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Gesico

ma è la stessa cosa?

Dove si trova

Gesico è un Comune di 846 abitanti, disposto sulla valle del rio Mannu, ai piedi del monte san Mauro, all’estremità settentrionale della Trexenta. E conosciuto come il ‘paese delle sette chiese’ e delle lumache. 

Il paese è sovrastato da un monte alto alto 500 metr, detto Corona,  è area di pregio ambientale e naturalistico, che ospita numerose specie floro-faunistiche. 

Nel monte sono stati rinvenuti frammenti di ceramica, numerose frecce di ossidiane e alcune di quarzo: è stato insediamento prima nuragico, poi (forse) punico. 

Cosa vedere a Gesico

Le sette chiese

San Mauro

Sulla sua sommità del monte Corona si erge la chiesetta di san Mauro, meta a settembre di una processione in onore del santo. 

San Rocco, Santa Lucia e San Sebastiano

Si tratta delle tre chiese di cui restano solamente i ruderi: san Rocco, santa Lucia, dove è stata individuata una necropoli tardo-punica, e san Sebastiano, costruita su un insediamento nuragico. Al suo interno, sino agli anni Settanta del XX secolo, si trovava un retablo ligneo raffigurante il martirio del santo. Tutte le altre chiese sono visitabili. 

Santa Giusta, la chiesa parrocchiale

La parrocchiale di santa Giusta, costruita a metà XVI secolo, presenta facciata romanica, portale sormontato da architrave e campanile in stile pisano. L’interno è gotico-aragonese, con otto altari barocchi in marmi policromi, oltre a quello maggiore. Conserva opere d’arte, tra cui un retablo raffigurante le anime del Purgatorio e un crocifisso ligneo del XVI secolo. 

Sant’Amatore

La chiesa di sant’Amatore è ‘santuario nazionale’ dal 1995. Il suo primo impianto risale al XII secolo. All’interno da ammirare un sarcofago marmoreo tardo-romano e una particolarità dell’altare: sa moba de sant’Amadu, dove secondo leggenda fu ‘macinato’ il corpo del martire. Le reliquie sono custodite in una teca d’argento. 

Santa Maria D’itria

Da non perdere anche la chiesa di santa Maria d’Itria, risalente al XIII secolo. Nell’area in cui sorge, i romani avevano costruito una villa padronale, testimonianza del loro passaggio. La presenza umana è attestata però da molto prima. 

Archeologia e Storia

Interessante, a Gesico, l’insediamento nuragico di oltre un chilometro e mezzo quadrato, nel quale sono presenti il nuraghe Sitziddiri e i complessi di san Sebastiano e Accasa.

Oltre che per beni architettonici e archeologici, il paese è famoso per abitazioni e strade caratterizzate da murales e sculture, opere dei maggiori artisti sardi. 

Come arrivare

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