, il Comune si prepara ad assumere almeno tre giardinieri per la gestione e la manutenzione degli impianti sportivi e dei cimiteri di Senorbì, Arixi e Sisini (pag. 29).

Altre notizie

Vaccini agli ottantenni, la Sardegna è in alto mare

Nessuna data è stata comunicata per l’avvio delle prenotazioni per gli ultraottantenni. Nessun tavolo è stato aperto con i medici di base, parte fondamentale per il buon andamento della campagna. Da tempo si parla di una piattaforma Cup Web alla quale “si sta lavorando”, ma l’attivazione resta un mistero. Nessun piano strategico regionale è stato ancora presentato. Non si sa quante dosi ci sono e quante ne arriveranno, il numero degli idonei per età e categorie prioritarie, se e dove verranno aperti spazi ad hoc, fiere, palestre, caserme, come chiede il Governo.

Gli over 80 rientrano nella fase 1, subito dopo gli operatori sanitari e le Rsa, e nell’Isola ancora non ci sono comunicazioni sulla partenza. Allora, per rimediare in qualche modo, si è deciso di vaccinare un certo numero di grandi anziani domani e domenica, durante lo screening “Sardi e sicuri” in Medio Campidano.

Per i medici di base parla Domenico Salvago, segretario regionale dello Snami e vicepresidente nazionale: “Non sappiamo nulla, non siamo a conoscenza di piani, con noi medici di famiglia, che dovremmo essere coinvolti, non c’è stata nessuna interlocuzione”. Esiste una bozza di intesa tra ministero e sindacati, che una volta firmata dev’essere poi recepita a livello regionale.

Mentre le altre Regioni corrono con l’organizzazione della campagna vaccinale anti-Covid tra la popolazione, la Sardegna arranca, e nell’ultima rilevazione della Fondazione Gimbe siamo al terzultimo posto in Italia per percentuale di popolazione che ha completato il ciclo: 1,59%, contro una media nazionale del 2,18 (in copertina e a pag. 05).

Economia circolare

Il 24 febbraio alle 10 sulla pagina Facebook di Lagambiente Sardegna verrà trasmesso la terza edizione dell’Ecoforum Sardegna, dal titolo “Presente e futuro dell’economia circolare”. L’evento è organizzato con il patrocinio della Regione, della Città metropolitana di Cagliari e del Comune di Cagliari. Durante la mattinata si analizzerà un settore che in Italia vale 88 miliardi di euro ed impiega circa 575mila lavoratori (pag. 15).

Agroalimentare on line

Il 26 febbraio alle 15, OriGIn Italia organizza un webinar per agli operatori del settore agroalimentare e al management dei Consorzi di Tutela sul tema dello sviluppo delle Indicazioni Geografiche. L’obiettivo è quello di fornire elementi per una riflessione per le Indicazioni Geografiche italiane, segmento a cui molte imprese hanno legato il proprio destino commerciale. L’iscrizione è possibile su www.origin-italia.it (pag. 15).

Blue tongue, nuova mazzata

Nuova mazzata per gli allevatori di bovini nel centro Sardegna. A causa di nuovi focolai di blue tongue, ad appena 8 mesi dalla fine della quarantena (durata 21 mesi) è scattato di nuovo il blocco della movimentazione (esclusi Sassarese e Gallura). Coldiretti Nuoro Ogliastra, in una nota, evidenzia le gravi conseguenze economiche: “Per spostare gli animali dai territorio soggetti a restrizione è necessario l’esame Pcr, con un costo, a carico dell’allevatore, di 25,08 euro a capo”. Il Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche degli animali, con sede a Teramo, ha confermato la positività per il sierotipo BTV3 della blue tongue in alcune aziende ovine del Sud Sardegna (in particolare a Serramanna, Santadi, Teulada e Sant’Anna Arresi). Alessandro Serra, direttore della federazione Nuoro Ogliastra della Coldiretti, spiega che “l’assessorato regionale alla Sanità, dopo la circoscrizione della zona infetta in un raggio di 20 chilometri dal focolaio, ha esteso la zona di sorveglianza ad un raggio di 150 chilometri”. Di fatto la provincia di Oristano e quella di Nuoro, compresa l’Ogliastra. Una zona in cui si alleva il 45% del patrimonio bovino da carne isolano e un terzo del patrimonio ovino, riguardando di fatto migliaia di aziende. Si chiede alla Regione che si faccia carico dei costi derivanti dalle analisi Pcr (pag. 16).

Nave carica di bovini, è mistero

Una nave carica di bovini ferma al largo del porto di Cagliari e animali stremati da un viaggio interminabile. È la denuncia delle associazioni animaliste Animal Welfare Foundation, Animal Equality ed Enpa arrivata a ministero della Salute e alla Procura, con la Capitaneria che da ieri sta svolgendo gli accertamenti, insieme al personale sanitario dell’Ats, e potrebbe svolgere una verifica sul cargo Karim Allah.

A bordo, secondo quanto segnalato dalle associazioni, ci sarebbero 900 animali vivi (sospettati di avere la lingua blu); la nave partita dalla Spagna è stata rifiutata dalla Libia e ora sarebbe in mare senza una meta (pag. 19).

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Notizie dal nostro territorio

Gerrei

Grazie al bando “de Minimis” a Goni nasce una nuova azienda: “Dal 2016 ad oggi sono state presentate sette idee imprenditoriali, tre hanno avuto accesso al finanziamento – spiega il vicesindaco Giacomo Mascia – due sono già attive, un food truck e un servizio di assistenza per dispositivi tecnologici e la terza, un’attività di vendita di fiori e allestimento per cerimonie ed eventi è appena partita. La nascita di tre realtà imprenditoriali, in pochi anni, è un successo per tutta la comunità […] Siamo fieri di questo e come amministrazione stiamo lavorando affinché tanti altri progetti vengano realizzati”. Per Alessandro Lai, 37 anni e Alessandra Melis, 25 anni, titolari dell’attività: “è la realizzazione di un sogno, che nasce da una grande passione per il flower design e gli allestimenti floreali su misura, ma anche per fornire un servizio che a Goni mancava da circa 7-8 anni, aggiungendo un piccolo tassello in più alla nostra economia” (pag. 34).

Trexenta

Medici in pensione e mai sostituiti, locali inutilizzati, servizi ridotti e rischio assembramento all’ingresso del poliambulatorio di Senorbì: sono le principali spine nel fianco della sanità in Trexenta. Sindaci, cittadini, sindacati, consiglieri regionali, associazioni di volontariato e responsabili delle case di riposo sono insorti per il ridimensionamento del servizio farmaceutico territoriale del poliambulatorio che, dopo il pensionamento dello storico farmacista, resta aperto solamente una volta ogni 15 giorni. Troppo poco per un territorio con una significativa presenza di popolazione con oltre 65 anni d’età che sconta inoltre la mancanza di collegamenti e tutta una serie di problematiche legate all’isolamento dei piccoli centri. Si parla da anni del potenziamento delle strutture sanitarie di Senorbì, anche con l’allestimento di nuovi servizi: “Promesse che non sono state mantenute”, dice il sindaco Alessandro Pireddu (pag. 33).

Campidano di Cagliari

Il servizio di mensa scolastico nelle scuole di Burcei è stato prorogato sino alla fine dell’anno scolastico. L’appalto è stato affidato alla stessa ditta che lo ha finora gestito. In base alle comunicazioni dell’Istituto scolastico, usufruiranno del servizio alunni e docenti della scuola dell’infanzia (per cinque volte a settimana), e della scuola primaria (una volta a settimana).

Inoltre, non ci sarà quest’anno alcun aumento sull’addizionale Irpef al Comune di Burcei. Un provvedimento giustificato anche dalle attuali difficoltà delle famiglie burceresi legate all’emergenza Covid-19. (pag. 33).

Altre notizie

Utilizzare i fondi Ue contro lo spopolamento

I fondi del Recovery Plan che arriveranno alla Sardegna dovranno essere utilizzati per “un grande progetto di contrasto allo spopolamento, per lo sviluppo delle aree interne, montane, marginali e delle piccole isole”. È quanto chiedono in un comunicato congiunto i presidenti delle Unioni dei Comuni Capofila della Misura 5.8 della Programmazione territoriale, che ha visto coinvolte trenta Unioni dei Comuni, per un totale di 248 municipalità e più di 840mila abitanti.

Interventi sulle infrastrutture di collegamento verso i centri più popolati, la connettività e le reti (5G e BUL), lo sviluppo locale e la mobilità sostenibile, le energie rinnovabili e la transizione energetica, gli investimenti sul capitale umano e sulla scuola, per una sanità territoriale a misura d’uomo, per il sostegno alla cultura diffusa. Questi i temi e gli ambiti di intervento (pag. 12).

Ricerca scientifica, l’Isola premiata

Ricercatori sardi al servizio dell’agroalimentare. Menti brillanti di enti pubblici e aziende private capaci di aggiudicarsi bandi milionari per sviluppare nuove tecnologie per il progresso delle campagne. Sono i vincitori di due dei trentacinque progetti finanziati da PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area), uno dei programmi di ricerca più efficaci per lo sviluppo euromediterraneo approvati dal Parlamento europeo. In palio per il 2020 c’erano 16,5 milioni di euro, oltre un quarto dei quali è stato assegnato a proposte a cui hanno partecipato anche realtà di ricerca della Sardegna.

Nella sezione agricoltura sostenibile il progetto “Scala-medi” per il miglioramento della sostenibilità nella filiera produttiva di avicoli e ovini, valorizzando le capacità di adattamento delle razze locali, ha ottenuto 1,75 milioni di euro anche grazie al lavoro condotto dall’Agris. Nell’ambito della gestione delle risorse idriche si è invece imposto “Acquaount”, portato avanti con la collaborazione dell’Università di Sassari e la startup isolana Abinsula. Il progetto intende sviluppare sistemi di quantificazione dell’uso di acqua per un miglior adattamento al cambiamento climatico.

Complessivamente, anche nel 2020 l’Italia si è distinta per la qualità della ricerca e i risultati raggiunti: il 33% dei progetti (16) è coordinato da un ente del nostro Paese e 35 vedono la partecipazione italiana, con 84 unità di ricerca coinvolte. Di 64 milioni di euro complessivi finanziati da PRIMA nel 2020, 16.5 milioni andranno a beneficio di ricercatori e innovatori del nostro Paese (pag. 17).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Sarrabus

Viabilità a Villaputzu: è in corso un vero e proprio piano di rifacimento delle strade. Ad oggi i pastori, gli agricoltori ed in particolare gli amanti del trekking potranno raggiungere la zona di Baccu Locci senza rischiare di rovinare le loro auto. In questi giorni sono infatti terminati i lavori di rifacimento della strada che conduce alla miniera: “È stata realizzata – ha detto il sindaco Sandro Porcu – in terra stabilizzata, resistente a tutte le condizioni climatiche, senza l’utilizzo della chimica o di altri materiali che non siano naturali. Per una migliore resa si è intervenuti anche sul terreno sottostante”. Nei prossimi giorni sarà posizionata la segnaletica (pag. 30).

Sarrabus | Gerrei

I disabili e le loro famiglie abbandonati dall’azienda sanitaria regionale. Da oltre un anno, ben prima dello scoppio della pandemia, il centro di neuropsichiatria infantile di Muravera (punto di riferimento per dieci Comuni del Sarrabus e del Gerrei) non può garantire assistenza a tutte quelle persone che hanno un bisogno “speciale”. Mancano psicologi, logopedisti, terapisti e lo stesso neuropsichiatra.

A denunciare la situazione «sempre più critica» è Maurizio Porcu, presidente dellassociazione “Il Sogno Spettacoloso” e padre di un bimbo disabile: «Tanti genitori mi chiedono di farmi portavoce di questa carenza di servizi dedicati ai propri cari. Nel centro di neuropsichiatria mancano diverse figure professionali e questo costringe le famiglie a rivolgersi a centri privati. Soluzione non alla portata di tutti […] le famiglie bisognose di assistenza sono sempre più numerose, basti pensare che solo nel Sarrabus i bambini con diagnosi di autismo sono cinquanta”.

I sindaci di Muravera, Villaputzu, San Vito, Castiadas, Villasimius, San Nicolò Gerrei, Armungia, Villasalto, Ballao e Silius con un documento firmato dai presidenti delle due Unioni dei Comuni (Sandro Porcu per il Sarrabus e Stefano Soro per il Gerrei) hanno chiesto all’assessore alla sanità Nieddu di intervenire con la massima urgenza e di integrare l’organico con le figure necessarie. Porcu e Soro ribadiscono anche la necessità di porre mano alla riforma della rete ospedaliera (pag. 30).

Gerrei

La giunta comunale di Escalaplano ha deliberato la determinazione di un avanzo di amministrazione per più di 2milioni di euro. Una quota di 409 milioni di euro verrà utilizzata per finanziare-cofinanziare opere che sono già state approvate e che verranno appaltate a breve: una parte di finanziamento verrà utilizzata per la realizzazione e messa in sicurezza del laghetto artificiale nel parco di Is Pranus, altri per i fondi di solidarietà alimentare, altri ancora verranno impiegati poi per il sostegno alla attività economiche danneggiate dal Covid, seguiranno altri interventi minori. Parte dell’avanzo di amministrazione è vincolato da fondi e accantonamenti che il Comune deve obbligatoriamente fare. Circa un milione di euro verrà invece programmato una volta che sarà approvato il conto consuntivo (pag. 30).


Il rilancio di Ballao passa dal Flumendosa. La chiave per il cambiamento è il recupero e la valorizzazione di ciò che rende unico il paese del Gerrei nell’intero panorama sardo: il Flumendosa e la cultura fluviale.

La storia del rapporto con il Flumendosa è lunga millenni. Il Dosa è stato punto strategico per i traffici delle merci e il controllo militare, ha fornito cibo abbondante e ottimi terreni da coltivare. Da quella simbiosi uomo-fiume si è sviluppata la cultura fluviale che ancora caratterizza gli abitanti del posto”, spiega il sindaco, Chicco Frongia. La pesca come fonte di sostentamento locale, oggetto di vendita o veicolo di scambio: “Simbolo della cultura ballaesa sono i Nassargius, utilizzati per la pesca delle anguille. Alla fine degli anni ’80 a Ballao se ne contavano 40 distribuiti tra il Flumendosa e lo Stanali”. Un’economia, fonte di reddito per i paesi situati lungo il corso del medio e basso Flumendosa, che subisce una frenata a partire dalla fine degli anni ’50 con la realizzazione delle dighe di Bau Muggeris, Flumineddu, Nuraxi Arrubiu e Mulargia. Ora il fiume è ridotto a ruscello e l’ecosistema fluviale è gravemente compromesso: “dobbiamo recuperare l’identità e l’economia della zona”. L’intento è quello di completare e attivare il Centro Documentazione e Studi dell’Acqua, l’Ecomuseo delle tradizioni del Flumendosa con l’Acquario Fluviale. Un primo passo per lo sviluppo turistico e culturale, con cui Ballao contribuirà allo sviluppo del territorio del Gerrei (pag. 30).

Trexenta

Le case popolari di Senorbì sono pronte alla consegna. Il Consiglio comunale, convocato dal sindaco Alessandro Pireddu, ha approvato ieri il nuovo regolamento per la gestione degli alloggi di edilizia residenziale acquistati dal Comune, nella palazzina dell’ex banca in via Carlo Sanna, grazie ad un investimento di 600mila euro (ottenuti dalla Giunta Sanna nel 2010).

Sono ventotto i nuclei familiari in lista d’attesa per prendere possesso degli alloggi. Per il momento verranno accontentate otto famiglie, seguendo l’ordine della graduatoria. L’amministrazione comunale, inoltre, ha sbloccato i 900mila euro ancora inutilizzati del finanziamento iniziale e ha indetto un nuovo bando per l’edilizia economica residenziale (pag. 29).

Altre notizie

Varianti, Sardegna da difendere «Passaporto sanitario subito»

“Dopo alcuni mesi dalla seconda ondata, la Sardegna sta spegnendo nuovamente i focolai della pandemia, ma abbiamo bisogno di controllare gli accessi”, per scongiurare il rischio di nuovi contagi che possono arrivare da fuori e tenere lontane le varianti del virus. Il governatore Christian Solinas batte sulla necessità del passaporto sanitario, di un certificato di negatività o di avvenuta vaccinazione da presentare in aeroporti e porti sardi per entrare nell’Isola: “Spero che il governo Draghi sia al fianco dei sardi per garantirci salute e benessere […] Il Governo dovrebbe accogliere la nostra proposta, una certificazione di negatività, voli Covid free, o il tesserino vaccinale, qualsiasi soluzione può essere discussa, ma abbiamo bisogno di fare qualcosa e di farlo presto”.

Per Ferdinando Coghe, responsabile del laboratorio Analisi chimico-cliniche e Microbiologia dell’Aou di Cagliari, per individuare le varianti “bisogna abbandonare i test antigenici e usare i tamponi molecolari per mappare la popolazione”. L’Azienda ospedaliero-universitaria fa regolarmente i controlli, e a breve avrà un nuovo sofisticato macchinario per sequenziare anche le varianti africane. “Noi abbiamo una prospettiva, diventare “zona bianca”, e possiamo farcela sfruttando il vantaggio di essere un’isola, ma solo se riusciamo a tenere fuori il virus e le sue mutazioni” (pag. 03).

Bonus per partite Iva

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che le domande del contributo a fondo perduto per partite Iva possono essere presentate fino al 24 febbraio per operatori classificati come “montani”. Le istanze devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura web accessibile attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi” nell’area riservata. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Agenzia (pag. 15).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Gerrei

Per festeggiare la fine della stagione di caccia grossa avevano organizzato il classico spuntino al termine della battuta al cinghiale, in un ovile in zona “Sa Serra” a San Nicolò Gerrei. Quindici cacciatori tra i 25 e i 60 anni sono stati scoperti dai carabinieri mentre partecipavano a uno spuntino a mezzanotte e mezza di domenica, violando le norme anti Covid sul divieto di assembramento e sull’obbligo della mascherina. Per ognuno una multa di 400 euro (pag. 28).

Lavoro Oggi

Cantieri comunali –San Vito assume 1 addetto al controllo, 1 muratore, 2 manovali, 1 addetto alla manutenzione del verde. Domande fino all’25 febbraio. Info nel Cpi di Muravera.

Concorso Polizia di Stato, Amministrativi per Arst, opportunità da Università di Cagliari, Enti locali, Cantieri comunali, Centri per l’impiego (pag. 14).

Altre notizie

«Chiudere l’Isola? Una tragedia» Ma gli esperti insistono: è giusto

La proposta non trova molti consensi. L’idea di abbassare serrande dei locali e tapparelle delle case per due settimane e rivivere un lockdown simile allo scorso anno mette in agitazione non solo chi campa di incassi ma anche le famiglie. E la Sardegna, che sino a ieri iniziava a respirare l’aria della libertà da fascia bianca, adesso si trova a ragionare su una chiusura che serve, secondo gli esperti, ad arginare il virus reso più aggressivo dalle varianti.

“Il 20% dei contagiati in Italia presenta la variante inglese e la percentuale è destinata ad aumentare. Bisognava fare il lockdown a dicembre, prevenendo tutto questo, mentre ora siamo nei guai. Come se ne esce? Con una chiusura dura e immediata per evitare che la variante inglese diventi prevalente e per impedire che abbia effetti devastanti come in Inghilterra, Portogallo e Israele” – dichiara il virologo Andrea Crisanti. “La variante inglese non solo si diffonde il 50, 70% in più, ma aumenta la letalità del 20, 30%. […] Da noi si possono effettuare controlli più importanti all’ingresso: dobbiamo prestare la massima attenzione perché la variante inglese sta ormai prendendo il sopravvento” – osserva Giovanni Sotgiu, docente di Statistica medica all’Università di Sassari.

Se il giudizio degli esperti è quindi unanime, altrettanto lo è quello degli imprenditori: una chiusura generale sarebbe durissima da superare (in copertina e a pag. 03).

«Così rischiamo di morire per il virus o di fame»

Ognuno faccia il suo, l’importante è che si faccia per bene. Coldiretti lancia alcune raccomandazioni: “Un eventuale lockdown sarebbe una mazzata tremenda. Stiamo facendo di tutto per organizzarci, per ripartire […] Oltre tutto questo modo di decidere le cose all’ultimo momento e renderle operative nell’arco di poche ore è una pessima abitudine che spero termini presto”. Il presidente Battista Cualbu non entra sulle scelte degli esperti sanitari: “Non spetta a noi prendere queste decisioni e ribadisco che la salute viene prima di tutto. […] Io però so una cosa: se si continua in questo modo si rischia di morire di Covid o di fame, purtroppo”. Le aziende alla fine non riusciranno più a reggere un’altra chiusura (pag. 03).

«Nel Recovery energia e treni»

I sindaci delle più importanti città sarde hanno già ciò che gli schieramenti in Consiglio regionale stanno cercando, un’idea comune sui progetti da inserire nel Recovery Fund sardo: “La Sardegna dovrà rifuggire dalla tentazione di disperdere le proprie possibilità di proposta in decine di progetti di svariata natura, pensiamo che ci si dovrebbe concentrare su un solo obiettivo: il superamento dei due principali svantaggi dell’Isola rispetto al resto dell’Italia e dell’Europa”, scrivono in una nota unitaria Nanni Campus (Sassari), Graziano Milia (Quartu), Settimo Nizzi (Olbia), Andrea Soddu (Nuoro), Paolo Truzzu (Cagliari) e Andrea Lutzu (Oristano). I fondi del Recovery devono essere indirizzati a ferrovia -una rete ferroviaria veloce e integrata- e fonti rinnovabili al fine di sviluppare il grande potenziale dell’Isola.

Quindi, due aree tematiche contro i 206 progetti (per un valore di 7,6 miliardi di euro) -tra cui si inserisce anche il nodo Sulcis- già trasmessi dalla Regione al Governo a dicembre e di cui si discuterà domani in Aula: maggioranza e centrosinistra stanno lavorando su un ordine del giorno per l’istituzione di una cabina di regia tecnico-politica che in due, tre settimane al massimo, dovrà assemblare i progetti in modo da rappresentare una posizione strategica sostenibile di fronte alla Commissione europea. Occorre che il Governo Draghi apra subito un confronto con la Sardegna sui progetti strategici da attuare nell’Isola (pag. 09).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Trexenta

Un patto per aiutare i bisognosi: convenzione tra il Comune e i piccoli commercianti di Senorbì. L’amministrazione cittadina ha riaperto i termini per aderire al programma “Solidarietà alimentare” e consentire alle persone in difficoltà, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con l’accettazione dei buoni spesa. I commercianti del settore alimentare (botteghe, macellerie, panifici), farmacie e parafarmacie di Senorbì potranno aderire al programma sottoscrivendo la convenzione con il Comune. L’iniziativa è rivolta agli esercizi di vicinato, i piccoli negozi e le botteghe. Per scaricare il modulo accedere all’apposita pagina sul sito istituzionale del Comune. Il modulo potrà essere inoltrato attraverso posta certificata, all’indirizzo protocollo@pec.comune.senorbi.ca.it, oppure consegnato a mano all’ufficio Protocollo del Municipio (pag. 38).

Altre notizie

Test negativo o vaccino per i turisti Solinas: la misura prima dell’estate

Chi entra in Sardegna dovrà presentare un certificato di negatività o di avvenuta vaccinazione, il sistema dei controlli partirà ben prima dell’inizio della stagione estiva”, dice il governatore Christian Solinas. La Regione ci sta lavorando. L’anno scorso la strategia di difesa dell’Isola dal contagio importato si era scontrata con il veto del Governo, e neppure la battaglia giudiziaria al Tar, dopo l’impugnazione dei ministri Speranza e Boccia, aveva salvato l’ordinanza del presidente che imponeva test anti-Covid in aeroporti e porti dell’Isola. Ora – annuncia Solinas – la misura sarà rinnovata e rafforzata. Anche Federalberghi sta lavorando al passaporto sanitario: “Ho chiesto a livello nazionale che si stabiliscano regole uguali per tutti, almeno in Italia, se non in Europa”, sottolinea il presidente sardo Paolo Manca, “nei prossimi giorni avvieremo interlocuzioni con la Regione e faremo le nostre proposte. Per la prossima estate dobbiamo essere pronti, ed evitare gli errori di quella passata”.

Ci sono Paesi che hanno lanciato i loro programmi, in Europa la Grecia, l’Ungheria, la Danimarca, la Svezia, e anche alcune Regioni italiane si stanno muovendo. La IATAOrganizzazione internazionale delle compagnie aeree, ha messo in campo un travel pass -un documento per il viaggio e le vacanze- un’applicazione gratuita e volontaria per smartphone che consente ai passeggeri di conservare e gestire full digital i risultati di tamponi e test anti-Covid e i certificati di vaccinazione (in copertina e a pag. 03).

Bonus? Sì ma non si trovano muratori

Il superbonus potrebbe essere la strada per uscire dalla crisi edilizia, ma nel Sulcis c’è un problema: scarseggiano muratori specializzati e figure professionali come saldatori o carpentieri. Sono pochi e per lo più non proprio giovanissimi.

Un tempo esisteva la formazione professionale pubblica, che nel territorio era rappresentata soprattutto dall’Enap, di centrale importanza, ma oggi sparita.

E con gli esigui contributi governativi in tema di apprendistato, nel Sulcis la crisi nera dell’edilizia si manifesta anche con la difficoltà delle imprese a reperire sul mercato giovani figure professionali. Non che siano del tutto scomparse, ci mancherebbe, ma a sentire i piccoli, medi o grandi impresari, si fa fatica a trovare sul mercato persone preparate. E le stesse imprese ammettono di aver smesso (o quasi) di fare apprendistato a proprie spese perché non ci rientrano con i costi: “Grande chance ma sono cambiate le competenze – sottolinea Enrico Spiga, 47 anni, impresario – e talvolta fanno fatica ad aggiornarsi anche le persone di una certa età. Inoltre per le nostre piccole imprese, senza adeguati sostegni statali, è impossibile sostenere un costo del lavoro per ogni assunto di 3.000 euro al mese”.

Il problema è avvertito anche dagli studi professionali: “Ogni innovazione per chi fa edilizia tradizionale viene vista con difficoltà”, ammette l’architetto Gabriele Casu, “Ecco perché la formazione deve tornare ad essere incentivata”. Di questo ne è convinto anche Alessio Lampis, segretario provinciale Confapi (piccole medie imprese): “Paradossale che in una terra in cui manca il lavoro si faccia fatica a reperire certe professionalità” (pag. 40).

Sui sogni di Maria Lai polemiche social e battaglia per i diritti

Quando nel 1981 Maria Lai tornò a Ulassai, l’allora sindaco Antioco Podda pensò di commissionare all’artista un monumento ai caduti. Maria Lai rispose a modo suo: “Non farò mai nulla per i morti, ma opere per i vivi”. È stata di parola. Il suo lavoro è una trama tessuta nella pelle del paese. Un museo a cielo aperto di interesse internazionale. E poi c’è la vecchia stazione, oggi Stazione dell’Arte, che da qualche giorno si è trasformata in un Ok Corral per un duello legale sui diritti d’autore. Polemiche sui social, ma in paese la preoccupazione e lo sdegno spingono le persone a chiudersi nel silenzio perfetto che l’artista amava.

Lo statuto della Fondazione non detta le regole per lo sfruttamento dei diritti d’autore. La presunta violazione dei quali ha spinto l’erede testamentaria Maria Sofia Pisu a chiedere al giudice perché sul suo sito Internet la Fondazione pubblicizzasse, alla voce “vasta selezione di idee regalo”, la vendita di pubblicazioni contenenti immagini. Tre volumi a prezzi tra 110 a 150 euro. E poi le lettere con cui la Stazione avrebbe rivendicato il diritto allo sfruttamento dell’immagine dell’artista. Non sembrano esserci dubbi sulla volontà dell’artista sul fatto che il Museo si finanziasse con i proventi delle mostre e dei biglietti. Nelle prossime udienze il giudice stabilirà i paletti. Per ora l’ordinanza ha inibito la pubblicazione dei tre volumi contestati e il ritiro dal commercio. Nel frattempo il clima è diventato rovente e il silenzio carico di sospetti. Un pasticcio lontanissimo dal mondo fatato di Maria Lai (pag. 06).

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Oggi sull’Unione Sarda

Notizie dal nostro territorio

Gerrei

A San Basilio, il gruppo di minoranza Riformatori Sardi – Liberal Democratici chiede la convocazione del Consiglio comunale: “Abbiamo presentato la mozione sul riconoscimento da parte dell’Unesco del paesaggio culturale della Sardegna e la definizione del suo territorio quale museo aperto”. La mozione era stata però respinta, il Consiglio non ha ritenuto di procedere in quanto la mozione non era inserita nell’ordine del giorno della seduta in atto. “Abbiamo depositato la mozione al segretario, presentando formale richiesta al sindaco affinché provveda a convocare il Consiglio comunale per discutere la mozione, come da regolamento” – prosegue il capogruppo Vittorino Erriu (pag. 29).

Trexenta

Pimentel e Samatzai unite nel dolore per la scomparsa di don Giovanni Pisano. L’anziano prelato, 87 anni, è deceduto qualche giorno fa nell’ospedale di San Gavino Monreale dove era degente da qualche settimana. Unanime il cordoglio per l’addio al sacerdote, nativo di Samatzai, per 18 anni (fino al 2012) parroco della chiesa di Nostra Signora del Carmine di Pimentel (pag. 28).


Siurgus Donigala: il Concorso nazionale di musica vocale e strumentale “Gavino Gabriel“, destinato agli alunni che frequentano la Scuola Primaria,  la Scuola Secondaria di 1° grado tradizionale e ad Indirizzo Musicale, Scuola Civica e Progetti Bandistici che rientrino nell’età dell’obbligo, si svolgerà tramite video. Per informazioni: 347 3855839 (pag. 29).


In Trexenta lo sport tenta di ripartire. Secondo le indicazioni del Comitato tecnico scientifico le palestre e le piscine potranno riaprire il 6 marzo ma con una serie di vincoli su presenze e distanze. Si intravede una piccola luce fuori dal tunnel per un settore in grossissima difficoltà ormai da un anno. A Senorbì e dintorni c’è chi si prepara alla riapertura e chi invece, dopo essersi fatto due conti, continuerà a stare fermo.

La piscina comunale di Ortacesus non riaprirà prima dell’estate: “Abbiamo fatto grossi investimenti per la riapertura dello scorso primo ottobre e dopo appena 24 giorni abbiamo dovuto chiudere”, spiega Luca Cardia, presidente della cooperativa Ranoplà che gestisce gli impianti. Senza aiuti economici -stanno ancora aspettando i ristori dello Stato – con l’affitto da pagare al Comune, la vasca di 500 metri cubi da riempire e il gasolio da acquistare, riaprire è complicato. In un impianto di grandi dimensioni, con importanti spese fisse, non si può lavorare con piccoli numeri. I titolari di palestre, dopo essersi accollati i costi dei protocolli di sicurezza, erano tornati a respirare per una breve parentesi subito dopo l’estate. Adesso però attendono con un po’ di diffidenza le nuove disposizioni del Comitato tecnico. C’è chi tiene all’aperto le lezioni di sollevamento pesi olimpionico e gli allenamenti a corpo libero, chi ha visto nella tecnologia un valido alleato, pur di non interrompere del tutto l’attività ed ha tenuto varie lezioni attraverso i video. Si spera di poter presto riaprire in sicurezza (pag. 29).

Altre notizie

Le regioni restano chiuse “Per l’Isola cambia poco”

Il trasferimento tra regioni che ricadono in fascia gialla sembra un tema, forse uno dei pochi, in cui i ministri della Salute Roberto Speranza, degli Affari regionali Francesco Boccia e i governatori hanno trovato un accordo: il divieto va prorogato sino al 5 marzo. Si attende per oggi, in un Consiglio dei ministri ad hoc, il decreto legge per la proroga.

Ancora non è chiaro se il Governo Draghi continuerà ad adottare la classificazione per fasce e colori. Oggi prevista anche l’analisi dei dati settimanali da parte della Cabina di regia per le nuove fasce territoriali ma per l’Isola cambierà nulla e si resta in giallo. Intanto però si guarda avanti: l’obiettivo, che dovrebbe scattare dal 5 marzo riguarda un’apertura “rigida” di palestre e piscine.

I dati del contagio sono sempre alti, e le varianti -che hanno portato alcuni centri d’Italia in lockdown- fanno paura: questi i motivi della proroga del divieto che riguarda la Sardegna e tutte le altre regioni gialle.

Dal punto di vista economico e turistico non ci cambia nulla – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa – Da metà marzo ci saranno nuove aperture importanti e questo vuol dire che l’andamento epidemiologico va bene, per cui piano piano si tornerà alla normalità”. L’assessore guarda anche alla situazione internazionale, con fiere e borse che si vogliono organizzare un po’ in tutto il mondo, “questo significa che esiste l’intenzione di riprendere e l’Isola si prepara per questo. Sapevamo che le feste pasquali erano compromesse ma puntiamo a quelle estive sapendo, in base anche a recenti studi, che la Sardegna resta una meta molto richiesta” (pag. 05).

Ipotesi “corona-pass” per viaggiare, ma l’Europa è divisa

Le campagne di vaccinazione contro il coronavirus sono appena iniziate in Europa ma i governi sono già divisi sui corona-pass, documenti che attestino l’avvenuta immunizzazione e facilitino gli spostamenti di chi li possiede durante le vacanze primaverili ed estive. Alcuni ne hanno annunciato il lancio, mentre altri sono contrari e preferiscono aspettare di testare l’efficacia dei vaccini.

I più favorevoli ai passaporti per vaccinati sono i Paesi nord europei e quelli preferiti dai turisti come Spagna, Grecia, Italia e Islanda (che non fa parte dell’Ue ma rientra nell’area Schengen), qui i passaporti per vaccinati sono già in uso da fine gennaio. Anche l’Ungheria ha annunciato l’emissione a breve di documenti che certifichino la vaccinazione, progetto simile in Estonia; vicini all’introduzione del corona-pass anche Danimarca e Svezia; la Grecia si è mossa autonomamente stringendo un accordo con Israele.  Contrari o quantomeno attendisti, Francia, Belgio e Germania (pag. 05).

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