Il Gal incontra i soci pubblici del territorio

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Lo scorso 6 ottobre presso il comune di San Basilio si è riunito il tavolo dei soci pubblici del GAL SGT. All’incontro hanno partecipato i comuni del territorio, la Provincia e altri soci pubblici quali il CONI e le scuole.
L’oggetto dell’incontro era definire gli elementi fondamentali per individuare una possibile proposta di premialità  per i bandi rivolti agli enti locali e la definizione di una modalità  di collaborazione fattiva e condivisa.
La discussione si è aperta affrontando la difficoltà  dell’accesso al credito per i beneficiari privati del territorio.
Il Gal si è attivato con i consorzi fidi e le banche per cercare di trovare una soluzione a questo annoso problema. È parere condiviso che la mancanza di garanzie finanziarie blocchi la nascita di nuove iniziative imprenditoriali. Questa problematica potrebbe pregiudicare l’iniziativa pubblica e le azioni di sistema che devono mettere in rete le realtà  produttive.
Si è passato quindi ad analizzare la misura 313, strategica per il territorio in quanto coinvolge il pubblico e il privato. Infatti le prime due azioni, itinerari e informazione-accoglienza, hanno come beneficiari gli enti locali, mentre per le altre due azioni, servizi turistici e b&b, hanno come beneficiari gli organismi di gestione turistica e i privati cittadini.
In particolare si sono analizzate le problematiche e le esigenze riguardanti il bando sugli itinerari. Dalla discussione emerge l’esistenza di una proposta di Itinerario tematico che comprende il Sarrabus, il Gerrei e il Campidano di Cagliari promosso dal comune di Villasalto con la partecipazione dell’Ente Foreste, del Parco Geominerario e dei comuni di Burcei, Armungia, Escalaplano e San Vito. Il comune capofila sottolinea che il progetto, ancora in fase di definizione, è aperto a tutti i soggetti che si riconoscono in questo itinerario e vogliono entrare a far parte del parternariato di progetto.
I partecipanti all’incontro fanno emergere la necessità  di approfondire meglio gli obiettivi di tale progetto e la ricaduta per tutto il territorio.
Il rappresentanti del Gal sottolineano l’importanza dell’azione riguardante gli itinerari destinata agli EE.LL. che ha l’obiettivo di contribuire a costruire la rete tra i quattro territori coinvolti nel GAL e quindi auspica un progetto unico che comprenda l’intero territorio GAL o più progetti collegati tra loro. Risulta inoltre evidente che la progettazione degli itinerari dovrà  tener conto delle esigenze di tutti i soggetti che vivono il territorio (le aziende, i giovani, le scuole, le realtà  socio culturali …).
Alcuni Sindaci ricordano che nella progettazione integrata era stato previsto un itinerario fluviale del Flumendosa che potrebbe essere integrato con le proposte che si stanno sviluppando attualmente. Emerge quindi la necessità  di verificare la progettualità  esistente e i progetti finanziati o di cui è stato richiesto il finanziamento per favorire una migliore integrazione.
Il GAL ribadisce che è necessario che i Comuni mettano a disposizione la progettualità  esistente in quanto le misure destinate agli EE.LL. sono fondamentali per la ricaduta nell’intero territorio.
Emerge inoltre una ricognizione, effettuata dal Coni e dalla Provincia, sugli itinerari a valenza sportiva che possono essere integrati nelle azioni di sistema e nei progetti in fase di definizione.
Viene segnalata l’importanza del ruolo della scuola per la diffusione e la raccolta di informazioni da parte delle nuove generazioni e delle famiglie e quindi nella programmazione dei comuni.
L’incontro è stato inoltre l’occasione per il GAL di richiedere una più stretta collaborazione da parte dei Comuni nelle attività  di animazione e coinvolgimento della popolazione considerato il ruolo strategico territoriale svolto da questi soggetti. Il dibattito fa emergere l’esigenza che i bandi debbano essere costruiti sulla base delle esigenze dell’intero territorio evitando la suddivisione tra le regioni storiche.
Il tavolo concorda sulla necessità  di riunirsi ancora per definire meglio una proposta concreta di possibili itinerari, sulla base delle esigenze del territorio. Stabilisce quindi, con l’intento di accelerare i tempi, che un gruppo ristretto, con il coordinamento della Provincia e del GAL, rappresentativo di tutti gli attori istituzionali, si riunisca per predisporre una o più proposte concrete sulla base delle esigenze territoriali da portare prima al tavolo dei soci pubblici e poi in Assemblea dei soci.