ACCESSO AL CREDITO. OPPORTUNITA’ PER LA CRESCITA E LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO.

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Con questo titolo a Villaputzu presso il Centro Polifunzionale, ieri si sono avviati i lavori del convegno organizzato dal GAL SGT Sole-Grano-Terra delle Regioni del Sarrabus, Gerrei, Trexenta, Campidano di Cagliari.

Il convegno si apre con i saluti il Sindaco di Villaputzu, il Presidente del Gal Paolo Maxia apre i lavori rimarcando il ruolo del Gal, l’importanza di fare rete ed individuare strumenti rivolti a fornire agli operatori un supporto concreto ed un importante stimolo per lo sviluppo del territorio.

Ha portato un intervento significativo il Dottor Alfonso Orefice Direttore Generale dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura presentando il PSR 2007/2013 e sottolineando: <la Regione, attraverso il Piano di Sviluppo Rurale ha messo in campo importanti programmi, tra cui quelli relativi del programma di sviluppo locale. Questo Gal utilizzerà  13milioni di euro di finanziamenti.> E ha proseguito <Si nutrono preoccupazioni sulle disponibilità  finanziarie da reperire da parte del privato, risorse che possono trovare risposte solo con un intervento ampio da parte dei Consorzi Fidi. La Giunta Regionale estenderà , attraverso la Sfirs, il fondo di controgaranzia anche al settore agricolo, per un importo di 10milioni di euro e con tutti gli strumenti necessari per aiutare gli imprenditori all’accesso al credito>.

L’Assessore alle Attività  Produttive e Turismo della Provincia di Cagliari Piero Comandini ha evidenziato “l’importanza dello sviluppo locale” <Credo che il Gal rappresenti un importante attrattore per creare economia e sviluppo nel territorio. La particolarità  che distingue il GAL SGT è la sua compagine sociale caratterizzata dalla partecipazione dei privati. Attraverso una reale partecipazione dal basso ha guardato a modelli del territorio e alle risorse da valorizzare per promuovere lo sviluppo. Non soltanto proponendosi di invertire la tendenza allo spopolamento, ma soprattutto riportando la fiducia nella popolazione locale>.

I relatori che si sono susseguiti sono stati ascoltati dal numeroso pubblico con attenzione. Il Professor De Lisa in rappresentanza dell’Università  di Cagliari Dipartimento di Economia ha fatto emergere le criticità  evidenziate nella Conferenza Regionale in Sardegna <Il rapporto banca – impresa è più critico, i problemi non sono solo delle imprese ma anche delle banche: rischiosità , circuiti finanziari, crisi con problematiche forti di accesso al credito. Le imprese esistenti cercano di razionalizzare, mentre le nuove hanno maggiore difficoltà . L’accesso al credito migliora se: si promuove la mitigazione del rischio, si punta alla capitalizzazione, si promuove il microcredito>.

Paolo Desogus Direttore del Banco di Sardegna, socio del GAL, ha sottolineato: <il nostro gruppo non si è fatto indietro rispetto a quello che è il sistema economico locale, il sistema è in simbiosi, è il principale produttore di risorse economiche e le nostre previsioni stimano che le crescite previste per l’accesso al credito raggiungerà  l’8%.>

Roberto Orrù della SFIRS <Oggi la proprietà  dell’organismo è totalmente regionale in quanto è diventata una società  “in house” della Regione Sardegna. Alla SFIRS sono stati affidati due importanti strumenti per migliorare l’accesso al credito: il microcredito e il fondo di garanzia. Per il microcredito abbiamo ricevuto 2.300 domande. Tante le idee di imprese presentate, l’istruttoria è avanzata e presto si saprà  l’esito. Il Microcredito finanzia progetti per un importo massimo di 25.000 mila euro; non richiede garanzie dell’imprenditore, si valuta l’idea progettuale nel suo complesso, se il progetto proposto è bancabile o non bancabile. Sul fondo di garanzia siamo operativi con 238 milioni di euro. Presto, altri strumenti ci verranno affidati: la Legge 40 per il turismo. Ed interventi mirati a settori strategici; una particolare attenzione è rivolta anche alle infrastrutture, senza questi strumenti è impossibile far decollare l’economia. La SFIRS è sempre più uno strumento della Regione in modo tale che gli interventi siano sempre più immediati ed operativi.>

Il CONI attraverso Giuseppe Pisu del Provinciale di Cagliari, ha parlato di modelli di sviluppo per il territorio: <Si tratta di individuare quale tipo di modello economico vogliamo per le popolazioni, noi crediamo nel sistema di integrazione che nasce dal basso, e vogliamo coinvolgere tutti gli attori delle associazioni sportive che operano all’interno del circuito di sviluppo del territorio locale. Uno degli assi portanti del PSL fa leva sul turismo, lo sport è un attrattore importantissimo: dai piccoli ai grandi eventi, per cui il CONI mette a disposizione queste competenze per cercare di interagire nelle azioni del PSL del GAL, sensibilizzando la presenza di strutture e animazioni sportive nel territorio>.

A seguire Eduardo Gugliotta dell’Istituto per il Credito Sportivo che ha detto: <Nelle attività  del Credito Sportivo rientrano numerosi interventi, non solo grandi investimenti, ed oggi grazie alle modifiche statutarie, anche piccoli interventi relativi al settore della cultura, questo spiega perchè noi siamo qui per parlare di finanziamenti agevolati>.

Riccardo Barbieri Fidicoop: <E’ importante valorizzare le economie locali, sostenere la politica regionale, utilizzare lo strumento delle garanzie. La costituzione di un fondo di garanzia che nasce da un accordo tra i GAL, le Banche e Confidi potrebbe concretamente favorire l’accesso al credito. Bisogna credere in questi strumenti e fare rete>.

Per Franco Salvato Finsardegna <Il sistema economico della Sardegna è fatto di piccole imprese poco orientate a fare rete: in termini di cultura d’impresa c’è un’enorme difficoltà  a comunicare col mercato e con il sistema del credito. Il Consorzio ha in essere una serie di convenzioni che consentono di trovare soluzioni adatte a tutte le realtà  imprenditoriali di diverse dimensioni. Con l’imprenditore si valuta l’idea, il mercato, la capacità  di realizzare quell’idea, i fattori di successo e di criticità , le competenze>. Inoltre <Si tratta di valutare un intervento mirato ad affiancare il neo imprenditore, di un accompagnamento nella fase di start-up: prima si individua il fabbisogno finanziario e poi l’apporto del capitale di rischio del proponente>.

Ha chiuso i lavori tecnici Celeste Zedda, parlando del Protocollo che la Regione Sardegna ha siglato con l’ABI e il Banco di Sardegna, il soggetto attuativo, finalizzato alla ricostituzione di un fondo per l’accompagnamento delle imprese che hanno difficoltà  economiche. Ha citato alcune leggi tra cui la Legge 3 per la ristrutturazione dei debiti delle aziende agricole. <Attenzione e sensibilità  che l’Amministrazione Regionale dedica ad un comparto sempre più ritenuto strategico in Sardegna e nel mondo. L’esperienza del GAL è fortemente positiva in quanto è un’espressione che arriva dal basso>.

Numerosi gli interventi durante il dibattito:

Erminia Puddu svolge un’attività  socio-culturale ed opera nella Provincia di Cagliari, si sente estremamente legata a questo territorio, e ha posto il quesito di come attraverso gli strumenti che offre il GAL e la regione si può far crescere la cultura d’impresa e la consapevolezza di valorizzare le risorse del territorio.

Il Sindaco di Silius <E’ molto importante premiare le idee e aiutare la popolazione a capire come fare impresa>.

Mereu Luigi di Escalaplano. Vent’anni nel territorio, gli altri a Milano, <Viene meno una volontà  politica di capire il territorio, le carenze e le necessità  di risorse. Si riesce ad intervenire solo quando si ha la consapevolezza delle risorse e delle necessità  del territorio>.

Alessandro Congiu di Escalaplano, ha parlato del lavoro svolto dai Tavoli Tematici e dai Gruppi di Lavoro del GAL, e quel che più è emerso nelle riunioni è il punto più spinoso relativo all’accesso al credito per i giovani che hanno un’idea imprenditoriale e gli imprenditori che già  operano del territorio. <Ben vengano questi momenti di confronto per fornire informazioni alla popolazione locale>.

Piero Porcu ha portato l’esperienza del Comune di Villaputzu che ha attivato di recente lo Sportello del Microcredito <Attraverso personale competente fornisce consigli pratici a chi vuole iniziare a fare impresa. L’obiettivo dello sportello, che lavora con il Comitato Nazionale del Microcredito, è orientato ad accompagnare le persone nella realizzazione della creazione d’impresa. Le banche possono lavorare di concerto con l’Ente locale, il Bando “Progress” consente ai Comuni di lavorare in rete attraverso convenzioni con altri Comuni>.

Chiude la giornata il Presidente del GAL Paolo Maxia, <Voglio chiudere con due parole, promuovendo immediatamente un passaggio successivo al convegno di oggi: quello di favorire la concertazione, sedendoci attorno ad un tavolo per poter valutare i passi successivi da fare attraverso il coinvolgimento degli altri 12 GAL, delle Istituzioni, delle Banche e dei Consorzi Fidi. Un ringraziamento a tutti ed in particolare al Comune di Villaputzu>.