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Guasila

ma è la stessa cosa?

Dove si trova

Il Comune di Guasila è un comune di 2657 abitanti, si trova nella Provincia di Cagliari, adagiato su un complesso di dolci e fertili colline che ne caratterizzano il paesaggio. 

Cosa vedere a Guasila

E’ un centro ricco di storia e cultura sin dai tempi più antichi; ne sono prova i diversi agglomerati nuragici come la Reggia di Barru e le Domus de Janas in località Is Concas. Antiche testimonianze della storia passata che si conservano tra i profumi dei fiori primaverili e del grano di ottima qualità delle campagne guasilesi.

Guasila è nota per la presenza del maestoso Santuario della Beata Vergine Assunta, che si erge sul punto più alto del paese rendendosi visibile in tutta la sua bellezza e unicità a diversi chilometri di distanza.

I guasilesi hanno anche innumerevoli tradizioni tramandate nei secoli e che vengono custodite gelosamente per essere lasciate in eredità alle generazioni future. 

Di queste tradizioni ricordiamo la Caccia alla Giovenca (sa Cassa de s’Acchixedda), i riti religiosi della festa dell’Assunta, il Palio e tanto altro.

La chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria Assunta è uno dei più importanti monumenti di Guasila, progettata dall’architetto cagliaritano Gaetano Cima ed eretta fra il 1842 e il 1852. I lavori vennero affidati all’impresario Cosimo Crobu. Di stile squisitamente neoclassico, la parrocchiale presenta una pianta ottagonale ed è sormontata da una cupola di notevoli dimensioni. Il campanile invece, di 35 metri di altezza, risale al diciassettesimo secolo, e affiancava anche la preesistente parrocchiale anch’essa intitolata a santa Maria e attestata in un documento ascrivibile al 1340-50. Con bolla del 16 maggio 2002, in occasione del 150º anniversario di consacrazione della chiesa, l’arcivescovo di Cagliari Ottorino Pietro Alberti decise di erigerla in santuario diocesano.

La chiesa di Nostra Signora d’Itria

La chiesa di Nostra Signora d’Itria, unica chiesa rurale presente nel territorio di Guasila, è situata nella zona di Bangiu a circa tre chilometri dal paese, nel Medioevo pertinente al villaggio scomparso di Bangiu de Aliri [1]. Venne eretta nel XIII secolo, durante la dominazione pisana, in stile romanico. L’edificio è stato nel tempo pesantemente modificato, con l’aggiunta di un loggiato che poggia sul portale d’ingresso. Il lunedì pomeriggio che segue la Pentecoste viene accompagnato in questa chiesa il simulacro della Vergine d’Itria, muovendo dalla parrocchiale, dove viene poi riportato il martedì successivo.

La chiesa di Santa Lucia

La chiesa di Santa Lucia, eretta nel XVI secolo, piccola e semplice chiesa nelle vicinanze del santuario della Beata Vergine Assunta. Venne restaurata nel 1841, quando fungeva da parrocchiale durante i lavori di costruzione della nuova chiesa del Cima.

Come arrivare

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