Summer School di Sviluppo Locale

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Per il quinto anno consecutivo, e a seguito del successo delle edizioni degli anni precedenti, avrà  luogo la Scuola Estiva di Sviluppo Locale intitolata a Sebastiano Brusco.

La Scuola si svolge a Seneghe, da 19 al 24 luglio p.v., e affronta quest’anno il tema “Sviluppo locale, cibo e territorio”, ossia una declinazione del paradigma dello sviluppo locale attraverso la cifra
delle produzioni agroalimentari.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Ricerche Economiche e Sociali di Cagliari e dal Dipartimento di Ricerca Sociale di Alessandria, il Laboratorio di Economia Locale dell’Università  Cattolica del Sacro Cuore della sede di Piacenza, l’Istituto Ricerche Economiche Sociali del Piemonte e il Dipartimento Interateneo
Territorio dell’Università  degli Studi di Torino e Politecnico di Torino, e dal Comune di Seneghe. Alla quinta edizione collabora il Dipartimento di Sociologia e di Scienza Politica dell’Università  della Calabria. Eventualmente l’INEA, l’Università  degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il Dipartimento di Scienze Sociali di Torino e la Condotta Slow Food Montiferru Barigadu Planargia.

La Scuola si conferma un’esperienza di rilievo nel panorama nazionale e internazionale, non soltanto in quanto punto di riferimento sul versante accademico, ma anche quale vetrina delle migliori pratiche di
sviluppo territoriale. Il coinvolgimento di ricercatori e studenti, dei soggetti chiave dell’attuale quadro istituzionale (Regione ed enti strumentali, Province, Comuni), degli operatori territoriali di sviluppo (Camere di Commercio, Gal, Distretti, Agenzie di Sviluppo), dei pubblici amministratori, ma anche diretto delle aziende (produttori di agroalimentari di qualità , cantine, imprese agrituristiche e del settore alberghiero, B&B), si pone il fine di creare una comunità  di esperti che ogni anno si incontra per discutere come progettare strategicamente e attuare le politiche legate al territorio.

La Scuola si pone l’obiettivo di una maggiore diffusione della conoscenza progettuale nei soggetti territoriali impegnati nell’attivazione di politiche di sviluppo legate al tema delle produzioni agroalimentari in relazione a:
–       la pianificazione strategica dei territori e delle singole produzioni alimentari, quali i distretti nelle varie versioni, sia quelli rurali che quelli di filiera, o forme intermedie (turismo rurale, enologico);
–       l’integrazione delle filiere (marchi regionali, paniere, ristorante tipico);
–       l’integrazione della singola filiera (OP, zonazione vitivinicola);
–       il marketing dei prodotti tipici (strategie di marketing delle produzioni tipiche locali);
–       la distribuzione dei prodotti tipici locali, la comunicazione e il ruolo dell’immagine;
–       il comportamento del consumatore per singoli ambiti (prodotti agroalimentari, prodotti tipici, prodotti turistici, prodotti biologici, prodotti enogastronomici);
–       la valorizzazione delle risorse e la cultura dell’alimentazione (aspetti culturali del cibo e delle produzioni, si pensi al vino, alla storia della cultura della produzione-alimentazione-ristorazione come
strumenti per la valorizzazione).

La Scuola si articola in due sessioni:
1.      la prima, di tre giorni, si svolge sotto forma di lezioni frontali e Convegno, al fine anche di garantire una partecipazione quanto più ampia possibile, e definisce il quadro tematico generale;
2.      la seconda sessione si svolge sotto forma di Laboratorio. Dura sempre tre giorni, si caratterizza come Scuola di Alta Formazione Professionale riservata agli iscritti, in cui all’analisi approfondita di casi specifici nazionali si affiancano Laboratori tematici congruenti.

Nell’ambito dei lavori della Scuola Estiva è previsto inoltre un incontro serale che anticipa la cena, a partire da alcuni prodotti specifici che si segnalano per una marcata attenzione al rapporto tra cibo, territorio e sviluppo locale. L’iniziativa è gestita in collaborazione con la Condotta Slow Food Montiferru Barigadu Planargia. L’obiettivo è quello di presentare e degustare una serie di prodotti dei territori di Sardegna coinvolgendo direttamente i produttori, le Province, le Camere di Commercio, i GAL, le Agenzie di
sviluppo, e con ciò favorire lo scambio di esperienze, programmi di eccellenza e pratiche concrete del rapporto tra cibo e territorio.

L’iniziativa, che prevede la presenza continuativa dei docenti ed esperti per un’intera settimana, si presenta di fatto come un corso di formazione intensiva di circa 48 ore, che si rivolge in particolare alle aziende, agli operatori territoriali dello sviluppo, alle Camere di Commercio, agli esponenti delle comunità  locali e ai dipendenti regionali. L’obiettivo è valorizzare le ricerche condotte e le competenze maturate, mettendo i risultati a disposizione dell’intero sistema socio-economico e territoriale regionale.

Ci piacerebbe che ci fosse una vostra partecipazione con iscrizioni alla Scuola, e che ne deste notizia sul vostro sito internet.

Cordiali saluti,

Prof. Benedetto Meloni
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Segreteria organizzativa
5a edizione Scuola Estiva di Sviluppo Locale Sebastiano Brusco
Seneghe, 19-24 luglio 2010
scarica il file con il programma.