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Rubrica Soci

Dedicarsi alla Terra (Pierangelo | San Vito)

La storia di Pierangelo, un ragazzo intraprendente che fa parte dei Soci fondatori del nostro GAL.


Piero ha vissuto tanti anni fuori dalla Sardegna, in Italia e all’estero. E’ poi tornato nel Sarrabus, il territorio in cui si trovano le radici della sua famiglia, e ha deciso di restare.

Una circostanza contingente lo ha riportato nell’Isola, pensava di ripartire dopo pochi mesi invece ha deciso di rimettere mano ai terreni di suo nonno, si è licenziato dal precedente lavoro e ha cambiato vita per dedicarsi alla terra.

I mesi sono diventati anni, pian piano ha ampliato i suoi possedimenti tra acquisti e comodati e oggi coltiva biologicamente circa 2000 piante. La maggior parte delle sue coltivazioni sono agrumi ma sta sperimentando anche un impianto di avocado e fragole.

Piero ha una formazione scientifica, parla inglese e tedesco, non rimpiange la vita di prima. L’autonomia – il poter decidere liberamente “cosa, come e quando” – è per lui uno degli aspetti più gratificanti e stimolanti del lavoro.

Tra le criticità cita la burocrazia, le difficoltà legate ai fenomeni meteorologici che spesso vanificano in poco tempo mesi di duro lavoro, la chiusura mentale e l’ottusità che talvolta rileva a livello locale. Intrattiene forme di collaborazione con altri operatori, con i quali è forte la consolidata prassi de “s’aggiudu torrau”.

Piero vende i suoi agrumi biologici a due Gruppi di Acquisto Solidale in Toscana, tra i primi mercati bio nati in Italia. È riuscito ad aderire alla rete grazie alla qualità e alla freschezza del suo prodotto, che trasporta autonomamente dal campo al mercato senza intermediari. Non dispone di canali promozionali e la sua unica pubblicità è il passaparola.

Durante l’emergenza sanitaria non ha potuto trasportare i suoi agrumi e ha avuto una perdita di circa il 95%. Guarda al futuro con determinazione e ci parla con entusiasmo dei suoi progetti per diversificare e migliorare l’attività anche ottimizzando l’utilizzo dei suoi prodotti biologici in un’ottica di filiera.


Auspichiamo che Piero, e come lui tutti i piccoli agricoltori e produttori che stanno affrontando un momento difficile, riescano a superare la crisi e vedano ricompensato il valore del loro lavoro.

Produrre rispettando la nostra Terra è un dono per l’Ambiente, ancor prima che un vantaggio prezioso per il consumatore.